<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464</id><updated>2012-01-31T11:29:47.383-08:00</updated><category term='auto-ajuda'/><category term='Leituras'/><category term='Machismo'/><category term='Bobagens Várias'/><category term='Italiano'/><category term='Museu'/><category term='Biografias impossíveis'/><category term='Elétricosurreal'/><category term='HQ'/><category term='Black Stream'/><category term='galápagos'/><category term='contos'/><category term='Viagens'/><category term='performance'/><category term='Itália'/><category term='Mongólia'/><category term='Mulheres'/><category term='Idade Média'/><title type='text'>Sebo Mental &amp; Algo Mais</title><subtitle type='html'>Artes e palavras extras</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>111</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7054759251708088911</id><published>2012-01-31T08:54:00.000-08:00</published><updated>2012-01-31T09:45:27.237-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italiano'/><title type='text'>INDOVINELLO: COSA C'È CHE NON VA NEL PROFILO DI QUESTA DONNA????</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-W_VtmMWvQC8/TygoHhSYuzI/AAAAAAAAAg0/VPEAHViNIBc/s1600/171738770-93403c4f-298a-49e7-bd53-b32b0cfc01c8.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-W_VtmMWvQC8/TygoHhSYuzI/AAAAAAAAAg0/VPEAHViNIBc/s320/171738770-93403c4f-298a-49e7-bd53-b32b0cfc01c8.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703853037724416818" /&gt;&lt;/a&gt;Indovinello: cosa c'è che non va nel profilo di questa donna????&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Su Repubblica di oggi c'è una galleria di foto che mi ha lasciato... "puzzled". &lt;div&gt;Sono delle foto di PROFILI femminili. In ogni foto, c'è il nome della proprietaria. Ed io ho perso del tempo a cercare "il difetto". In venti donne del calibro di Angelina, Charlize, Nicole, la principessa della "perfida Albione"... Ma povere... non importa che queste donne si debbano adeguare agli standard degli studios, e pochissime resistono a questa necessità. Devono pure essere oggetto di sguardi "sul profilo DEBOLE". Trovo molto sgradevole che la stessa stampa che per mesi ha scritto che era indecente lo sguardo del truffaldin cavaliere sul corpo delle donne, che era vergognoso che l'uomo dai mille mestieri guardasse il didietro alla Merkel (e quel che è peggio, lo commentasse...), mi proponga di avere lo stesso sguardo sulle foto che mi offre. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi da fastidio perché mi rendo conto che hanno fatto di me una "merce di scambio". Mi hanno raccontato che loro non ci stavano a guardarmi con il sapiente occhio clinico del chirurgo plastico, ma vedevano in me qualcuno. Invece, anche loro continuano a trattarci come corpi, che nascono e, peggio, cambiano sempre nel modo "sbagliato". Comunque, corpi imperfetti. Non si capisce perché, con questa idea che circola sul fatto che una donna non può mai essere tale - deve essere un lolita, nell'aspetto, nel comportamento, nel livello intellettuale e riflessivo -cerchino pure di convincerci che possiamo essere perfette.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La galleria di Repubblica, grazie ad un testo degno dell'ormai ex capo del governo, si rivolge a donne e adolescenti che entrano sul sito per dirgli "guardate, siete e sarete sempre delle ciofeche indigeste, a meno che non abbiate tempo e denaro per rifarvi ANCHE il profilo".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si rivolge ai maschietti dicendo "Le vostre compagne stanno a queste immagini come la Merkel sta alle veline nella nostra virile concezione italica di cosa sono le donne". &lt;div&gt;Ossia: donne, plastificatevi. Che il vostro corpo non indichi la vostra umanità fatta di peli, odori, espressione, stanchezza, allegria e tristezza. Cominciate dai piedi, che non devono avere calli anche se usate un tacco 12. Estirpate quei peli dalle zampe - di grazia! - che sembrate delle MAMMIFERE! La pelle deve essere sempre liiiiiscia, per poter mostrare le gambe e le braccia. Anzi, visto che ci siamo, non dimentichiamoci il PUBE. Questo sconosciuto. Pieno di peli. Sembrate delle donne! E invece no. Meglio sembrare delle imPUBEri.  E non dimenticate di fare qualcosa per quelle ascelle IM-PRO-PO-NI-BI-LI! No, non si tratta solo di depilare, bisogna evitare che abbiate qualsiasi odore umano. E poi, la grande novità! Finalmente il deodorante che "ripara" la pelle delle ascelle e la rende liscia come il culetto di un neonato. Questa mancava. Neanche le ascelle lasciano in pace a crescere le giuste cicatrici dopo una vita in cui sono state costrette a depilazioni crudeli... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ossia: uomini, scegliete le vostre bambole. In ogni confezione troverete i pezzi di ricambio: un naso più corto, un mento in meno, quattro copie di ricambi di diversa misura di silicone (francese, se la bambola è made in china), tossine ammazza tutto. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho sentito e letto commenti, in rete, sulle nostre attuali ministre. Il meglio complimento era che una di loro è "una con le palle" (detta da un parmigiano a cui piacque la gestione della Cancellieri quando la città venne commissariata una prima volta). Poi, basta. O meglio, gli altri commenti sono in stile "macho al bar". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Merkel non ci piace. Per colpa della politica che CONDUCE. Una donna di potere. Ma il macho da bar ci aggiunge un commento fisiologico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dilma Rousseff nessuno se la fila, perché l'Italia continua a pensare che il Brasile sia una Repubblica delle Banane". Intanto, però, Ha messo in vari posti chiave delle donne potenti (dell'imprenditoria, della Cultura, dell' economia...). Una donna di potere. Ma il macho da bar ci aggiunge un commento fisiologico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In casa gioca l'inossidabile Rosy Bindi. Sulla quale non se ne può più di sentire che il macho da bar coincide con l'uomo razionale per eccellenza, il politico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In ogni caso, tornando a Repubblica: vi state rivelando dei veri machos, proprio come si vede alla TV. La vostra falsa solidarietà nasconde il tipo peggiore di macho, quello paternalista. Il boccaccione lo conosciamo bene. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fin fine, però, anche voi così pronti a cercare la trave nell'altrui occhio non vi siete curati del tronco che avevate voi. Perché, mi chiedo, tanto odio per la nostra umanità?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7054759251708088911?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7054759251708088911/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/su-repubblica-di-oggi-ce-una-galleria.html#comment-form' title='2 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7054759251708088911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7054759251708088911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/su-repubblica-di-oggi-ce-una-galleria.html' title='INDOVINELLO: COSA C&apos;È CHE NON VA NEL PROFILO DI QUESTA DONNA????'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-W_VtmMWvQC8/TygoHhSYuzI/AAAAAAAAAg0/VPEAHViNIBc/s72-c/171738770-93403c4f-298a-49e7-bd53-b32b0cfc01c8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8440516623596156040</id><published>2012-01-10T09:01:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T09:07:39.435-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mongólia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>MONGÓLIA DE NARIZ PRA BAIXO...</title><content type='html'>&lt;iframe width="459" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/bBwQHA7prwA?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;Acreditem se quiser, mas eu ando também de nariz pra baixo, e não sempre de nariz empinado. Assim, quando estava lá na terra do Gengis Khan (não é mania, não, é pura e simples fascinação, vai ver tenho o sangue do Marco Polo em mim...), encontrei AQUILO QUE ESTÁ NO CHÃO, ou AQUILO QUE DO SOLO BROTA. Me diverti, assim, a fazer retratos de amigos mais ou menos tímidos. E lembrem-se de que&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PARA FAZER UMA ÁRVORE, PRECISA DE UMA FLOR...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8440516623596156040?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8440516623596156040/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/de-nariz-pra-baixo.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8440516623596156040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8440516623596156040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/de-nariz-pra-baixo.html' title='MONGÓLIA DE NARIZ PRA BAIXO...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/bBwQHA7prwA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-6427144046712664210</id><published>2012-01-10T07:31:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T07:53:21.590-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Biografias impossíveis'/><title type='text'>UMA HISTÓRIA DA SABEDORIA DA SIBILA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tCYYltnVwkw/Twxe1Z_biBI/AAAAAAAAAe0/KbTm67Xi02o/s1600/Unknown.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 204px; height: 247px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-tCYYltnVwkw/Twxe1Z_biBI/AAAAAAAAAe0/KbTm67Xi02o/s320/Unknown.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696031900319844370" /&gt;&lt;/a&gt;Quando a Sibila tinha somente setecentos anos, conduziu Enéias para o Ades, para que ele pudesse falar com o pai Anquise. Por volta dos mil anos de idade, a Sibila reuniu e ordenou todas as folhas de palmeira com seus oráculos, costurou-as em nove rolos (volumes), para que o vento não as levasse, e se apresentou ao rei de Roma, Tarquinio, o Soberbo, oferecendo-lhe esses volumes. &lt;div&gt;O rei ficou interessado aos livros, mas, quando a Sibila pediu 300 moedas de ouro, se recusou a pagar, considerando o preço excessivo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Então, a Sibila jogou três dos volumes no fogo. Logo depois, voltou a oferecer s seis volumes que sobraram ao rei: pelo mesmo valor de 300 moedas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O rei riu e, claro, continuou recusando. Mais três livros encontraram, assim, o caminho das chamas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Sibila, a esse ponto, ofereceu mais uma vez os últimos três livros ao rei. Preço: 300 moedas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Preocupado com a teimosia da velha vidente, o rei reuniu um conselho de sábios, que chegou à conclusão de que o rei errara em deixar a Sibila queimar os livros, pois aqueles volumes continham um conhecimento difícil de se avaliar que, porém, incluía a visão do futuro de Roma fornecendo, assim, a maneira de enfrenta-lo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O sábios sugeriram, portanto, que o rei comprasse os últimos três livros, pelo preço pedido. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assim nos conta a história Dionísio de Alicarnasso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A pergunta que assombra o rei é: "Por que três livros valem o mesmo de nove?".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Valem o mesmo porque são o mesmo. Um livro é todos os livros, ele é possível graças aos demais. o livro não é submetido ao tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mais ainda: como a Sibila, pode levar-nos ao além, pode nos por em contato com os mortos...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-6427144046712664210?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/6427144046712664210/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/uma-historia-da-sabedoria-da-sibila.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6427144046712664210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6427144046712664210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/uma-historia-da-sabedoria-da-sibila.html' title='UMA HISTÓRIA DA SABEDORIA DA SIBILA.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tCYYltnVwkw/Twxe1Z_biBI/AAAAAAAAAe0/KbTm67Xi02o/s72-c/Unknown.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2238935704619874108</id><published>2012-01-09T13:39:00.000-08:00</published><updated>2012-01-09T13:41:01.053-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>PRESENTE/AUSENTE</title><content type='html'>&lt;iframe width="459" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/afBGAFLJ3QE?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;O que vejo, às vezes se confunde com o que lembro. As imagens gravadas na retina, às vezes as reencontro gravadas em uma máquina. Não há fios de Ariadne para seguir, somente rápidas impressões, às vezes impressionistas, às vezes simbolistas, mas sempre surreais...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2238935704619874108?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2238935704619874108/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/presenteausente.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2238935704619874108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2238935704619874108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/presenteausente.html' title='PRESENTE/AUSENTE'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/afBGAFLJ3QE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8997239958571538771</id><published>2012-01-09T06:53:00.000-08:00</published><updated>2012-01-09T07:16:39.851-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Biografias impossíveis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>NÃO ESQUEÇAM DE VISITAR A SIBILA!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DouqqnkeugU/TwsEQzCiXPI/AAAAAAAAAd0/--J5gJkK73Q/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 194px; height: 259px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-DouqqnkeugU/TwsEQzCiXPI/AAAAAAAAAd0/--J5gJkK73Q/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695650840365391090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Foto da gruta em que se acredita morasse &amp;amp; trabalhasse a Sibila Cumana: em Cuma, perto do Vesúvio. O lugar merece uma visita....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;As Sibilas eram videntes, dedicadas ao culto de Apolo. Seus oráculos eram dados, geralmente, em grutas próximas de vulcões. A Sibila Cumana era uma dessas videntes, de temperamento triste, colérico e selvagem. Quando recebia as profecias, entrava em um transe profético, que não chegava a deixa-la alienada. Depois de receber as palavras futuras do Deus Apolo, escrevia suas visões em versos, nas folhas da palmeira que crescia na entrada de sua gruta.&lt;div&gt;Em seguida, deixava as folhas no chão, para que aqueles que pediram a consulta as lessem.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O vento, porém, virava as folhas, as misturava e levava embora muitas delas. Dessa maneira, as profecias se tornavam quase sempre incompreensíveis, e os pedintes iam embora lançando suas maldições contra a Sibila.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando jovem, a Sibila fora desejada por Apolo que, em troca dos favores da moça, ofereceu-lhe esse dom da profecia. A jovem aceitara o dom, além de pedir ao Deus também tantos anos de vida quantos eram os grãos de areia que cabiam em sua mão. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Depois de obter as dádivas, todavia, zelosa de sua pureza a Sibila se negou ao Deus, o qual, enfurecido, se vingou: com efeito, a jovem esquecera de pedir, com os muitos anos de vida, que seu corpo não envelhecesse. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Foi por volta dos 40 anos que ela se apercebeu de seu erro, mas já era tarde de mais.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dizem que seu corpo encolheu a ponto de se parecer com uma cigarra. Construíram para ela, assim, uma pequena jaula onde ela cantava suas profecias. Alí foi deixada até o dia em que umas crianças a colocaram em um jarro tampado, que só de vez em quando era destampado, para ouvi-la dizer as únicas palavras que, a esse ponto, ela pronunciava: "Quero morrer, quero morrer..."&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8997239958571538771?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8997239958571538771/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/nao-esquecam-de-visitar-sibila.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8997239958571538771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8997239958571538771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/nao-esquecam-de-visitar-sibila.html' title='NÃO ESQUEÇAM DE VISITAR A SIBILA!!!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DouqqnkeugU/TwsEQzCiXPI/AAAAAAAAAd0/--J5gJkK73Q/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-6974984584776317695</id><published>2012-01-06T07:33:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:53:22.702-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itália'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>O JARDIM DAS DELÍCIAS...</title><content type='html'>&lt;iframe width="459" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/KNtgU-l2E0E?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;Estou com a sensação, nos últimos dias, de ter entrado por um roteiro de lugares que merecem ser conhecidos, mas que poucos conhecem. Lugares que têm, como característica principal, uma aura de espaço das fadas.&lt;div&gt;Falei de Bomarzo, com seus monstros de pedra. E hoje, quero apresentar um outro parque/jardim que parece surgir de um universo paralelo, definitivamente irreal.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se trata de um grande parque, obra de uma artista francesa, Nikki de Saint Phalle. Esse parque se encontra na Toscana, na fronteira com o Lazio, na Itália central. Conhecido como Jardim das delícias ou dos Tarôs, se inspira diretamente de um lado a Bomarzo, do outro ao Parque Guell de Gaudi, em Barcelona. Cada edificação, cada escultura disposta no parque se inspira a uma carta dos Tarôs.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Algumas esculturas são gigantescas, a gente passeia dentro delas. Em uma, a artista fez sua própria casa, o interior da carta da Imperatriz, toda revestida como se fosse um mosaico de espelhos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cada peça foi realizada a mão...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando se ultrapassa o muro da entrada, se sente a inquietante sensação de ter entrado em um mundo enfeitiçado, povoado por presenças imobilizadas por um poderoso encantamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;As diferentes luzes do dia transforma as tonalidades brilhantes, doando vida às personagens que povoam o espaço.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um legado que a artista deixou e que precisa ser valorizado...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-6974984584776317695?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/6974984584776317695/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/o-jardim-das-delicias.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6974984584776317695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6974984584776317695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/o-jardim-das-delicias.html' title='O JARDIM DAS DELÍCIAS...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/KNtgU-l2E0E/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3597472752949044591</id><published>2012-01-05T10:46:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:53:09.039-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itália'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>BOMARZO, O PARQUE ENFEITIÇADO.</title><content type='html'>&lt;iframe width="459" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/Li7qK0kiA8Q?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;Em um pequeno vale verde, ao lado da cidadezinha de Bomarzo, na província de Viterbo, o senhor do lugar, homem de armas, mas também letrado humanista, Vicino Orsini, resolveu construir, nas últimas décadas de 1500, um "Bosque Sagrado". &lt;div&gt;Nos poemas de cavalaria renascentistas, o bosque é um dos lugares recorrentes, bosque encantado onde os heróis se deparam com aparições monstruosas de feras e gigantes, de dragões e esfinges, mas também de perigosas e sedutoras feiticeiras. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;As provas da selva enfeitiçada, ou bosque encantado, se torna um dos momentos cruciais da iniciação do cavaleiro à coragem e à glória: ele deve demonstrar seu valor lutando contra os dragões e as outras criaturas encantadas e superar as tentações das feiticeiras disfarçadas de donzelas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O "Bosque Sagrado" de Bomarzo, protagonista do romance de um notável escritor argentino, Manuel Mujica Lainez, existe, mas poucos o conhecem. Quem não sente a maravilha e o encantamento de Bomarzo não poderá apreciar as sete maravilhas do mundo...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3597472752949044591?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3597472752949044591/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/bomarzo-o-parque-enfeiticado-mediom4v.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3597472752949044591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3597472752949044591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/bomarzo-o-parque-enfeiticado-mediom4v.html' title='BOMARZO, O PARQUE ENFEITIÇADO.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Li7qK0kiA8Q/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1990008659070151932</id><published>2012-01-05T06:38:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:53:41.870-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mongólia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>MONGÓLIA, DE NOVO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bdTE6ntF8Ko/TwW8Kn8G6wI/AAAAAAAAAcs/xPiZlxBsMsI/s1600/6b%2BBayangobi%2Bgiringiro2.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-bdTE6ntF8Ko/TwW8Kn8G6wI/AAAAAAAAAcs/xPiZlxBsMsI/s320/6b%2BBayangobi%2Bgiringiro2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694164194585668354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;A planície, a perder de vista, ondulada, como um mar imóvel, sem qualquer vegetação. &lt;div&gt;Há, suspenso, acima, esse céu imenso que aparenta ser mais brilhante, mais alto e livre de qualquer outro céu que já vi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Há a grama, a estepe, os pequenos cavalos, o céu escancarado, cheio de luz, que não te oprime, mas te liberta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;De outros países, pode-se dizer que se gosta porque lá há o conforto da civilização, ou porque se ama a arte, a gastronomia, os tecidos, a música, a arquitetura, a variedade das paisagens.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Na Mongólia, tudo isso não existe, ou, melhor, existe de forma relativa, quase incompleta, existe de forma minimalista. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;É desconfortável.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Mongólia me atrai porque lá há espaços vazios. Para além de tudo, mais forte do que tudo, se ouve o silêncio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mongólia, mar verde silencioso no por do sol.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1990008659070151932?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1990008659070151932/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/mongolia-de-novo.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1990008659070151932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1990008659070151932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/mongolia-de-novo.html' title='MONGÓLIA, DE NOVO...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-bdTE6ntF8Ko/TwW8Kn8G6wI/AAAAAAAAAcs/xPiZlxBsMsI/s72-c/6b%2BBayangobi%2Bgiringiro2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7106580896889791514</id><published>2012-01-04T12:47:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T10:58:12.094-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>TRÊS MULHERES MÍTICAS...</title><content type='html'>&lt;div&gt;Ando pensando em mitologia, ultimamente. Os mits acalentam a alma nos momentos em que a razão foge atrás de carro batido, parentes doentes, problemas da vida quotidiana. Fui assim que lembrei de três figuras muito, muito mais interessantes do que o Harry Potter...&lt;/div&gt;Perséfone/Prosérpina possui três rostos: o primeiro, de uma mulher de cara desvelada, o segundo, é velado, e o terceiro é o vazio da morte, o rosto sem rosto, pois não se pode olhar a morte no rosto.&lt;div&gt;Assim é a lua nova, a lua crescente/decrescente e a lua cheia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Circe transforma os homens em animais, em porcos, através de seus feitiços. É uma feiticeira belíssima, inteligentíssima, mas muito, muito cansada de ser tratada como um simples objeto do desejo descartável.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Medéia, também, é uma feiticeira. Uma feiticeira oriental, que conhece poções e sortilégios. Abandonou tudo, para seguir o príncipe Jasão. Ela o ajudou - por amor - a roubar o carneiro de pele de ouro, chegando, com isso, a trair seu próprio pai e a matar seu próprio irmão. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Jasão, porém, a abandona para casar com outra princesa. Medéia se vinga: envenena a tiara danova esposa de Jasão. Sozinha, mata os filhos que teve com Jasão.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assim fazendo, se livra de suas correntes e volta a ser poderosa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Engana-se quem acha que se trata somente de uma louca ciumenta. Se assim fosse, não teria o desfecho final: o próprio Apolo envia, para ela subir entre os eleitos, sua carruagem solar, assim que ela realiza sua própria vingança...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7106580896889791514?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7106580896889791514/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/tres-mulheres-miticas.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7106580896889791514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7106580896889791514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2012/01/tres-mulheres-miticas.html' title='TRÊS MULHERES MÍTICAS...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1939153064780876077</id><published>2011-12-20T12:11:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:53:58.525-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mongólia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>DIÁRIO DE VIAGEM: CHEGANDO NA MONGOLIA...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KN2IJMwBZBw/TvHxu7vqpEI/AAAAAAAAAcg/j1H7rUJFqlY/s1600/1b%2BUlaan%2BBaatar%2BGandantegchlen%2Bmonastery39.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-KN2IJMwBZBw/TvHxu7vqpEI/AAAAAAAAAcg/j1H7rUJFqlY/s320/1b%2BUlaan%2BBaatar%2BGandantegchlen%2Bmonastery39.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688593592959542338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Eu estava devendo minha viagem para a Mongólia há muito tempo... finalmente, tomei uma atitude! Aqui vai um breve "diário" da visita ao templo Gandam em Ulaan Baatar... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;... Chegamos em Ulaan Baatar por volta das 6.30. Já estava claro, e pôde observar, pela janela do avião, o lugar onde estávamos aterrissando. Pelo que constatei, a Mongólia, vista de cima, é uma terra verde e marrom, praticamente sem vegetação alta, ondulada.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;Aqui e acolá, formas redondas, brancas: são as geer, ou yurtas, as tendas dos nômades. Aterrissamos nessa paisagem insólita e demoramos um pouco para sairmos do aeroporto, pois precisávamos esperar a emissão do visto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;Agora o visto no meu passaporte ocupa uma página inteira, e não consigo deixar de olha-lo: me sinto uma Marco Polo do século XXI, aqui, na terra de Gengis Khan, nossa, uma viagem que sonhei por tanto tempo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;Na saída, nossa guia estava nos esperando, uma moça muito jovem, que fala um pouco de italiano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;Do aeroporto até a cidade andamos um bocado, ladeando o nada da terra, vazia de um lado, com as grandes centrais elétricas do outro... tudo como nas minhas viagens imaginárias, tudo como nas imagens que criei em minha cabeça!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;Descansamos, pois afinal, o vôo Moscou Ulaan Baatar demorou a noite inteira.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;Na parte da tarde, fomos visitar um pouco de cidade. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;A primeira parada foi o Gandam, um complexo enorme de templos e mosteiros budistas, talvez o maior do país. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;Amei as suas edificações, assim como amei virar os cilindros do karma, assim como amei a gigantesca estátua do Buda e os estupas em volta do templo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;Um grupo de monges estava armando uma geer colorida, e vi como se constrói do começo ao fim. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330099;"&gt;Quando acabaram, deixaram a gente entrar...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1939153064780876077?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1939153064780876077/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/12/diario-de-viagem-chegando-na-mongolia.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1939153064780876077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1939153064780876077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/12/diario-de-viagem-chegando-na-mongolia.html' title='DIÁRIO DE VIAGEM: CHEGANDO NA MONGOLIA...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KN2IJMwBZBw/TvHxu7vqpEI/AAAAAAAAAcg/j1H7rUJFqlY/s72-c/1b%2BUlaan%2BBaatar%2BGandantegchlen%2Bmonastery39.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-9065709726934129633</id><published>2011-12-20T05:11:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T10:58:35.746-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='galápagos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>GALÁPAGOS: A ILHA RÁBIDA...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7kFdKK-LqNY/TvCNfKCFy0I/AAAAAAAAAcU/D2kIyPH6P0Q/s1600/DSC01553.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-7kFdKK-LqNY/TvCNfKCFy0I/AAAAAAAAAcU/D2kIyPH6P0Q/s320/DSC01553.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688201895777520450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Do meu diário de viagem nas Galápagos: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;24 de Dezembro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;... A tarde foi de praia, na pequena ilha Rábida, vermelha pelos minérios de ferro, tanto na aréia, como na parte mais afastada da orla. Passamos ao lado de uma pequena lagoa salgada, onde os leões marinhos mais velhos e aqueles muito novos, aqueles leões marinhos que não são machos alpha, ficam para se recuperar das feridas de suas batalhas perdidas pela conquista das fêmeas. Passeamos no alto da ilha, cuja vegetação, extremamente seca, aguarda a estação da chuva, já prestes a começar. Os cactos são, aqui, uma variedade com espinhos macios, pois não há inimigos naturais dos quais se defenderem. Realmente, não espanta que Darwin tenha encontrado, nessas ilhas, o santuário de sua teoria. Com efeito, nas outras ilhas do arquipélago, lá onde se encontram as iguanas de terra, os cactos têm espinhos defensivos, pois esses estranhos répteis se alimentam deles. &lt;div&gt;Do alto de um rochedo, íngreme sobre a água do mar, a água é tão transparente que se vêem os peixes nadando, lá em baixo, distantes, listrados, coloridos, os peixes anjos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alguns caranguejos brilhantes, vermelhos alaranjados, estavam imóveis em uma fenda, perto de uma iguana marinha. Somente na ilha de Espanhola as iguanas marinhas são rosadas, por causa das algas que lá se encontram. No restante das ilhas do arquipélago elas são pretas ou cinza chumbo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sentei na praia, depois de andar ao longo das ondas, até o final dos rochedos, sempre no meio dos leões marinhos. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Areia vermelha, conchas brilhantes e um filhote de otária seguindo a mãe, tão recém nascido que ainda tinha o cordão umbilical pendurado na barriguinha.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voltamos ao navio no final da tarde e, da sacada da cabine, vi a ilha de Rábida desaparecer em um por do sol vermelho dourado...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-9065709726934129633?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/9065709726934129633/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/12/galapagos-ilha-rabida.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/9065709726934129633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/9065709726934129633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/12/galapagos-ilha-rabida.html' title='GALÁPAGOS: A ILHA RÁBIDA...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7kFdKK-LqNY/TvCNfKCFy0I/AAAAAAAAAcU/D2kIyPH6P0Q/s72-c/DSC01553.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-896709427934942053</id><published>2011-12-12T08:41:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T10:59:59.109-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='HQ'/><title type='text'>TODOS SE PERGUNTAM...E EU TAMBÉM!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KvLxKR6Yz-o/TuYy-QRcUtI/AAAAAAAAAcI/xHzU-vSATPA/s1600/duckburg.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 246px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-KvLxKR6Yz-o/TuYy-QRcUtI/AAAAAAAAAcI/xHzU-vSATPA/s320/duckburg.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685287624703234770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Então, não que o que vou escrever seja novidade, é que até hoje ninguém me respondeu direito... e vez ou outra, fico encanada com essas coisas. Coisas tipo lembrar de todos os nomes dos sete anões de Branca de Neve. Vejam bem, é uma questão importante... para lembra-los, encontrei um jeito, o de botar cada anão em um dia da semana. Ainda assim, em geral consigo lembrar somente de seis deles, e demoro para recuperar o sétimo lá na memória. Enfim, eu sou uma pessoa que tem perguntas. Várias. São questões que, às vezes, adquirem uma certa relevância. Ou não? De qualquer maneira, aqui vão minhas sete perguntas, uma pergunta para cada anão...&lt;div&gt;1) Dúvida clássica: por que o cachorro do Pateta não fala e o Pateta sim? Como eu acho que o Pateta é usuário de maconha &amp;amp; alucinógenos, será que isso tem a ver com a evolução diferente? Pior que o Salsicha e o ScoobyDoo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) De quem são filhos o três sobrinhos do Pato Donald? Ele tinha um(a) irmã(o) que morreu em algum acidente de carro? E no carro onde os pais dos três morreram, estavam também os pais do Pato Donald, que também morreram?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) A Margarida é prima do Pato Donald? Pergunto, pois ela também é sobrinha do Tio Patinhas... nesse caso, se é prima, não é meio incestuosa, a relação entre ela e o Pato Donald?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4) Tio Patinhas é irmão da Vovó?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5) O cavalo Horácio e a vaca Clarabela são casados. Se tiverem filhos, o que vai nascer?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;6) Peninha, além de maconheiro, é gay?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;7) Por que não existem patos pretos em patópolis? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Acho que todos nós, em algum momento, tivemos essas dúvidas....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-896709427934942053?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/896709427934942053/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/12/todos-se-perguntame-eu-tambem.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/896709427934942053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/896709427934942053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/12/todos-se-perguntame-eu-tambem.html' title='TODOS SE PERGUNTAM...E EU TAMBÉM!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KvLxKR6Yz-o/TuYy-QRcUtI/AAAAAAAAAcI/xHzU-vSATPA/s72-c/duckburg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-4675670939361297543</id><published>2011-12-07T10:32:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T10:59:14.717-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><title type='text'>CRUZAMENTOS SEM MEMÓRIA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2fUcIak5H5Y/Tt-0k0eAqAI/AAAAAAAAAb8/MxtZQnbcD9U/s1600/Unknown.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 259px; height: 194px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-2fUcIak5H5Y/Tt-0k0eAqAI/AAAAAAAAAb8/MxtZQnbcD9U/s320/Unknown.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683459799417661442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Em Black Stream estamos bem no meio do "paradoxo da falta de senso de noção". É um lugar onde vale tudo, e nada faz muito sentido.&lt;div&gt;Por exemplo...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Por exemplo:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Todo mundo que já não digo estudou, mas assistiu o Jornal Nacional em algum momento de sua vida no dia 9 de julho sabe que no Estado de São Paulo é feriado. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Talvez também saiba porque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;É feriado pela mesma razão pela qual em Capital City (melhor conhecida como A CAPITAL do homônimo estado) NÃO existe uma rua/avenida/praça intitulada a Getúlio Vargas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;É ÓBVIO: você não comemora o dia 9 de julho e, ao mesmo tempo, o cara contra o qual você lutou exatamente no dia 9 de julho. Capital City escolheu lembrar de que lado esteve na época da Revolução de 1932.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pois bem...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pois bem:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Como demonstração de que falar em memória (pior, em MEMÓRIA HISTÓRICA) na latitude de Black Stream é, evidentemente, um mero exercício escolar, de que não passa de uma chatice curricular que não interessa a NINGUÉM, apresento, aqui, O CRUZAMENTO SEM NOÇÃO:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em Black Stream.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Existe.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um cruzamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Que faz.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O SENTIDO pirar:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a avenida NOVE DE JULHO cruza com&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a avenida GETÚLIO VARGAS.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assim, lembramos de todos sem escolher ninguém. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Que significa que não lembramos de nada e de ninguém. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assim, todo mundo fica feliz, o passado não revela seus conflitos, ninguém vê, ninguém pergunta, e tudo, tudo mesmo pode ser esquecido...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Francamente, não que eu ligue: essa história não me pertence. Só achei curioso que não pertença também aqueles aos quais deveria pertencer...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-4675670939361297543?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/4675670939361297543/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/12/cruzamentos-sem-memoria.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4675670939361297543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4675670939361297543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/12/cruzamentos-sem-memoria.html' title='CRUZAMENTOS SEM MEMÓRIA.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2fUcIak5H5Y/Tt-0k0eAqAI/AAAAAAAAAb8/MxtZQnbcD9U/s72-c/Unknown.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-4929578869782767190</id><published>2011-11-29T06:32:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:00:17.173-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>A DESELEGÂNCIA DESSAS JÓIAS...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-iS_KxBJ200k/TtTtfFHtlfI/AAAAAAAAAbw/eMhRfRQ-d_8/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 268px; height: 188px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-iS_KxBJ200k/TtTtfFHtlfI/AAAAAAAAAbw/eMhRfRQ-d_8/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680426148227290610" /&gt;&lt;/a&gt;Essa publicidade me foi assinalada por uma aluna, e achei por bem publica-la aqui, para "documentar" que as minhas não são as viagens de uma mulher histérica e infeliz, obcecada por absurdas manias de perseguição, que se engana em ver esse mundo como pouco acolhedor para com as mulheres.&lt;div&gt;O anúncio possui também uma escrita que acompanha a imagem, que diz que foi "inventado o primeiro controle remoto para as mulheres". &lt;div&gt;Basicamente, se trata de uma publicidade extremamente vulgar, cuja mensagem é mais que óbvia: dê uma jóia de presente para uma mulher e ela... automaticamente "abrirá as pernas". &lt;div&gt;E depois tem gente achando que sou eu que vejo machismo em tudo! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-4929578869782767190?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/4929578869782767190/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/deselegancia-dessas-joias.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4929578869782767190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4929578869782767190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/deselegancia-dessas-joias.html' title='A DESELEGÂNCIA DESSAS JÓIAS...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iS_KxBJ200k/TtTtfFHtlfI/AAAAAAAAAbw/eMhRfRQ-d_8/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2459405941491659345</id><published>2011-11-24T02:31:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:00:38.818-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><title type='text'>CAIO MACHÃO CASTRO???</title><content type='html'>Premito que não assisto novela, falta-me paciência e interesse. &lt;div&gt;Porém:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;leio as notícias. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assim foi hoje, quando me deparei com as afirmações desse representativo das "tendências atuais". Que significa: assim que lhe falaram que foi politicamente incorreto, pediu desculpas, mas não tenham dúvidas, para ele, é melhor "pegador do que veado". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Que seja. A fala, em si, é fortemente preconceituosa, mas já sabemos que na terra dos machos é também fácil ouvir coisas como "melhor um filho ladrão do que veado".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Os gays que se cuidem.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Minha questão é outra. Nesse requintado (ou requentado???) linguajar, todo mundo aceita o termo "pegador" sem qualquer problema. Aliás, pelos comentários postados pelos leitores da Folha no final da notícia, é motivo de orgulho profundo "pegar" as mulheres.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;As quais, nessa lógica, não passam de presas passivas. Eu pego o ônibus. Pego o carro. Pego as chaves de casa. Pego COISAS e não pessoas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessa violência da linguagem, está embutido o direito de estupro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Só pra constar...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2459405941491659345?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2459405941491659345/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/caio-machao-castro.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2459405941491659345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2459405941491659345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/caio-machao-castro.html' title='CAIO MACHÃO CASTRO???'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-5614716254966075719</id><published>2011-11-23T07:24:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:00:52.205-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>MULHERES QUE ODEIAM AS MULHERES???</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gGzmUTMvPr0/Ts0Ya356sHI/AAAAAAAAAbk/dyo-r4hwj5s/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 182px; height: 277px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-gGzmUTMvPr0/Ts0Ya356sHI/AAAAAAAAAbk/dyo-r4hwj5s/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678221555146600562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uma das coisas que mais me incomodam são as mulheres assumindo tons e posturas machistas. Mulheres que falam de mulheres como se elas não pertencessem ao mesmo gênero. Comentários como "não dá para confiar nas mulheres", ou como "mulheres são mais traiçoeiras"que os homens são bem comuns, entre milhares de outros que não vou nem me dar ao trabalho de colocar aqui. Acredito que bem os conhecemos. Mulheres são fofoqueira. Mulheres sofrem de TPM. Mulheres são umas cobras. Mulheres são levianas. Mulheres só gostam de gastar em shopping. Mulheres só correm atrás de carteiras cheias. Mulheres são isso, mulheres são aquilo e, no final das contas, somando tudo, são a pior criatura que já ocupou esse mundo. E até aí, não me espanta que homens, padres, pastores, enfim, os legítimos detentores dos valores patriarcais e religiosos se expressem seguindo essa tradição misógina e muito estúpida. &lt;div&gt;O que me deixa sempre muito perplexa é quando as mulheres fazem essas mesmas afirmações. Quando são vozes femininas que se expressam dessa maneira. Aí, eu paro e pergunto: essas mulheres que afirmam a ruindade das mulheres, será que não percebem que elas próprias estão incluídas em sua própria fala? Será que não percebem que uma mulher que afirma que as mulheres são todas umas vadias está falando isso de si mesma? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Depois, me pergunto também se percebem que falando isso na frente dos homens só estão abrindo caminhos para que eles atirem com mais violência suas palavras contra as mulheres e, pior de tudo, talvez não percebam que, fazendo isso, denegrindo a si mesmas, não vão por isso ser melhor consideradas por eles. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não se ganha nada, assumindo discursos como esses, nem perante as outras mulheres, nem aos olhos dos machos. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-5614716254966075719?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/5614716254966075719/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/mulheres-que-odeiam-as-mulheres.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/5614716254966075719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/5614716254966075719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/mulheres-que-odeiam-as-mulheres.html' title='MULHERES QUE ODEIAM AS MULHERES???'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gGzmUTMvPr0/Ts0Ya356sHI/AAAAAAAAAbk/dyo-r4hwj5s/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-6448869349084408348</id><published>2011-11-21T04:38:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:01:45.113-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><title type='text'>UM CONTO DE FADAS &amp; LIVROS</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:documentproperties&gt;   &lt;o:template&gt;Normal.dotm&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:totaltime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:words&gt;571&lt;/o:Words&gt;   &lt;o:characters&gt;3259&lt;/o:Characters&gt;   &lt;o:company&gt;casa&lt;/o:Company&gt;   &lt;o:lines&gt;27&lt;/o:Lines&gt;   &lt;o:paragraphs&gt;6&lt;/o:Paragraphs&gt;   &lt;o:characterswithspaces&gt;4002&lt;/o:CharactersWithSpaces&gt;   &lt;o:version&gt;12.0&lt;/o:Version&gt;  &lt;/o:DocumentProperties&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt; 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A jovem Neve, protagonista do romance, gosta de passear pelo bosque onde os lenhadores “fazem a madeira e os machados cantarem”, e ela gosta desses sons. Entre os lenhadores, ela é amiga do velho Lídio que, durante as pausas do trabalho, costuma ler um livro. Neve fica curiosa e, um dia, pergunta-lhe de que livro se trata, inclusive porque “de tanto manuseá-lo, as páginas mal ficavam ainda juntas” (CORONA, 2007, p. 483). O velho responde que ele não sabe, pois nunca aprendeu a ler. Neve pergunta, então, como ele pode ler se não aprendeu a ler, e Lídio revela uma perspectiva interessante sobre a liberdade do leitor que o livro proporciona:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:4.0cm;text-align:justify;line-height: 150%"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt;mso-bidi-line-height:150%font-size:12.0pt;"&gt;Eu não sei nem ler nem escrever, mas quando olho para as páginas desse livro histórias, muitas histórias me vêm à cabeça, uma apos a outra, e as conto para mim mesmo, assim é como se estivesse lendo o livro. Acredito que o livro contenha uma única história, mas eu invento muitas olhando para as páginas, e são histórias bonitas, se eu soubesse escrever as escreveria, mas um dia vou contar umas para você. ( Ibidem, p. 484).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:36.0pt;line-height: 150%"&gt;Neve pergunta para Lídio se ele consegue inventar histórias sem olhar para o livro, mas ele responde que não, sem abrir as páginas não nascem, são as páginas que as despertam, e assim “... você vê que, na prática, leio histórias sem saber ler” (Ibidem, p. 484).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:36.0pt;line-height: 150%"&gt;Curiosa, Neve pede ao velho o livro emprestado e vê tratar-se de &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;Os Noivos&lt;/i&gt;, de Alessandro Manzoni, que ela nunca lera. Neve propõe ao velho a leitura do romance e, no começo, somente Lídio parava para ouvir mas, em poucos dias, todos os lenhadores se aproximaram para ouvir a leitura, para escutar a narrativa das desventuras de Renzo e Luzia. O fim da leitura do livro provoca, em todos esses leitores ouvintes, um sentimento de tristeza. O mais triste de todos, porém, é o próprio Lídio, porque, explica, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:4.0cm;text-align:justify;line-height: 150%"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt;mso-bidi-line-height:150%font-size:12.0pt;"&gt;[...] agora já conheço a história de meu livro, e quando viro as páginas elas não me dizem mais nada. As páginas não me contam mais histórias, não me deixam mais inventar histórias para mim. A única história que me contam é aquela que você leu, mas essa eu agora já conheço. Preciso encontrar um outro livro, que eu não sei o que tem dentro, e então, talvez, as histórias voltem. (Ibidem, p. 485).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="mso-tab-count:1"&gt;            &lt;/span&gt;Neve resolve presenteá-lo com seu livro de gramática, e não lê sequer uma linha para Lídio, que volta a “inventar” (de inventio = encontrar) as histórias nas páginas. Dois anos mais tarde, Lídio se apresenta ao padre da aldeia, dom Chino, que se maravilha pelo aparecimento do velho, pois esse costumava rezar somente nos bosques e não freqüentava a igreja. Ainda por cima, lia e relia o mesmo livro sem saber nem ler nem escrever. Anteriormente, Lídio visitara Neve e deixara-lhe de presente &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;Os Noivos&lt;/i&gt;. O velho quer se confessar, mas “de homem para homem”, olhando nos olhos de dom Chino. Se confessa, assim, com uma garrafa e dois copos de vinho na mesa, assumindo a culpa de ter matado um homem. A razão de seu homicídio reside no livro que esse homem roubou dele, o mesmo que Neve lhe dera. Quando Lídio pediu ao homem que o devolvesse, esse o ignorou. Tomado por um &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;raptus&lt;/i&gt;, Lídio cravou-lhe a foice no peito, pois o homem mentira, dizendo-lhe que queimara o livro. Lídio, com efeito, não acredita e, depois de matar, procura e encontra o livro, que leva, manchando sua capa com o sangue. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:36.0pt;line-height: 150%"&gt;Agora, cheio de remorsos, resolveu confessar e ir embora. Com efeito, depois da confissão, Lídio desaparece da aldeia, sem deixar vestígios. Muito tempo depois, será a própria Neve que encontrará um esqueleto. Ela mesma o identifica como os restos de Lídio, graças a uma lata selada ao lado dos ossos, que contem, entre outros objetos, o livro que Neve lhe dera e com o qual será enterrado.&lt;span style="mso-bidi-line-height:150%;mso-bidi-font-family:TimesNewRomanPSMT;font-size:16.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-6448869349084408348?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/6448869349084408348/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/um-conto-de-fadas-livros.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6448869349084408348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6448869349084408348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/um-conto-de-fadas-livros.html' title='UM CONTO DE FADAS &amp; LIVROS'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7050758545871059199</id><published>2011-11-20T06:43:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:02:04.041-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>QUEM PODE, PODE...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DMIVNaaknF0/TskVKCy4J3I/AAAAAAAAAbY/lsJzIToRohQ/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 275px; height: 183px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-DMIVNaaknF0/TskVKCy4J3I/AAAAAAAAAbY/lsJzIToRohQ/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677092067570362226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quem pode o que, nesse mundo?&lt;div&gt;Hoje li a notícia de um jornal italiano que um homem de 76 anos foi morto por um SUV, depois de uma briga. O SUV estava estacionado em lugar reservado aos deficientes físico, e a esposa do morto, deficiente física, se encontrou despojada de seu direito. O marido brigou e o dono do SUV (cada vez mais tenho a sensação de que donos de SUV se acham donos do mundo também) o atropelou e fugiu.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Li, também, a notícia de um juiz que expulsou do tribunal uma tradutora árabe, por usar lenço. O mesmo juiz duvido que teria expulsado uma freira, ou uma mulher que usasse lenço porque, sei lá, está cobrindo a cabeça por fazer quimioterapia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Para se ter direitos no mundo, a receita é simples e antiga:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) Ser homem., branco, ocidental, hétero-sexual.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) Ser rico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) Não ter mais de 50 anos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O resto só está a disposição dele.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7050758545871059199?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7050758545871059199/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/quem-pode-pode.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7050758545871059199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7050758545871059199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/quem-pode-pode.html' title='QUEM PODE, PODE...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-DMIVNaaknF0/TskVKCy4J3I/AAAAAAAAAbY/lsJzIToRohQ/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3035362519168779438</id><published>2011-11-17T03:04:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:02:23.018-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><title type='text'>JÁ PARARAM PARA PENSAR?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vEX9hEAA69w/TsTscmIj8KI/AAAAAAAAAbM/_IDBUSnWrRo/s1600/Unknown.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 238px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-vEX9hEAA69w/TsTscmIj8KI/AAAAAAAAAbM/_IDBUSnWrRo/s320/Unknown.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675921406410616994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;Escrever é uma fala diferente, mediada pelo registro que a sustenta, que pode permanecer para leitores futuros. No caso de uma produção que busca uma publicação, é uma escrita que desafia os limites do círculo íntimo de parentes e amigos, é um gesto cheio de ambição e de exercício de poder, pois significa colocar-se no centro do mundo e deste lugar falar. Gesto ousado e até tempos relativamente recentes, negado às mulheres, às quais fora ensinado a se colocar de lado, a não tomar a palavra, a ser modestas e obedientes. As mulheres tiveram que conquistar o direito de publicação. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;A publicação de um livro coloca a mulher, como indivíduo, no espaço público. Este transforma suas escolhas em atos documentados pelas próprias palavras, na medida em que se considera o papel de um indivíduo em sua esfera de ação pública.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;No século XVII, publicação significa, para as mulheres, se tornar de “domínio público”, ultrapassar os limites da esfera doméstica à qual eram confinadas quando “honestas”, arruinando suas reputações; ainda vigorava o princípio de um conflito entre seus papeis privados e públicos. Virginia Woolf em &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;A room of her own&lt;/i&gt;, traça o retrato de uma famosa erudita inglesa, Margaret Cavendish: tamanha era a vontade dela de escrever, que foi condenada à solidão pelos seus contemporâneos. É uma escritora que escreve sem público e sem critica, e quando sai na carruagem, as pessoas observam-na boquiabertas, como uma &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;freak&lt;/i&gt; de circo. Ela encarna a perda dos valores cultuados pelas moças honestas e modestas. É sempre Virginia Woolf que fala da trajetória de Aphra Behn, a primeira escritora profissional reconhecida na Inglaterra. Para Virginia, a independência econômica – que Aphra alcançou – é a base de todas as outras liberdades; todavia, ainda por longo tempo, as mulheres que quisessem se tornar economicamente independentes através do exercício da escrita – e da publicação -, teriam que assumir uma identidade de mulher pública associada à prostituição, pois ousam se expor, tomar a palavra e, enfim, ganhar dinheiro com isso, postura lamentável, na época.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;O direito a uma escrita pública, parcialmente alcançado no século XVIII, encontrou novos obstáculos no século XIX, com o florescer de teorias “científicas” sobre a incapacidade feminina de criação intelectual – o antigo &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;logos&lt;/i&gt;, território masculino da esfera pública, em sua face moderna, continua exclusivo. No século XVIII encontra-se uma mudança na definição das relações sociais. Rousseau põe o problema do governo baseando-o no conceito de economia não mais entendida como mera gestão dos bens particulares por parte do pai, mas ampliando o sentido da palavra para o de “Economia Política”. A população passa a ser concebida, então, como sujeito de necessidades, como finalidade do governo, e não mais como a potência do soberano. Nesse quadro, passa a ser também o objeto sobre o qual trabalhar “publicamente” em termos de saber. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;A “teoria contratual”, base da sociedade moderna – e contemporânea -, apresenta, mais uma vez, o problema da exclusão das mulheres. Conforme tal teoria, um dos alicerces da revolução francesa, as relações entre os homens são definidas por um plano “horizontal”, ou seja: os membros da sociedade podem estipular contratos com base paritária (a &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;egalité&lt;/i&gt; revolucionária), de forma livre. A questão surge com a &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;fraternité&lt;/i&gt;: este termo não define a totalidade do corpo social, incluindo somente o gênero masculino. Poderia aparecer uma sutileza retórica argumentar sobre a Declaração Universal dos direitos dos cidadãos. Todavia, a discussão sobre as cidadãs levou à exclusão das mesmas da vida pública. No âmbito da teoria contratual, as relações “verticais” foram mantidas entre homens e mulheres. O caráter do poder político, do governo, do Estado, parece ser fortemente “viril”, excluindo as mulheres. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;Olympia de Gauges (a foto é um retrato dela), revolucionaria e pensadora da revolução francesa, dedicava-se à disseminação de direitos universais que incluíssem as mulheres e seus escritos à levaram, literalmente, a perder a cabeça.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;line-height: 150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;&lt;span style="mso-tab-count:1"&gt; &lt;/span&gt;Não provoca espanto, portanto, a freqüência com que as escritoras redigiam prefácios às obras recheados de desculpas por sua ousadia, por atrair a atenção; oferecem seus trabalhos como algo cheio de graças, leve, decorativo, algo que não quer ofender nem adquirir valor. Estratagemas, talvez, para se proteger da critica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;line-height: 150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;&lt;span style="mso-tab-count:1"&gt; &lt;/span&gt;Talvez seja por isso que, ainda hoje, a maioria das mulheres que escrevem dominam, principalmente, a literatura de gênero, aquela sem pretensões literárias, reservada ao entretenimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;line-height: 150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3035362519168779438?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3035362519168779438/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/ja-pararam-para-pensar.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3035362519168779438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3035362519168779438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/ja-pararam-para-pensar.html' title='JÁ PARARAM PARA PENSAR?'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-vEX9hEAA69w/TsTscmIj8KI/AAAAAAAAAbM/_IDBUSnWrRo/s72-c/Unknown.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-987371676420475889</id><published>2011-11-16T08:53:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:02:52.751-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>BRUNA SURFISTINHA? ADOREI, PARABÉNS PARA ELA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4kfmsHz73JQ/TsP0C27sIlI/AAAAAAAAAbA/Nb8LM_C8bgY/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 255px; height: 192px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4kfmsHz73JQ/TsP0C27sIlI/AAAAAAAAAbA/Nb8LM_C8bgY/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675648285359743570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Assisti ao filme. E fiquei me perguntando: como é que alguém pode ter considerado esse filme "excitante"? Eu achei um filme de uma tristeza única. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Li o livro também. Não é uma obra prima da literatura, está mal escrito. Mas é uma coisa rara de se encontrar, ainda hoje: é um romance de formação, escrito por uma mulher com visões diferente das minhas, com certeza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O romance de formação é um verdadeiro gênero literário, que contempla, principalmente, o universo masculino. Os "heróis" são garotos que descobrem o mundo e se tornam adultos através de experiências duras e difíceis. Poucas, pouquíssimas mulheres escreveram e escrevem romances de formação. Principalmente porque teriam que falar de coisas que, mesmo não chegando aos abismos de abjeção física e moral da Bruna, não seriam muito bem vistas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Por outro lado, livros com protagonistas prostitutas não são, na verdade, nenhuma novidade. É só pensar na famosa Moll Flanders, de Daniel Defoe (um homem). Ou em Naná, de Zola, também um homem.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;No máximo, autores que usufruíram dos serviços. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Essa última, Naná, protagonista do homônimo romance, é uma Bruna Surfistinha do século XIX. Acontece, porém, que o fato do autor ser um homem, não é particular secundário: a protagonista morre no final, deturpada pela varíola. Na verdade, quem inspirou o Zola foi uma "mulher de programa" de verdade, uma tal de Valtesse de la Bigne, que exerceu a profissão por muitos anos, guardou um dinheiro e, quando se aposentou, comprou um palacete em Paris, onde viveu felizmente até o final da vida. Um dia, Valtesse encontrou uma jovem prostituta,  na rua, tal Liane de Pougy, moça muito bonita, casada, que fugiu do marido. Valtesse a "criou" para deixar a sarjeta e "praticar" nos meios mais abastados da finança e da cultura parisienses. Foi uma Bruna Surfistinha da sua época, tão conhecida que suas fotos eram vendidas como cartões postais das beldades de Paris. A mulher era culta e bem relacionada e, quando chegou aos quarenta, se retirou da profissão e casou com um príncipe romeno. Nenhuma das duas, nem Valtesse nem Liane, morreram sozinhas e abandonadas. Liane conhecia, entre outros, Marcel Proust, que nela se inspirou para delinear uma de suas figuras mais conhecidas da &lt;i&gt;Recherche&lt;/i&gt;, Odile de Crecy... &lt;div&gt;Agora, estamos no século XXI. A profissão mais antiga do mundo (depois da dona de casa) continua existindo, pouco mudada ao longo dos milênios. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bruna Surfistinha é uma descendente dessas figuras, atualizando-as aos nossos tempos. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Como Valtesse, como Liane, Bruna também apostou suas fichas em algo mais do que somente fazer programas. Escreveu um livro, vendeu os direitos, e, se fosse por mim, não estaria atrás de muitos que ocupam a Academia Brasileira de Letras, pois ela, pelo menos, escreveu e foi lida por muitos mais do que, por exemplo, um Sarney ou um Pitanguy, que na Academia ocupam cadeiras (será que vale como escrita, a cirurgia plástica??? e será que os poemas do Sarney são MUITO melhores do que o livro da Bruna????).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pelo menos, a menina fez de toda sua vida algo que provocou controvérsias... que é mais do que outros membros da academia fizeram com suas obras!!!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E quanto ao estilo... sinceramente, não é pior do que o do Paulo Coelho, que escreve mal, mas que está na Academia...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-987371676420475889?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/987371676420475889/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/bruna-surfistinha-adorei-parabens-para.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/987371676420475889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/987371676420475889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/bruna-surfistinha-adorei-parabens-para.html' title='BRUNA SURFISTINHA? ADOREI, PARABÉNS PARA ELA!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4kfmsHz73JQ/TsP0C27sIlI/AAAAAAAAAbA/Nb8LM_C8bgY/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-4791574699834524254</id><published>2011-11-14T03:38:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:05:03.363-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>A DERROCADA DE QUALQUER HUMANIDADE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-w_urRzD8ggc/TsEH6hbHQEI/AAAAAAAAAa0/DjeaGldsRaw/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 194px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-w_urRzD8ggc/TsEH6hbHQEI/AAAAAAAAAa0/DjeaGldsRaw/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674825707449434178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Em que ano estamos? &lt;div&gt;Até ontem, achava que era 2011. Já hoje tenho a sensação de perdermos um milênio. Pelo menos em Black Stream, alguém esqueceu de mudar o calendário, e paramos, assim, no ano 1000. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se continuar assim, em breve voltaremos à Idade da Pedra, e as mulheres serão escolhidas a pauladas na cabeça. Por enquanto, estamos na caça às bruxas. &lt;div&gt;Em 2011 somos obrigados a ouvir afirmações do seguinte teor: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;"DEMITA ESSA LÉSBICA SUJA E NOJENTA IMEDIATAMENTE, QUE NUNCA MAIS APAREÇA EM MINHA FRENTE". É isso que acontece em Black Stream.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mulheres que dão nojo, pois não estão à disposição das fantasias de dominação masculinas. Mulheres que dão nojo, pois buscam sua independência na vida quotidiana, no trabalho, no pensamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em 2011.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Discriminação é crime?????????&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O rancor surdo e tamborilhante de machos psicologicamente impotentes aqui está. E não adianta acharmos que tudo está resolvido porque existem leis. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A lei Maria da Penha não vai impedir que as mulheres sejam espancadas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;As leis que proíbem a discriminação em razão de raça, gênero ou orientação sexual não vão impedir que negros, negras, gays, lésbicas e mulheres fiquem mais em baixo na escada social, que apanhem, que sofram maus tratos, violências físicas e psicológicas.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assim como a lei que proíbe o aborto não impede que as mulheres o pratiquem, de maneira perigosa e, frequentemente, prejudicial à saúde.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tem algo profundamente errado em tudo isso. Um tsunami, uma onda de ódio, disfarçada de hipocrisia, é o que se vê todo dia cobrindo de lama as vidas dessas pessoas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nã me interessa se a moral cristã é hetero-dirigida. Nos ditos valores cristãos não existe mais qualquer forma de &lt;i&gt;pietas&lt;/i&gt;, só existe ódio, medo, castigo que não é sequer ministrado por algum Deus impiedoso, colocado lá em cima mas, sim, por homúnculos arrogantes e infelizes, que se dizem portadores de valores morais. Com cantava Zélia Duncan, os imoráis falam por nós.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Olhamos para o mundo muçulmano com terror, julgando que se trata de uma maré de selvagens, e uma das razões de nossos medos "civilizadores" decorre do tratamento reservado às mulheres. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Todavia, começa a surgir uma dúvida cruel em minha cabeça: não será que, na verdade, todo o espernear ocidental contra "os mouros" decorre do medo de não poder dispor mais de corpos desnudados, de mulheres "bundas &amp;amp; tetas" disponíveis para fantasias que nos despojam de qualquer qualidade humana, de qualquer vivência? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vivo recolhendo testemunhas de mulheres que perdem o emprego porque não se colocam a disposição de seus chefinhos enquanto bocas e outras cavidades. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vivo ouvindo afirmações que denigrem tudo que as mulheres fazem, reduzindo-as a pedaços de carne. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando não perfumam mais a juventude, as mulheres baixam a cabeça, na humiliação de não ter como pagar suas contas, com parceiros que, em troca de planos de saúde e de um teto, as tratam feitas coisas, as insultam, as abusam. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando não são disponíveis aos abusos morais, quando são insubmissas, passam a ser ofendidas, desprezadas, insultadas. E tudo isso, no silêncio da cumplicidade de homens que, no fundo, compartilham da visão. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E de mulheres que, apavoradas pelo constante repetir-se da impunidade, cada vez menos se sentem seguras para tomar uma postura diferente. Melhor ficar caladas, pois as próximas podem ser elas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não é mais nem uma sociedade patriarcal, pois nessa às mulheres se confia um papel de submissão mas, ainda assim, quando elas nesse papel se "encaixam", de respeito. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não, estamos muito além de qualquer patriarcalismo. Estamos em uma pseudoliberdade, onde o mais forte manda, explora, maltrata, insulta, arruina vidas, impede a livre expressão e, PRINCIPALMENTE, que uma mulher possa ganhar HONESTAMENTE seu pão de todo dia. Qualquer lição de tolerância é esquecida, em Black Stream, mas não somente aqui, é regular tomar qualquer liberdade sobre a vida e os corpos das mulheres, pois a impunidade é praticamente garantida, pois na alegre confraria do "clube do bolinha" se tem consciência de que a maioria estará do lado do macho, e no limitado "clube da luluzinha" a preocupação de perder casa/trabalho/RESPEITO amordaça e deixa tudo como está... E tudo se resolve em piadas de mau gosto e na desigualdade mais profunda e injusta que, na história, nem a Idade Média mais estereotipada jamais alcançou...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;É tudo verdadeiro. A realidade ultrapassa qualquer imaginação.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-4791574699834524254?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/4791574699834524254/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/derrocada-de-qualquer-humanidade.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4791574699834524254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4791574699834524254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/derrocada-de-qualquer-humanidade.html' title='A DERROCADA DE QUALQUER HUMANIDADE'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-w_urRzD8ggc/TsEH6hbHQEI/AAAAAAAAAa0/DjeaGldsRaw/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-846319723812351150</id><published>2011-11-10T08:39:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:04:01.597-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>UMA RESSALVA...</title><content type='html'>Oi, eu de novo...&lt;div&gt;no meu post anterior, falei de cabeleireiras e concessionárias... Gostaria de fazer uma ressalva, pois não gostaria que, em uma leitura leviana, as cabeleireiras fossem associadas com a prostituição. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ENTÃO, quero deixar claras algumas coisas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) Se é verdade que existe a "tradição" de as prostitutas aposentadas abrirem salões de beleza, isso NÃO SIGNIFICA ABSOLUTAMENTE que todas as cabeleireiras têm relação com a profissão das ruas. Somente significa que as ex-profissionais das ruas em muitos casos investem nessa outra profissão. A maioria das cabeleireiras, porém, não tem o antecedente de ter trabalhado na rua, tá? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) A distinção entre os investimentos das ex-prostitutas e dos cafajestes é uma relação que demonstra que também no mundo do sexo a pagamento, há um forte desequilíbrio de gênero: os cafajestes ganharam muito mais explorando as mulheres, pois concessionárias são um investimento bem mais caro do que salão de cabeleireira.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) Também faço uma segunda ressalva: nem todos que abriram concessionárias já foram cafajestes. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Agora, escrevo isso só para não ofender a sensibilidade de ninguém, nem os profissionais sérios (que existem).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E, por último: respeito mais as ex-prostitutas, que continuam trabalhando duro em seus salões, do que os ex-cafajestes, que continuam explorando o trabalho alheio...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FUI CLARA????&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-846319723812351150?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/846319723812351150/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/uma-ressalva.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/846319723812351150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/846319723812351150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/uma-ressalva.html' title='UMA RESSALVA...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7617300754570132471</id><published>2011-11-10T03:04:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:04:31.708-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>40 não significa dois de 20!!!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;Idade não é uma questão de aritmética, de somas, subtrações.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Uma mulher de quarenta anos não vale, simplesmente, duas de vinte. Mulheres habilidosas, cuja riqueza de experiência adquirida ao longo de quatro décadas de vida, são substituídas, no mundo do trabalho, por lindas, LINDÍSSIMAS garotas de vinte. Somente porque os donos das empresas babam. Ou, pior ainda, porque profissionalidade, capacidades, habilidades das mulheres de quarenta valem zero, nessa matemática, quando a aparência vale 100. Porque vivemos na ditadura do corpo. Porque as mulheres continuam a ser somente isso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Como sempre, não vale o mesmo para os homens. Muito pelo contrário: homens grisalhos inspiram confiança. Assim, uma amiga querida é despedida sem qualquer justificativa, despachada porque não satisfaz os sonhos babões de algum macho no cio. Porque é trabalhadora, séria, mas já tem quarenta anos. Não estou brincando, aqui precisa mesmo de uma reflexão sobre o que acontece no século XXI. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Deixem-me, então, narrar a vocês porque o Brasil é, sim, um país injusto, um país em que "puxa mais um pentelho que uma parelha de bois".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Estamos em Black Stream, bisonha localidade de clima insuportável, dentro do estado mais "desenvolvido" do país. Há uma empresa, da qual poderia fazer o nome, mas não farei, porque uma vale a outra. Vamos dizer que se trata de uma concessionária que vende carros bem caros, daqueles que se adquirem mais para revelar o status do que por necessidade. Minha amiga é contratada para vender esse produto, na base de um curriculum profissional que revela uma trajetória de seriedade, quase vinte anos de trabalho durante os quais obteve reconhecimentos como melhor vendedora. Para ser contratada, precisa montar uma apresentação sobre um dos produtos. Começa, assim, a trabalhar na empresa. No primeiro dia, ela é apresentada à equipe. O gerente faz questão de realçar o valor PROFISSIONAL de cada membro. Sublinha a seriedade e a competência de cada um, inclusive dela. Sublinha, TAMBÉM, que ele não está interessado em "rostinhos bonitos" (do qual, diga-se de passagem, minha amiga é dotada), mas em resultados, isso é: VENDAS. Enfim, tudo parece se encaminhar da maneira mais séria, concreta, profissional. O primeiro mês, minha amiga não é colocada diretamente nas vendas, pois precisa "aprender". Passa, assim, por uma fase do treinamento. Ainda assim, vende. No segundo mês, apesar de novos impostos que gravam sobre os produtos, vende. Na média de venda da equipe inteira. Aí, começa o terceiro mês. O gerente coloca, para ela, uma meta de vendas, que ela terá que cumprir até o FINAL do mês. Já na primeira semana, cumpre com um terço da meta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Porém. Porém. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;No entanto, algo acontece. Um dia, chega um conhecido dela, para conversar com o gerente. Na frente dela, o ELEMENTO pergunta sobre o desempenho dela. O gerente responde que está começando, que está tudo bem. Sempre na frente dela, o ELEMENTO (que, repito, não é nenhum amigo, é um conhecido), afirma que ele TEM (perceber, por favor, o verbo de POSSE, está falando em mercadoria...) uma verdadeira mulher para a empresa, uma moça belíssima que deveria trabalhar na empresa. Minha amiga, a essa altura, levanta e sai da sala. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A conversa acaba e o gerente encerra o dia com uma pergunta para minha amiga: "Você é homem ou é mulher?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intervalo. Publicidade. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Segunda parte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Minha amiga volta ao trabalho depois do final de semana. Como disse, é começo de mês e já cumpriu com um terço da meta pedida. Na segunda feira, o gerente resolve perguntar aos funcionários, todos, fora ela, se acreditam em papai Noel. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Suspense.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Na terça feira, logo depois de realizar mais uma venda, minha amiga é chamada e, sem qualquer explicação, recebe uma carta de demissão. É mandada embora. Sem explicação. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O melhor. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A explicação chega: uma linda jovem. As mulheres da limpeza vão ter que trabalhar em dobro, para limpar a baba dos machos da empresa. É uma babação absoluta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mas minha amiga é demitida. Sem mais. Sem menos. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A coisa é tão repentina, que no RH até escreveram a carta com um sem número de erros. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;É tão repentina que chega o pedido mais ABSURDO que funcionário já recebeu: "como ninguém estava preparado para suas demissões, você poderia adiantar as verbas recisórias, que depois a empresa te reembolsa?". Pedido ao qual, evidentemente, minha amiga se nega.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;No dia seguinte, ela vai recuperar suas coisas, e descobre que:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a) A moça MARAVILHOSA não passou nem por entrevista, nem por qualquer tipo de apresentação.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;b) O dono da empresa, que assinou sua carta de demissão, está tão deslumbrado com o corpo novinho a sua disposição, que chegou a levar de pessoa a moça MARAVILHOSA para o exame médico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;c) A moça MARAVILHOSA não tem nem que esperar um treinamento, nem o uniforme, já começa a ser "disponibilizada" aos clientes...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Para a minha amiga só posso dizer: bem vinda aos quarenta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Para as outras mulheres que trabalham na empresa, só posso dizer: cuidem-se, pois o próximo rostinho bonito que passar por aí (assim que o novo método de contratação se espalhar, vai ter fila) é o trabalho de vocês que vai para o brejo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Para o gerente, só posso dizer: e agora, o que você vai fazer, quando apresentar a equipe? Realçar as qualidades profissionais de QUEM?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E, finalmente, para o dono, GOSTARIA de dizer: há uma visão popular, de onde eu venho, que diz que quando prostituta se "aposenta" abre salão de cabeleireiro, quando cafajeste se aposenta abre concessionária... O senhor acabou de demonstrar que essa visão é pra lá de verdadeira.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ainda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gostaria de dizer que tudo isso demonstra a desqualificação das mulheres, novamente reduzidas a "rostinhos bonitos", a "corpos desejáveis", e que descanse em paz a competência, a profissionalidade e a experiência. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;De quem é a culpa? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A culpa, sinto dizer, não é dos machos, dos cafajestes, da incapacidade dos homens em governar seus hormônios (o que os coloca realmente no nível dos animais bem pouco racionais).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A culpa, sinto dizer, é NOSSA. Das mulheres. Que não sabemos dizer BASTA às regras dos machos no cio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;PRINCIPALMENTE: a culpa é nossa, porque não podemos ter eternamente vinte anos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-cCYE2PyqNT0/TrvB9zaBIiI/AAAAAAAAAac/X2VDxXq-7Yc/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673341423118787106" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 212px; height: 221px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;Essa é uma empresária de verdade.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#0000ee;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-8TvQhAPJ6Uk/TrvCfbu7GWI/AAAAAAAAAao/UCnsRmlgi3M/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673342000879573346" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 225px; height: 225px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#0000ee;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;Esse é o sonho masculino de quem deveria trabalhar...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7617300754570132471?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7617300754570132471/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/40-nao-significa-dois-de-20.html#comment-form' title='3 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7617300754570132471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7617300754570132471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/11/40-nao-significa-dois-de-20.html' title='40 não significa dois de 20!!!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cCYE2PyqNT0/TrvB9zaBIiI/AAAAAAAAAac/X2VDxXq-7Yc/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2902653645332163473</id><published>2011-10-18T04:55:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:05:48.019-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>UM CURRICULUM PARA AS MULHERES</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9im7kTHC_To/Tp1sraDBJ0I/AAAAAAAAAZ0/TXBncQlOGNc/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 272px; height: 185px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-9im7kTHC_To/Tp1sraDBJ0I/AAAAAAAAAZ0/TXBncQlOGNc/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664803399284107074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Wislawa Szymborska é uma poetisa polonesa, vencedora do Nobel pela literatura. Comprei seu livro, recém publicado pela Cia. das Letras, e entre os vários poemas, encontrei um particularmente legal para explicar que há uma divergência nas formas de interpretar a vida dentro do gênero. Quando escrevemos um curriculum, devemos seguir regras rígidas, pena não sermos consideradas. E, assim, descrevemos nossas atividades selecionando somente aquelas para as quais ALGUÉM decidiu dar importância. Mas será que aquelas excluídas não têm relevância? Eu acredito que, para as mulheres, sim, elas têm. Nem quando escrevemos um memorial, que nada mais é que um curriculum em forma de relato, existe espaço para "a vida". Mas nada melhor do que esse poema para chegarmos ao X da questão...&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;O que é necessário?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;É necessário escrever um pedido,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;e ao pedido juntar o curriculum.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Prescindindo do que se viveu&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;é bom que o curriculum seja sintético.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;É obrigatória a brevidade e a seleção dos fatos.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Mudar paisagens em endereços&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;e incertas lembranças em datas fixadas.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;De todos os amores basta aquele conjugal,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;e dos filhos, somente os nascidos.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Vale mais quem te conhece de quem você conhece.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Viagens, somente aquelas para o exterior.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;O pertencimento a um que, mas sem porque.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Honrarias sem motivação.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Escreva como se nunca falasse com você mesmo&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;e tentasse se evitar.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Passe por cima de cachorros, gatos e pássaros&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;penduricalhos do passado, amigos e sonhos.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Melhor o preço do que o valor&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;e o título do que o conteúdo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Melhor o tamanho do sapato, do que onde pisou&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;aquele com o qual te confundem.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Some uma foto com a orelha à vista.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;É sua forma que vale, não aquilo que ouve.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;O que se ouve?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;O ruído das máquinas que picam o papel.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2902653645332163473?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2902653645332163473/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/um-curriculum-para-as-mulheres.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2902653645332163473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2902653645332163473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/um-curriculum-para-as-mulheres.html' title='UM CURRICULUM PARA AS MULHERES'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9im7kTHC_To/Tp1sraDBJ0I/AAAAAAAAAZ0/TXBncQlOGNc/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7971529327494176601</id><published>2011-10-12T05:52:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:06:17.615-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><title type='text'>A MALA EDUCACION GLOBALIZADA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BrB4QMu90ZI/TpWOF2PlW_I/AAAAAAAAAZo/H0I9D8a2-2o/s1600/148800_461109503313_749303313_5704825_5610394_n.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-BrB4QMu90ZI/TpWOF2PlW_I/AAAAAAAAAZo/H0I9D8a2-2o/s320/148800_461109503313_749303313_5704825_5610394_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662588337599634418" /&gt;&lt;/a&gt;Sexta feira passada fui comprar a comida para os meus gatos. Na entrada do estacionamento da loja havia um pouco de fila. A rua é mão única. De repente, um machinho idiota chega na contramão e tenta furar a fila. Eu, impávida colossa, fingi que não vi e não deixei o moleque entrar na minha frente. O cara começou a berrar, enfurecido, me xingando de malcomida e malamada. So levou meu dedo em riste. Mas isso não seria nada, se não fosse que estamos em um quadro muito mais amplos de ofensas dessa natureza espalhadas pelas boquinhas muito sujas de muitos homenzinhos pelo mundo afora. É só ler as páginas dos jornais, para ver como esse tipo de insultos atravessam transversalmente a nossa realidade. Desde a política, pois é cada vez mais comum o uso de palavras dessa natureza nas aulas dos parlamentos, até o mundo do espetáculo, e o tal de Rafinha CHEIO-DE-ÓDIO-DAS-MULHERES Bastos é o último exemplo de uma longa série. &lt;div&gt;Não há muito como fugir disso, quando se vive em uma realidade em que, por exemplo, se enaltece a imagem feminina do jeito que os publicitários fazem nos comerciais da Hope: a Gisele Bundchen ensina que é possível convencer um imaginário parceiro a pagar para tudo e a ficar tranquilo sobre o arrombo na conta bancária oferecendo suas graças. Me digam se esse não é um convite claro a nos transformarmos em um corpo sem cabeça, sempre e de qualquer jeito!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7971529327494176601?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7971529327494176601/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/mala-educacion-globalizada.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7971529327494176601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7971529327494176601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/mala-educacion-globalizada.html' title='A MALA EDUCACION GLOBALIZADA'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-BrB4QMu90ZI/TpWOF2PlW_I/AAAAAAAAAZo/H0I9D8a2-2o/s72-c/148800_461109503313_749303313_5704825_5610394_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7828145221028191462</id><published>2011-10-11T05:32:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:06:48.716-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>LITERATURA DE VIAGEM SEXUADA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-e8cirOKhV6Y/TpQ8zUD6cAI/AAAAAAAAAZc/HqAJKS5lwSU/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 219px; height: 231px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-e8cirOKhV6Y/TpQ8zUD6cAI/AAAAAAAAAZc/HqAJKS5lwSU/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662217483767672834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ABSncqq9oIY/TpQ8mb_xZ3I/AAAAAAAAAZQ/xjdxuNbdchQ/s1600/12_06_Schwarzenbach.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 186px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ABSncqq9oIY/TpQ8mb_xZ3I/AAAAAAAAAZQ/xjdxuNbdchQ/s320/12_06_Schwarzenbach.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662217262559487858" /&gt;&lt;/a&gt;(FOTOS: Annemarie Schwarzenbach&lt;div&gt;e Vita Sackville-West)&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Há pouca literatura de viagem produzida por mulheres. Para falar a verdade, quem me vem à cabeça é Vita Sackville-West (que não escreve exatamente crônicas, mas uma literatura que está entre memória e romance). Também me lembro de outra autora, essa bem menos conhecida, &lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px; "&gt;&lt;em style="font-style: normal; "&gt;Annemarie Schwarzenbach&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;, que relata suas viagens tanto para o oriente (genial, descobrir o Afeganistão da primeira metade do século XX pelas palavras de uma mulher...), como para os EUA (durante a Depressão). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Claro, há outras, mas muito menos conhecidas do que, sei lá, um Bruce Chatwin da vida. Quero dizer, não há comparação entre o número de relatos de viajantes masculinos, que criam um &lt;i&gt;corpus&lt;/i&gt; literário de outra espessura. Virgínia Woolf, em seu já batido ensaio &lt;i&gt;A room of her own&lt;/i&gt; coloca a limitação imposta às mulheres, que raramente tinham (têm???) um espaço próprio dentro do lar, onde possam pensar e escrever a salvo das interferências familiares e domésticas. Quero, aqui, realçar a outra limitação: a do acesso ao espaço externo, da possibilidade de "andar" pelo mundo, seja nas ruas da cidade como nas estradas das possibilidades das viagens, das possibilidades que a história, com afinco e sistematicamente, lhes negou.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Falo no passado, mas tenho a sensação de que essas limitações continuam, e muito, ainda nos dias de hoje. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Pensem nos inúmeros espaços e lugares onde, ainda hoje, as mulheres não têm direito de trânsito, onde somente os homens pisam. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Boa parte do mundo continua rejeitando até a simples hipótese de mulheres em movimento sozinhas, sem a "tutela", a "autorização" e a "companhia" de pais, irmãos, filhos ou maridos. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Elas são proibidas no acesso a espaços públicos e religiosos em um sem números de lugares do mundo. Também, lá onde as interdições religiosas aparentam ter desaparecido (e é coisa mais recente do que se imagina...), não é raro que uma mulher sozinha, em veste de viajante, se encontre em situações constrangedoras, quando não até de perigo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;Se no "interior" temos pouco espaço, no "exterior" também, o que nos sobra, a não ser o não lugar onde a definição do que somos não tem cidadania, a não ser, mais uma vez, pelas palavras e os olhares do masculino?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;Por isso achei tristemente irreal o final do último filme de Alice no País das Maravilhas... uma mulher que viaja sozinha? Somente nos sonhos!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'times new roman';font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7828145221028191462?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7828145221028191462/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/literatura-de-viagem-sexuada.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7828145221028191462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7828145221028191462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/literatura-de-viagem-sexuada.html' title='LITERATURA DE VIAGEM SEXUADA'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-e8cirOKhV6Y/TpQ8zUD6cAI/AAAAAAAAAZc/HqAJKS5lwSU/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2469897630019273431</id><published>2011-10-10T11:28:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:56:02.703-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Museu'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>SOBRE O MUSEU DA INOCÊNCIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZhERS8Yal4k/TpM65GitjBI/AAAAAAAAAZI/4g_UiWSgRnY/s1600/Unknown.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 254px; height: 198px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZhERS8Yal4k/TpM65GitjBI/AAAAAAAAAZI/4g_UiWSgRnY/s320/Unknown.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661933909218003986" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-decorations-in-effect: none; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZhERS8Yal4k/TpM65GitjBI/AAAAAAAAAZI/4g_UiWSgRnY/s1600/Unknown.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 24px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; font-family:Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:100%;color:#6600cc;"&gt;Em seu romance &lt;i&gt;o Museu da inocência&lt;/i&gt;, Orhan Pamuk narra uma história de amor ambientada na Istambul da década de 1970. O protagonista, Kemal Basmaci, é noivo da jovem Sibel, quando encontra a prima Fusun, pela qual se apaixona e com a qual tem um relacionamento breve, porém intenso. A história deles, todavia, acaba, pois Kemal não rompe com a noiva. Separados, Kemal se apercebe que sem Fusun não consegue viver, e passa oito anos em busca da possibilidade perdida dessa história de amor. Como “antídoto” à sua dor de amor, Kemal começa a recolher objetos que pertenceram a Fusun ou que remetem a lugares e momentos associados a ela. Ele guarda esses objetos no apartamento onde se encontrava com a moça. Quando Fusun morre, Kemal toma a decisão de comprar dos pais dela a casa onde morava e de expor os objetos recolhidos aos olhares do público, inaugurando, assim, o Museu da Inocência.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:36.0pt;line-height: 150%"&gt;&lt;span style="mso-bidi-line-height:150%;font-family:Arial; mso-bidi-font-family:Arial;font-size:100%;color:#6600cc;"&gt;Raramente um romance é tão fiel ao seu titulo: ler &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;O museu da inocência&lt;/i&gt; &lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt;é como entrar e visitar um museu&lt;/span&gt;. Virar as páginas corresponde a visitar suas salas, em que nos deparamos com os objetos expostos nas vitrines, lendo as escritas das placas que explicam. Assim como em um museu, o autor reconstrói um mundo, salvando-o do esquecimento&lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt;. O autor nos devolve a história de amor entre Kemal e Fusun, em cada detalhe singular&lt;/span&gt; e, ao mesmo tempo, recria a vida de uma cidade, Istanbul, na década de 1970.&lt;span style="mso-bidi-font-weight: bold"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:36.0pt;line-height: 150%;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:100%;color:#6600cc;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-line-height:150%;font-family:Arial;mso-bidi-mso-bidi-font-weight:boldfont-family:Arial;"&gt;As datas são importantes em qualquer museu&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-line-height:150%;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:Arial;"&gt;: nesse, a primeira é &lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt;26 de abril de 1975&lt;/span&gt; e a última será nove anos e quatro meses depois. A primeira é a data do dia em que Kemal entra na loja onde Füsun trabalha como vendedora e a última é do dia em que Kemal e Füsun viajam para a Europa, quando tudo acaba. A simples história desse amor é banal. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:36.0pt;line-height: 150%;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="mso-bidi-line-height:150%;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:Arial;font-size:100%;color:#6600cc;"&gt;Quando a noiva de Kemal o abandona, o protagonista reencontra Fusun, casada, e começa um louco período em que ele freqüenta a casa dela e de sua família entre três e cinco vezes por dia. Ao longo de sete anos, dez meses e três dias, ao longo de 409 semanas, Kemal janta na casa da família da moça 1593 vezes.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:36.0pt;line-height: 150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:100%;color:#6600cc;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-line-height:150%;font-family:Arial; mso-bidi-font-family:Arial;"&gt;A exatidão dos números é importante, pois oferece uma medida da meticulosidade doentia com que Kemal conserva, em sua memória, os vestígios de seu amor. A essa altura da história, ele ainda não sabe que, depois de visitar&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt;5723 museus, dedicaria um museu a Füsun&lt;/span&gt;. Começa, todavia, a acumular objetos que pertenceram à moça, roubando na casa dela lenços, grampos, bibelôs, saleiros. Em seguida, amplia o campo de sua coleção, pois Füsun não é mais somente Füsun, tornou-se a cidade em que se amaram, está no navio do qual seus olhos se pousaram sobre o Bósforo, na garrafa de refrigerante, nos outdoors publicitários, na caixa de cigarros (ou na própria bituca), nos shows televisivos e em suas guias de programação, em uma infinidade de objetos e imagens que acabam se recompondo, como em um caleidoscópio, dentro do &lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Museu da Inocência, espécie de Jardim do Éden antes da queda. Ainda que, aparentemente, no centro da memória se encontre&lt;b&gt; &lt;/b&gt;Füsun, é, na verdade, Kemal que sempre fala de Kemal&lt;/span&gt;, personagem narcisista, frequentemente irritante, que encerra sua narrative afirmando que “Tive uma vida feliz”, sem se perguntar quantas pessoas, por causa disso, foram infelizes, e que - com uma pirandeliana virada narrativa – pede ao escritor&lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt; Orhan Pamuk &lt;/span&gt;(que já encontramos dançando com Füsun durante a festa de noivado de Kemal com Sibel) para escrever o livro que estamos lendo,&lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt; para que esse desenvolva o papel de catalogo e guia completo do museu, para que todos os visitantes possam se deslocar por suas vitrines com a clareza do que estão vendo e das razões pelas quais os objetos estão ordenados conforme uma dada narrativa.&lt;/span&gt; &lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Em 1999 Orhan Pamuk comprou um palacete histórico em Istanbul para realizar um projeto ligado ao romance,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-line-height:150%; font-family:Arial;mso-bidi-font-family:Arial;"&gt; encarregando o arquiteto Ihsan Bilgin – antes de começar a escrever o romance - de transformar o prédio em um museu, onde o livro e o próprio museu se cruzassem na história de amor entre Kemal e Füsun, os protagonistas. Depois de nove anos, tanto o romance como o museu nasceram contemporaneamente.&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi- line-height:150%;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:36.0pt;line-height: 150%;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;mso-bidi-font-family:Arial;font-size:100%;color:#6600cc;"&gt;Nas últimas páginas do romance, Pamuk elabora de maneira clara e eficaz uma verdadeira “teoria do museu e das coleções”, &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi- line-height:150%;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:100%;color:#6600cc;"&gt;oferecendo, inclusive, um mapa para chegar facilmente às suas instalações e dependências, e uma cópia de uma entrada, que todo leitor poderá apresentar para visitar o museu: será um percurso lento, às vezes tedioso, às vezes dará vontade de pular alguma sala e deixar de lado alguma relíquia que nos parece já conhecida. No final, todavia, sairemos do museu com a sensação de ter visitado&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:100%;color:#6600cc;"&gt; a vida, que se trata de uma coleção de momentos felizes.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:7;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:36.0pt;line-height: 150%;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="mso-bidi- line-height:150%;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:Arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:100%;color:#6600cc;"&gt;Na foto: o palacete onde foi inaugurado o Museu da inocência.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2469897630019273431?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2469897630019273431/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/sobre-o-museu-da-inocencia.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2469897630019273431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2469897630019273431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/sobre-o-museu-da-inocencia.html' title='SOBRE O MUSEU DA INOCÊNCIA'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZhERS8Yal4k/TpM65GitjBI/AAAAAAAAAZI/4g_UiWSgRnY/s72-c/Unknown.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3418633244090240027</id><published>2011-10-10T08:54:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:07:10.720-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><title type='text'>SEM HUMOR.</title><content type='html'>Segunda feira, véspera de véspera de feriado. Já fiquei sabendo que meus alunos resolveram boicotar a aula de hoje. Ficaria trabalhando (ou procrastinando meu trabalho) sem ter a angústia de preparar a aula. Mas não, uma pequena parcela deles estará em sala de aula. Então, lá vou eu, me perguntando a razão pela qual os que estarão presentes são masoquistas. E também o que passa pela cabeça dos que resolveram antecipar o feriado. E nesse meu inútil pensar, nada acontece, mais um dia sem sentido se vai e eu continuo parada que nem poste. Meu humor está na altura das canelas, só porque estou de bom humor. Quero somente desaparecer um pouco do mapa. Sei lá, já que não posso tirar férias, dá para me provocar um coma induzido para ter uns dias de descanso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3418633244090240027?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3418633244090240027/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/sem-humor.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3418633244090240027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3418633244090240027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/sem-humor.html' title='SEM HUMOR.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-325536466602497187</id><published>2011-10-04T06:09:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:07:56.250-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>FEMINISMO &amp; FEMINISMOS</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PfBakXhtxOU/TosOm7KPi4I/AAAAAAAAAY8/c1k1rUCml6g/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 312px; height: 162px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-PfBakXhtxOU/TosOm7KPi4I/AAAAAAAAAY8/c1k1rUCml6g/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659633418599631746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Black Stream é mais um lugar onde pertencer ao sexo feminino já cria desvantagens. Não vamos fingir que uma cidade provinciana do interior represente uma vanguarda nos costumes &amp;amp; nos hábitos das relações de gênero. &lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Viver no meio de posturas machistas é uma experiência que, em maior ou menor grau, todas as mulheres vivenciam. Machismo é algo que pode ser grosseiramente expresso ou adquirir tonalidades mais sutis, portanto mais difíceis de se enfrentar. O leque da expressão "soft" machista, daquele macho, para ser clara, que gosta de  se declarar "não machista", se abre com as piadas sobre as loiras, seguidas com as piadas sobre as feministas quando não demonstramos particular agrado pelas piadas sobre as loiras. Seguem tratamentos que oscilam entre prestar uma atenção distraída ao que se fala, com respostas paternalistas e, em geral, esses machos autoafirmados como "não machistas", te olham e te escutam como se sempre estivessem um degrau acima: sempre com uma certa condescendência. Em geral, demonstram interesse nas tuas palavras somente se neles há alguma forma tesão sexual. Tua cabeça é avaliada como inversamente proporcional ao tamanho da bunda, o fetiche "grande" dos brasileiros.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;       &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:documentproperties&gt;   &lt;o:template&gt;Normal.dotm&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:totaltime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:words&gt;29&lt;/o:Words&gt;   &lt;o:characters&gt;166&lt;/o:Characters&gt;   &lt;o:company&gt;casa&lt;/o:Company&gt;   &lt;o:lines&gt;1&lt;/o:Lines&gt;   &lt;o:paragraphs&gt;1&lt;/o:Paragraphs&gt;   &lt;o:characterswithspaces&gt;203&lt;/o:CharactersWithSpaces&gt;   &lt;o:version&gt;12.0&lt;/o:Version&gt;  &lt;/o:DocumentProperties&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;De tanto passar por isso, se acaba adquirindo uma doença muito comum e infecto contagiosa, a "síndrome de gênero": a eterna incerteza, o eterno ficar na fronteira entre aceitar que você é um modelo e se retrair como "uma boa mulher faz", cedendo o passo aos homens, ficando atrás de&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;suas figuras... assim, mulheres&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  ;font-family:Arial;"&gt; de destaque, de liderança, habilidades que você, às vezes, parece olhar com perplexidade,  como se essas qualidades não lhe pertencessem, acabam sempre em segundo lugar. O problema é que quando damos&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  ;font-family:Arial;"&gt; peso aos chiliques de homens de TPM ou quando cedemos à arrogância de quem se acha poderoso, especialmente perante mulheres, único poder que lhes é dado por uma idéia errada de "natureza" dos gêneros, que vêem como menos poderosas, acabamos nos "reduzindo". Ainda mais se não somos jovens, atraentes e simpáticas. Somente mulheres comuns capazes de pensar não somente nos trilhos daquilo que toda mulher pensa desde criança, mas também naqueles territórios que pertencem à tradição e à linguagem masculina, como a ciência ou a política.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:documentproperties&gt;   &lt;o:template&gt;Normal.dotm&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:totaltime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:words&gt;34&lt;/o:Words&gt;   &lt;o:characters&gt;196&lt;/o:Characters&gt;   &lt;o:company&gt;casa&lt;/o:Company&gt;   &lt;o:lines&gt;1&lt;/o:Lines&gt;   &lt;o:paragraphs&gt;1&lt;/o:Paragraphs&gt;   &lt;o:characterswithspaces&gt;240&lt;/o:CharactersWithSpaces&gt;   &lt;o:version&gt;12.0&lt;/o:Version&gt;  &lt;/o:DocumentProperties&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="font-family:Arial; mso-fareast-font-family:Cambria;mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-bidi-mso-ansi-language:EN-US;mso-fareast-language:EN-USfont-family:Arial;"&gt;Sempre me é difícil digerir que mulheres capazes, ativas,inteligentes e habilidosas, que já obtiveram reconhecimentos pelas suas atividades acabem deixando papeis de relevância nas mãos dos machos. Que, regularmente, se consideram à altura, e se reconhecem entre si nesse papel. Poucas e importantes são aquelas mulheres que conseguem se salvar de rótulos estereótipos ligados ao feminino. Por isso que gosto da Dilma, diga-se de passagem...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;       &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:documentproperties&gt;   &lt;o:template&gt;Normal.dotm&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:totaltime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:words&gt;88&lt;/o:Words&gt;   &lt;o:characters&gt;503&lt;/o:Characters&gt;   &lt;o:company&gt;casa&lt;/o:Company&gt;   &lt;o:lines&gt;4&lt;/o:Lines&gt;   &lt;o:paragraphs&gt;1&lt;/o:Paragraphs&gt;   &lt;o:characterswithspaces&gt;617&lt;/o:CharactersWithSpaces&gt;   &lt;o:version&gt;12.0&lt;/o:Version&gt;  &lt;/o:DocumentProperties&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ascii-font-family:Cambria;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Cambria;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span lang="EN-US"   style="font-family:Arial; mso-bidi-mso-ansi-language:EN-USfont-family:Arial;font-size:100%;"&gt;É necessário que haja uma mudança de atitude perante as mulheres jovens que buscam se espelhar, encontrar e reelaborar modelos femininos. Seria interessante que se encontrassem enfrentando o desafio de se tornar mulheres fortes, empoderadas (empowered) e que apresentam resultados de maneira tal que ninguém ousasse mais olha-las com uma certa perplexidade, ponderando quem foi o homem que as colocou lá. Sempre de passagem, diga-se que a Dilma não escapou disso... aqueles que não a queriam, a atacaram alegando que atrás dela havia a figura do Lula. Claro que sim... como atrás do Serra havia o FHC na época de sua disputa contra o próprio Lula... E que eu lembre, não pareceu tão estranho! Enfim, quando se coloca o Lula "atrás" da Dilma, se entende que ela não tem vontade própria e que ela será mera executora das vontades do Lula. Por sorte, a Dilma é, definitivamente, outra coisa respeito à essa idéia. Quer se goste ou não da política atual. Ela deve tornar-se uma figura de referência, um modelo com o qual confrontar-se. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;Em uma certa medida devemos nos perguntar como desenvolver esse modelo. Aliás, em termos de "teorias de gênero", essa questão de modelo feminino que abre e mostra caminhos às outras é fundamental, porque raro e marcado por dificuldades, dúvidas e, também, os erros de quem pisa em territórios que nem sempre reconhecem nossas habilidades ou, até, nosso direito de sermos "ambiciosas". Precisamos procurar e nos tornar poderosas "mães simbólicas" para aprendermos!! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:21px;"&gt;&lt;span lang="EN-US"   style="font-family:Arial; mso-fareast-font-family:Cambria;mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-bidi-mso-ansi-language:EN-US;mso-fareast-language:EN-USfont-family:Arial;font-size:16.0pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:21px;"&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:21px;"&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/div&gt;       &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:documentproperties&gt;   &lt;o:template&gt;Normal.dotm&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:totaltime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:words&gt;20&lt;/o:Words&gt; 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FEMINISMOS'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-PfBakXhtxOU/TosOm7KPi4I/AAAAAAAAAY8/c1k1rUCml6g/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8091523334758671068</id><published>2011-10-03T05:52:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:08:22.617-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vjZ--UzFXxU/TomwH2HunLI/AAAAAAAAAY0/RRgXdfM8SSE/s1600/316970_115905241850976_100002945010627_102694_386099534_n.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vjZ--UzFXxU/TomwH2HunLI/AAAAAAAAAY0/RRgXdfM8SSE/s320/316970_115905241850976_100002945010627_102694_386099534_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659248055601241266" /&gt;&lt;/a&gt;Nunca estudo cientifico foi mais esclarecedor... e meu teclado hoje nao deixa colocar os acentos, portanto farei um post sem acentos. Desculpem meu teclado.&lt;div&gt;Voltando ao tema: essa imagem circula pele rede e diz tudo sobre as condiçoes de vida em Black Stream. Ontem, finalmente, choveu. Um pouco. Depois parou e hoje vai voltar a fazer muito calor. Semana passada, chegou a 43 graus. Nessas condiçoes, ate pensar fica dificil. E eu preciso escrever. Mas fico naquela de procrestinar. Procrastinar. Procrastinar. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fim do post de porcrastinaçnao.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8091523334758671068?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8091523334758671068/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/nunca-estudo-cientifico-foi-mais.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8091523334758671068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8091523334758671068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/10/nunca-estudo-cientifico-foi-mais.html' title=''/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vjZ--UzFXxU/TomwH2HunLI/AAAAAAAAAY0/RRgXdfM8SSE/s72-c/316970_115905241850976_100002945010627_102694_386099534_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-4796310345721262019</id><published>2011-09-14T10:03:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:08:44.921-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><title type='text'>ALERTA! COMPARTILHEM! PERIGO!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;POR FAVOR, compartilhe essa mensagem se você tiver algum amigo ou parente que foi comido por um dragão. De fato, os dragões são praticamente impossíveis de serem parados. Poucos sabem que cospem fogo. 93% das pessoas não vai compartilhar essa mensagem porque já foi devorado. Outro 6% se esconde debaixo do chuveiro armado de extintor. Mas sobra aquele 1% que tem consciência social e vai compartilhar. Muito obrigada pela sua atenção, boa sorte e muito cuidado!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-4796310345721262019?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/4796310345721262019/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/09/alerta-compartilhem-perigo.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4796310345721262019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4796310345721262019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/09/alerta-compartilhem-perigo.html' title='ALERTA! COMPARTILHEM! PERIGO!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1342922350823747421</id><published>2011-08-03T08:38:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:09:46.964-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><title type='text'>Nissan - Pôneis Malditos</title><content type='html'>&lt;iframe width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/embed/X3yGSJE53kU?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Os Pôneis Malditos da Nissan pick-up não têm nenhuma mensagem subliminar de natureza infernal, não. Porém, eles são sexistas &amp;amp; machistas. &lt;div&gt;Pensem bem: o cara anda pela lama, é macho e quer fazer coisas de macho (i.e. sujar o carro, bater em árvores, suar &amp;amp; feder). Porém, a pick-up atola. De quem é a culpa? De pôneis coloridos em tons pasteis, que remetem ao imaginário infantil das meninas. Eles fazem um carrossel, cantando uma musiquinha cheia de lalalalalalá, e ainda um deles voa até o rosto do cara, o beija e fala que o quer... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Traduzindo: quer uma pick-up de macho, puxada por cavalos (onde o cavalo é um garanhão, é claro), ou uma coisa de menininha (trocando em miúdos, de viadinho?).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;É sexista, sim, mas eu quero os pôneis!!!!!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1342922350823747421?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1342922350823747421/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/08/nissan-poneis-malditos.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1342922350823747421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1342922350823747421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/08/nissan-poneis-malditos.html' title='Nissan - Pôneis Malditos'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/X3yGSJE53kU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8062209698890055106</id><published>2011-06-02T05:27:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:10:24.833-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>POR ONDE PASSA A DISCRIMINAÇÃO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iIQaa3qr9Yo/TeeJA6EExcI/AAAAAAAAAYg/pVq05tBCwYs/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-iIQaa3qr9Yo/TeeJA6EExcI/AAAAAAAAAYg/pVq05tBCwYs/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613606109219964354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Meus tempos de reflexão estão se tornando verdadeiras "eras geológicas". Fico moendo &amp;amp; remoendo situações por meses, me sinto uma ruminante perpétua. Aí, me dá na telha uma vontade de sistematizar essas ruminações infinitas por escrito. E se vai mais um tempo longo. Bom, uma das coisas que ando remoendo a um tempo é sobre o que significa "discriminação" no cotidiano. Quero dizer: em teoria, todos somos bons &amp;amp; cheios de palavras certinhas, mas na hora H, eis que a imbecilidade toma conta do pedaço. Vou dar um exemplo: lá estava eu em um almoço muito legal, todo mundo feliz em volta da mesa, umas quinze pessoas amigas e de cabeça aberta. Tão aberta que ninguém jamais pensou em tratar de maneira antipática a mim e à minha companheira de vida. Muito pelo contrário, todos se mostram felizes em ver uma parceria de duas pessoas que vivem juntas, que dividem o dia a dia feito de trabalho, tempo livre, responsabilidades e diversão. Moramos como duas pessoas que se amam fazem. Não nos consideramos "namoradas", mas vivemos em uma união estável. Manifestações positivas nos vieram dos amigos, recebemos em casa e somos recebidas sempre com afeto e respeito. Nesse almoço também a situação era essa. &lt;div&gt;Até o momento em que alguém trouxe à tona o "grande escândalo" da semana: a aprovação da lei que permite o "casamento gay". E aí, senhores e senhoras, os preconceitos vêm à tona. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;É como se, de repente, a cabeça das pessoas entrasse em curto circuito. Como se tivesse um apagão. De repente, as duas mulheres que sentam à mesma mesa desaparecem da realidade, são apagadas de sua existência concreta, real, manifesta. Sua presença se torna um fantasma. Começam os comentários, todos se manifestam contra esse escândalo inaceitável. Os gays não devem ter o direito de casar. Isso é um absurdo. Isso é contra a natureza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Os gays se tornam entidades inimigas, perigosos seres ameaçadores de misteriosos valores inscritos nos repositórios mais íntimos que o "politicamente correto" impede de expressar na convivência real. Eu e minha parceira somos, evidentemente, manifestamente gay. Nós somos a realidade feita de responsabilidade e cotidianidade. Somos as mesmas que, de repente, de amigas, pessoas respeitadas, se tornam o indecente, o inaceitável. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando se fala dessa lei, se fala contra pessoas reais. É uma lei que envolve o direito de quem senta ao seu lado na mesa do almoço, de quem é visto como amigo/a. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei que é difícil pensar em uma associação muito feia como a que estou para fazer, mas precisa parar e pensar nisso: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;muitos nazifascistas, depois da guerra, disseram que, apesar de apoiar regimes que levavam os judeus aos campos de concentração, eram amigos de famílias judias. Portanto, não apoiavam realmente o regime. Mas estavam, fundamentalmente, de acordo com a necessidade de livrar o mundo de quem era oficialmente visto como indesejável. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;É, sinto muito dizer, a mesma coisa. Os gays estão entre vocês. Com seus sorrisos e seus problemas. Vocês convivem com eles e elas e são amigos deles e delas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Então, por que tanta angústia, na hora de permitir que tenham alguns direitos que fazem parte da vida de quem escolhe ser um casal? Por que continuam não querendo que, em caso de doença, o/a parceira possa cuidar do/a outro/a? Por que não posso colocar minha parceira como dependente de um plano de saúde? Por que não deixar que seja possível ter os mesmos benefícios de qualquer outro casal?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Está na hora de parar e de pensar, de buscar uma coerencia no dia a dia, na convivência conosco, que não somos nenhum monstro, nenhuma entidade escondida na escuridão pronta para contagiar com nossa felicidade, diferente, mas que procura sua integração.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Beijos a todos os amigos que não se apercebem de seus medos, continuo amando-os!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;P.S. Ontem apareceu uma foto de uma passeata evangélica. Mostrava uma faixa com a escrita: "Daqui a pouco vão dizer que a Bíblia é homofóbica". Muito bem, alguém me demonstre que não é, porque é exatamente com base nesse conjunto di livros que muita gente discrimina, ataca e quer eliminar.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8062209698890055106?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8062209698890055106/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/06/por-onde-passa-discriminacao.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8062209698890055106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8062209698890055106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/06/por-onde-passa-discriminacao.html' title='POR ONDE PASSA A DISCRIMINAÇÃO?'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-iIQaa3qr9Yo/TeeJA6EExcI/AAAAAAAAAYg/pVq05tBCwYs/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-5985724420235907795</id><published>2011-04-28T05:55:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:11:12.090-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italiano'/><title type='text'>LA NOTIZIA CHE NON HO INCONTRATO.</title><content type='html'>&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Scorrendo i titoli dei giornali, ho sentito la mancanza di una notizia: quella delle manifestazioni spontanee che ricordassero al mondo che c'è ancora chi non crede al potere risolutivo delle armi, che l'Italia ripudia la guerra e che è un paese in cui è possibile la solidarietà verso quelli che le armi non ce le hanno, indipendentemente dal fatto che, nei loro paesi di origine, appoggino uno o l'altro dei contendenti. Facciamo un' ipotesi assurda, giochiamo alla fantapolitica. Facciamo finta di essere un'Italia in guerra. Così, giusto per rilassarsi un po'. Facciamo finta che l' Italia sia un posto dove da sempre si emigra. Oggi si emigra ben vestiti. Gli emgranti italiani arrivano all' estero come minimo con una laurea in tasca, sono lavati, ben vestiti, preparati. Sono cognitari, mano d'opera intellettuale. Vabbè, diciamo anche che in Italia ci sono fazioni politiche con interessi diversi e che, a un certo punto, ci siano i secessionisti, i fascisti e gli "altri". Gli "altri" sono un'entità confusa che, in parlamento, è chiamata opposizione. L' unica cosa che hanno in comune è un generico rispetto per i principi ancora illuministi della divisione dei poteri (principio basico della democrazia, si imparava già alle elementari, quando io ero bambina e facevo, appunto, le elementari dalle suore...non mi hanno mai obbligata a fare la comunione e sono orgogliosamente anticlericale, nel ricordo di maestra Romana, la suora cuoca gentilissima, di maestra Chiara, una donna che oggi vedo come "donna di successo" per meriti propri, e così via. Ma sto divagando, scusate, torno alla fantascienza di un'Italia immaginaria...). Dicevo, allora, che ci sono forze in campo che, ormai, sono disposte all' uso delle armi (per esempio, mafia e camorra e sacra corona e 'ndrangheta, ma anche padani convinti, che magari in alcuni luoghi hanno gente armata. È assurdo, certo, come poteva essere assurdo pensare che in yugoslavia ci fosse quel che ci fosse. Poi c' era quella folla confusa, che magari, all' inizio, appoggiava l' uno o l'altro, ma poi si ritrovava ad essere bersaglio quando stava in fila per il pane. Un classico della storia, questa relazione assolutamente emotiva della morte/rivoluzione per il pane. Insomma, alla fine c' era la gente che viveva in famiglia, lavorava, sperava in un futuro migliore per i figli che si è vista interrompere il tempo della vita, quello fatto dai ritmi della speranza. Nell'Italia del nostro gioco, facciamo finta che ci sia una famiglia leghista, una fascista e una degli "altri". Facciamo finta che vivano in una città del centro Italia, che ne so, Lucca. Un posto interessante, perché nella seconda guerra mondiale ha avuto la linea gotica a un sputo, è alle falde dell' appennino tosco-emiliano. Per cui, ci sarà una "generica" tradizione da parte di molte famiglie, di una memoria degli avvenimenti. Che ne so: la nonna che nascose il nonno, fuorilegge dal '43 perché membro dell' arma dei carabinieri, fedele al re. Allora il nonno si nascose dalla nonna, ma un giorno i fascisti bussarono alla porta e il nonno fece appena in tempo a nascondersi dietro alla porta. La nonna, che negli anni trenta era stata una "giovane italiana", divertendosi un sacco a fare ginnastica, si trovò così a fronteggiare i fascisti che chiedevano del nonno, convincendoli che lui non c' era. Dimenticavo di dire che, in questa memoria possibile di un qualche lucchese di oggi, il nonno era nascosto dietro la porta, si, ma con la pistola in mano... Allora, le tre famiglie lucchesi sono composte da genitori tra i 50 e i settanta e figli tra i 20 e i 40.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Facciamo finta, ora, che qualcuno, tra i figli, "emigri". Qualcuno, tra i figli, sia disoccupato o precario. Qualcuno lavora in polizia. Qualcuno va a caccia. Facciamo finta che tutte e tre le famiglie siano armate per una qualche ragione e che, ad un certo punto, una delle fazioni decida di prendere in mano le redini della situazione in un rapido colpo di mano, perché non ci riesce cambiando istituzionalmente l'assetto delle regole. Oh, si pensa sempre per assurdo, mica che cose del genere succedono in Italia. Allora, si comincia a sparare. E le nonne, le figlie, i nipotini, cominciano a vedere qualcuno della famiglia che piglia l' arma da caccia o di ordinanza e decide di reagire. Si cerca di mandare la nonna e il nipotino in svizzera, ma alla frontiera i leghisti svizzeri ci fanno fanno no praticamente in bergamasco e scuotono la testa con le armi in mano. Si cerca di fare uscire il figlio sposato con la nuora e la nipotina da Mentone, ma forti della riforma del trattato di Schengen rivisto, i francesi ci dicono no con accento garibaldino, scuotendo la testa con le armi in mano. Nel frattempo, gli austriaci hanno già chiuso la frontiera, con la benedizione del santopadre di turno (tanto, morto un papa se ne fa un altro). Ci resta Capodistria, speriamo in bene... Come se non bastasse, siccome all' Europa mica va bene che uno dei membri sia territorio di guerra, risolvono di fare attacchi mirati. Nel mentre, cominciano ad apparire gli abusi e i soprusi delle parti in gioco, si cerca casa per casa il nemico. Magari, qualcuno potrebbe bussare alla porta di una che, se sopravviverà, un giorno sarà ricordata come la "nonna che salvò il nonno". Si stupra, si ammazza, si brucia, si scappa. Ci si pente o si rafforzano certe credenze sulle parti in campo, ma la maggior parte in fondo, cerca di sopravvivere. Quelli che non sparano. I nonni e le nonne, i bambini e molte donne. Quelli che non hanno voglia di farsi ammazzare, che mica tutti sono eroi per alcune idee confuse, in fondo la maggior parte delle persone cerca di sopravvivere nel migliore dei modi possibile. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Fine del gioco. Dicevo, all'inizio, che mi dispiace molto non aver visto la notizia del popolo, per lo meno gli "altri" o parti di loro, scendere in piazza contro il bombardamento in se. Gli unici a dire che sono un pochino (ma mica abbastanza, secondo me) contrari sono i leghisti. Ma solo per la paura che l' uomo nero sbarchi dalla Libia, da dove tutti sanno arrivano solo terroristi. Parlano strano, stuprano le nostre donne, spacciano, sono sporchi, fanno paura, paura, paura). Magari dovremmo tutti rileggere Camus. O magari avremmo bisogno di ricordarci delle nostre nonne che difendevano il loro uomo dalla minaccia di morte del nemico. Gente che non votava neanche, perché il voto non era esattamente come oggi, magari non sappiamo neppure se avrebbero votato per un Berlusconi dei loro tempi o per un altro, ma che ad un certo punto si sono accorti che la cosa non era neppure più possibile risolverla con una rissa da bar, che in fondo, era un vivere civile. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Comunque: ci siamo davvero dimenticati di tutti quei valori che gli "altri", quelli che la carta costituzionale l' hanno fondata, hanno proposto? Pace, diplomazia, solidarietà, avversione alle soluzioni con le armi, vivere civile... E invece, l' unica preoccupazione sembra essere se il governicolo attuale cade per colpa della lega. Si, ma intanto siamo là a cacciabombardare qualche libico, giocando al piccolo chirurgo. Ogni tanto i chirurghi sbagliano, ma tante scuse e arrivederci.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Forse mi aspettavo non dico una discesa in piazza come quella spontanea degli spagnoli dopo gli attentati di Madrid, ma per lo meno un' "accesa scossa d' indignazione" che scuotesse la parte civile della popolazione, quella si, mi sarebbe piaciuta...&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A proposito, le tre famiglie lucchesi hanno avuto la fortuna di conoscere un famiglia all' Elba e, costretti a condividere lo stesso spazio, nonostante le loro differenze anche radicali sono stati obbligati a sedersi, discutere, litigare pure. Per convivere senza ammazzarsi, per non dover scappare e trovarsi di fronte l'indifferenza o l'odio palese alla frontiera. Per non vedere nessun figlio morire, nessun nipote soffrire la fame. Le tre famiglie non si amano, si tollerano. Ma la figlia del fascista si è proprio innamorata del ragazzo degli "altri" che, prima di tutta questa gran tormenta, faceva architettura a Pisa... Discutono molto, litigano pure, ma è solo perché hanno molta, molta voglia di costruire il futuro dei loro figli...&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-5985724420235907795?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/5985724420235907795/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/04/la-notizia-che-non-ho-incontrato.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/5985724420235907795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/5985724420235907795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/04/la-notizia-che-non-ho-incontrato.html' title='LA NOTIZIA CHE NON HO INCONTRATO.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8431383978973493292</id><published>2011-04-26T03:40:00.000-07:00</published><updated>2011-04-26T03:48:45.011-07:00</updated><title type='text'>EU QUERO ESCREVER DO ESCREVER...</title><content type='html'>&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Escrever é uma fala diferente, mediada pelo registro que a sustenta, que pode permanecer para leitores futuros. No caso de uma produção que busca uma publicação, é uma escrita que desafia os limites do círculo íntimo de parentes e amigos, é um gesto cheio de ambição e de exercício de poder, pois significa colocar-se no centro do mundo e deste lugar falar. Escrever, claro, não se torna necessariamente um gesto público. Com efeito, existe aquela escrita, objeto de estudo por parte da história e dos estudos literários, constituída por diários, confissões, manuscritos escondidos nas gavetas, uma escrita privada,cujos leitores são um público muito restrito, como a escrita epistolar, mas também novelas, poemas e romances destinados a um círculo de letrados amigos. Gesto ousado e até tempos relativamente recentes, negado às mulheres, às quais fora ensinado a se colocar de lado, a não tomar a palavra, a ser modestas e obedientes. As mulheres tiveram que conquistar o direito de publicação. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;A publicação de um livro coloca a mulher, como indivíduo, no espaço público. Este transforma suas escolhas em atos documentados pelas próprias palavras, na medida em que se considera o papel de um indivíduo em sua esfera de ação pública.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;No século XVII, publicação significa, para as mulheres, se tornar de “domínio público”, ultrapassar os limites da esfera doméstica à qual eram confinadas quando “honestas”, arruinando suas reputações; ainda vigorava o princípio de um conflito entre seus papeis privados e públicos. Virginia Woolf em &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;A room of her own&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;, traça o retrato de uma famosa erudita inglesa, Margaret Cavendish: tamanha era a vontade dela de escrever, que foi condenada à solidão pelos seus contemporâneos. É uma escritora que escreve sem público e sem critica, e quando sai na carruagem, as pessoas observam-na boquiabertas, como uma &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;freak&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; de circo. Ela encarna a perda dos valores cultuados pelas moças honestas e modestas. É sempre Virginia Woolf que fala da trajetória de Aphra Behn, a primeira escritora profissional reconhecida na Inglaterra. Para Virginia, a independência econômica – que Aphra alcançou – é a base de todas as outras liberdades; todavia, ainda por longo tempo, as mulheres que quisessem se tornar economicamente independentes através do exercício da escrita – e da publicação -, teriam que assumir uma identidade de mulher pública associada à prostituição, pois ousam se expor, tomar a palavra e, enfim, ganhar dinheiro com isso, postura lamentável, na época.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;line-height: 150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Não provoca espanto, portanto, a freqüência com que as escritoras redigiam prefácios às obras recheados de desculpas por sua ousadia, por atrair a atenção; oferecem seus trabalhos como algo cheio de graças, leve, decorativo, algo que não quer ofender nem adquirir valor. Estratagemas, talvez, para se proteger da critica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;line-height: 150%"&gt; &lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Talvez seja por isso que, ainda hoje, a maioria das mulheres que escrevem dominam, principalmente, a literatura de gênero, aquela sem pretensões literárias, reservada ao entretenimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;line-height: 150%"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;O século XIX revela um dualismo extremo entre a sensibilidade feminina e racionalidade masculina, subtraindo valor à primeira. Por isso, as mulheres não deveriam ser iniciadas a práticas científicas. È somente no final do século que se manifesta um movimento sufragista, em busca do reconhecimento de direito políticos. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Objeto constante de representações normativas e disciplinadoras, as reflexões atrelam o gênero aos determinismos biológico: já na tradição filosófica que inicia com Platão a distinção ontológica entre a mente, a consciência e o corpo é constantemente submetida a relações assimétricas de natureza social e  política. A mente submete o corpo, e não faltam exemplos de associações da mente com a masculinidade e do corpo com a feminilidade, documentadas pelo feminismo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:2.85pt;text-align:justify;text-indent: 36.0pt;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-ansi-language: PT-BR;mso-fareast-language:PT-BR"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Colocada na base da vida política, econômica e cultural de homens e mulheres, a diferença sexual configura seus papeis e funciona como uma segunda natureza e estrutura constitutiva da Modernidade.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;    &lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8431383978973493292?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8431383978973493292/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/04/eu-quero-escrever-do-escrever.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8431383978973493292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8431383978973493292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/04/eu-quero-escrever-do-escrever.html' title='EU QUERO ESCREVER DO ESCREVER...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8455130407158614345</id><published>2011-03-28T05:57:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:11:35.145-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>O CORPO DAS MULHERES - www.ilcorpodelledonne.com - Versão em Português</title><content type='html'>Navegando pela rede encontrei um documentário do qual tinha ouvido falar. Melhor de tudo, está com legendas em português! Vale a pena conferir, pois coloca alguns pontos "doloridos"sobre os tempos atuais. São imagens de uma tristeza e de uma mesquinharia incríveis, com um texto entre o poético e o filosófico. Não somente demonstra que existe vida inteligente no planeta, como também que essa vida inteligente tem voz feminina. Confiram!&lt;iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/wS1nXkGzaww?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8455130407158614345?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8455130407158614345/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/03/o-corpo-das-mulheres.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8455130407158614345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8455130407158614345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/03/o-corpo-das-mulheres.html' title='O CORPO DAS MULHERES - www.ilcorpodelledonne.com - Versão em Português'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/wS1nXkGzaww/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7614426482206697651</id><published>2011-02-24T10:10:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:12:14.453-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italiano'/><title type='text'>RICORDO DELLA LIBIA (in italiano)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="line-height: 16px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#000066;" &gt;&lt;p   style="text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Due anni fa sono stata in Libia alcuni giorni, in vacanza. Ricordo un paese che, visto dall'alto, era color della sabbia del deserto. Tripoli era una città mediterranea che ricordava la Sicilia, dove le tracce del passaggio colonialista italiano erano visibili, ancora, nelle arcate di travertino del centro. A Bengasi, ho visto un tramonto d'argento lungo due ore: la sabbia del deserto sollevata dal vento, filtrava la luce del sole, rivestendo tutto con questo colore. Leptis Magna, città natale dell'imperatore Settimio Severo, é una rara gioia urbana dell'antichità, testimone in pietra della sostanza del concetto di cosmopolitismo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; "&gt;Ricordo la nostra guida, un signore mussulmano piuttosto bigotto. Dico bigotto, perché aveva lo stesso identico modo di vedere le cose che hanno molti dei nostri cattolici dalla doppia morale. L'unica differenza era che invece di Cristo parlava di Allah. Bigotto, però, non deve essere confuso con integralista, ne' con fondamentalista. Bigotto è bigotto, in tutto il mondo. Questo signore aveva passato, in gioventù, alcuni anni in Italia, ed è per questo che parlava la nostra lingua.&lt;/p&gt;&lt;p   style="text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;Ricordo l'autista, bravissimo, che guidava la jeep, quando sono andata a Sheba, nel mezzo del Sahara. La faccia da talibano, mussulmano colla tunica e il turbante, in un primo momento ne avevo un po' di timore, ma poi, mi accorsi che era meno bigotto e meno rompiballe della guida e che aveva, nella sua conoscenza del deserto, un rispetto, un amore grandissimo per questo mondo.&lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="11px" style="text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Ricordo il giovanissimo autista Abel, cirenaico, che aveva deciso che io ero bellissima, affascinante... All'epoca mi fece molto ridere, questo ventenne "stregato" da una che aveva l'etá di sua madre. Ci portó addirittura a casa, a conoscere la sua famiglia. Gli uomini sedevano in salotto, mentre noi donne ce ne stavamo nel vestibolo. Conobbi la madre e le tre sorelle, con cui "chiacchierai" in "italarabinglese", ma soprattutto a gesti e sorrisi. Tutte gentilissime, curiose, vogliose di scambiarsi conoscenze.&lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="11px" style="text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Ricordo che mi chiedevo se, vista la storia della Libia, avremmo avuto la sensazione di essere ancora dominatori. Invece no. Durante il nostro "impero" arrivammo a massacrare parecchia gente. Ma in un confronto con le dominazioni inglesi, francesi e tedeschi, siamo stati piú degni, tutto sommato abbiamo saccheggiato meno... Insomma, senza giustificare il nostro colonialismo, i libici non dico che ci rimpiangessero, ma comunque ci rendevano alcuni meriti, confrontandoci con altri dominatori. Molto strano, pensai, ma anche interessante da scoprire. Tutto sommato, noi non ci confrontiamo quasi mai col nostro passato colonialista. A dire il vero, neanche con quello della nostra emigrazione, mi accorgo... Forse non ci confrontiamo mai molto col nostro passato. Comunque, torniamo in Libia.&lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="11px" style="text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Oggi mi chiedo: dove sono queste persone che ho conosciuto? La mia guida bigotta, che quando disse che col pesce un bicchierino di vino bianco ci sarebbe stato bene, come faceva quando era in Italia, da me ottenne uno sprezzante commento sulla sua "debolezza religiosa"e fu obbligato a darmi ragione (ah, la dolce vendetta dei laici!!!!). Mi chiedo se, tra i 10.000 morti, ci sará anche il giovane e sconsiderato Abel... In fondo, la possibilitá che questo succeda non é cosí bassa: i Libici sono SOLO 4.000.000, mica é una popolazione densa come in Cina.&lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="11px" style="text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E i nostri governanti sono preoccupati solo con una cosa: i disperati che possono arrivare in cerca di salvezza, cercando di fuggire da dove si spara. Forse, in questo modo, stiamo smascherando quella violenza colonialista che, ai tempi sapemmo nascondere cosí bene. Forse, in questo modo, troveremo un'altra scappatoia dal nostro passato, per continuare a non farci i conti... Beh, se qualcuno sa qualcosa dei miei conoscenti libici, per favore, fatemi sapere!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7614426482206697651?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7614426482206697651/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/02/ricordo-della-libia-in-italiano.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7614426482206697651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7614426482206697651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/02/ricordo-della-libia-in-italiano.html' title='RICORDO DELLA LIBIA (in italiano)'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-4143637640259492378</id><published>2011-02-14T05:26:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:12:38.416-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><title type='text'>INSPIRAR OU TRANSPIRAR?</title><content type='html'>Estou mais velha, desde o último post. Também saí em férias. Depois voltei e fiquei angustiada com problemas de saúde em família. Aí, o tempo foi passando e as tarefas foram se acumulando. O ano mal acabou de começar e já espero que acabe logo. Tá tão difícil que nem encontro um H para fazer um Haiku. O calor de Black Stream está além da conta, mas quando chove, a chuva é tão forte que não consigo nem parar para olhar as gotas e me inspirar. Leio livros e encontro somente autores que falam em calor, suor e comidas gordurosas. E para falar nesses assuntos, ocupam no mínimo 500 páginas. Na Tv só passa repeteco requentado repetindo. Cinema, nem falar, somente filmes de shopping para crianças e adultos que não se assumem como tais. Meu cachorro é infiel. A dengue triunfa, tá todo mundo cheirando repelente, os mosquitos adoram, acham que estão tomando sorvete. &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Meu grande desejo de hoje: quero um telescópio para fugir na lua!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-4143637640259492378?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/4143637640259492378/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/02/inspirar-ou-transpirar.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4143637640259492378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4143637640259492378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2011/02/inspirar-ou-transpirar.html' title='INSPIRAR OU TRANSPIRAR?'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8582350505032005959</id><published>2010-12-03T05:22:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:13:16.343-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>FIM DE SEMESTRE, FIM DO TEMPO...</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TPjyzpCbM3I/AAAAAAAAAXQ/BJ0hqTA_8lE/s1600/DSC01378.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TPjyzpCbM3I/AAAAAAAAAXQ/BJ0hqTA_8lE/s320/DSC01378.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546449910110040946" /&gt;&lt;/a&gt;E aí vai mais um semestre, mais um ano letivo que se apaga. Novembro foi um momento difícil, muitas coisas para fazer, encerrar, empurrar com a barriga...&lt;div&gt;No começo do mês, descobri que tinha uma semana para escrever um artigo do nada. E para resgatar um segundo artigo das profundezas dos arquivos mortos, enterrados e esquecidos, ressuscita-lo e torna-lo publicável. Sempre no começo do mês, lembrei que tinha que arrumar um terceiro artigo. No entanto, até dia dez tinha que enviar um resumo expandido para um evento. Ainda, novembro foi mês de aula, apesar dos feriados. E, no meio, bobeei e me encontrei oferecendo um minicurso em outro evento, além de uma palestra super aterrorizante que já estava marcada. Depois, tinha que arrumar os trabalhos de conclusão de curso dos alunos, participar das bancas deles e de outros alunos não meus orientandos, participar de reuniões e de avaliações... Enfim. Enfim. Foi cansativo. No meio disso, mudei de casa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assim, o mês se foi, sem que eu conseguisse manifestar qualquer sinal de vida por aqui. Estou em falta com amigos na minha correspondência. Estou com olheiras, cabelo disforme, um humor que nem eu consigo ficar ao meu lado... Dezembro chegou, as coisas estão um pouco melhores, mas ainda, até a metade do mês, tem mais coisas e coisas e coisas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Com esse ritmo, nunca vou conseguir escrever nada para mim! Quero dizer, de tanto escrever coisas de trabalho, pouco me sobra de cabeça para escrever o que eu quero. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nos momentos possíveis, fui lendo o que os outros escrevem. E não foi fácil isso, pois à noite, com um livro na mão, meus olhos fecham de cansaço. Mesmo que o livro seja exatamente aquele livro que quero ler, que me faz bem, que me faz feliz. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Agora que, além dos livros em papel e dos livros eletrônicos, descobri também os audio-books grátis para ouvir em meu i-Pod, fiquei inteiramente feliz. descarrego os livros e depois, quando passeio, ou quando dirijo, ouço literatura. Estou, simplesmente, adorando. Encontro, em rede, desde os grandes clássicos até livros contemporâneos em copyleft...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em janeiro viajarei. Levarei comigo 15 títulos, entre audio-books e e-books... peso total na mala: 285 gramas... e uma dose de felicidade não mensurável!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8582350505032005959?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8582350505032005959/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/12/fim-de-semestre-fim-do-tempo.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8582350505032005959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8582350505032005959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/12/fim-de-semestre-fim-do-tempo.html' title='FIM DE SEMESTRE, FIM DO TEMPO...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TPjyzpCbM3I/AAAAAAAAAXQ/BJ0hqTA_8lE/s72-c/DSC01378.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-585104299362500649</id><published>2010-11-01T05:41:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:13:34.123-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italiano'/><title type='text'>DILMA RUSSEFF, EM ITALIANO.</title><content type='html'>&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Il Brasile ha eletto presidente della Repubblica: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Dilma Russeff, 62 anni, il cui potere politico e economico si può collocare in un punto tra quello di Hillary Clinton e quello di Angela Merkel. Questa è stata il ministro delle Miniere e dell'Energia quando il Brasile ha investito con un certo successo, calcolabile in termini di benessere sociale tangibile e visibile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Dilma Russeff... Dilma Rousseff... rigiro il nome, perchè c'è qualcosa di importante, nel fatto che sia un presidente donna. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Non è facile spiegare cosa significa una donna con questo potere in un paese in cui il machismo È UN FATTO biologico: se una donna parla, lo fa a partire dal suo repertorio "donnesco", legato alla POTENTE SINDROME PREMESTRUALE . QUI il MACHISMO fa si che, quando una donna parla, lo fa sempre a partire da un gradino più in basso: sarebbe meglio se una donna restasse alle spalle di un uomo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Dilma è una donna che ha un ruolo di potere non indifferente che vuole continuare la politica di Lula, che ha portato il Brasile ad essere l'ottava economia del mondo. La politica economica del governo Lula ha fatto sentire poco alle classi A e B l'impatto della crisi globale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;A= ricchi ricchi, proprio capitalisti proprietari. Hanno sentito la crisi, ma meno di quanto si aspettassero. Gli affari, se sei capace e competente, se dimostri un determinato standard di produzione E di condizioni di lavoro, può ricevere incentivo, se poi è multinazionale, riceve incentivi per investire qui. Insomma, la crisi ha avuto un impatto su tutti, ma i ricchi ricchi, ancora una volta, nonostante fosse un governo de sinistra, hanno retto bene all'impatto. Certo, per loro, sarebbe meglio privatizzare molto di più e, ridurre le spese dello stato per il benessere sociale e investire nell'industria privata senza ritorno per il pubblico. Comunque, anche loro hanno sentito tanto, come in Europa, l'impatto della crisi. Il potere d'acquisto dei salari dei lavoratori non è sceso, e non sono peggiorati gli indici di impiego, quindi, se tanto mi da tanto, le cose non sono andate così male per gli imprenditori grandi e medio grandi &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;B= classe media alta (imprenditori medi, professionisti liberali)  e media media "stabile", i piccolo impresari, ma anche quella non legata all'economia di mercato (gestione delle politiche pubbliche, gestione del settore tecnico delle stesse/vari settori universitari...):  incentivi al settore privato, investimenti nel settore pubblico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Lula non ha fatto sentire la crisi alle classi C e D &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;C = classe media media "instabile", quella immediatamente soggetta alla proletarizzazione in caso di crisi economica. Sono piccoli o addirittura micro impresari come per esempio, la venditrice ambulante di dolci che vuole comprare un carrettino per venderli meglio, riceve benefici e investimenti pubblici in forma di prestiti a interessi specialmente bassi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;D = esclusi dal mercato, quelli che non verremmo che esistessero. Quelli che, prima di Lula, si perdevano nelle favelas, per le strade e, in alcune zone, morivano anche di inedia. Beh, questi sono davvero diminuiti, Il Brasile ha sradicato la miseria vergognosa. Oggi esiste, dove c'era la fame, una cosa che si chiama "povertà degna". Non è ancora una soluzione, ma per chi moriva di fame, è un grande avanzo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;C e D hanno incontrato ammortizzatori sociali che hanno permesso addirittura un miglioramento nella qualità di vita di queste classi. A e B non hanno subito peggioramenti. L'economia è cresciuta. Tutti si spartiscono il benessere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Si lotta ancora per l'eliminazione della corruzione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Per lo sradicamento della prostituzione infantile. Bambine che si prostituiscono, ma qui sono bambine fino ai 18 anni: lo sfruttamento sessuale è considerato reato anche nella parte del "cliente": il turista italiano in vacanza sulle spiagge, a Fortaleza, Bahia, fino a Rio de Janeiro, se ci viene per turismo sessuale deve stare attento all'età dell'accompagnatrice, perché sennò finisce IN GALERA. COMUNQUE: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Qualsiasi dibattito sul fatto che sia o no importante il GENERE nella politica, muore davanti all'improvvisa consapevolezza di stare vivendo un momento storico POTENTISSIMO!!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Un paese da sempre dominato dalle elites (della canna da zucchero, del caffè, è rimasto a sinistra. Sinistra per davvero, in questi tempi tetri per la politica europea. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Lula, per la prima volta, durante il suo governo, ha dimostrato "fatti" che fanno parte di un repertorio di "sinistra" sulle idee di scuola, sanità e servizi pubblici. No, niente di radicale, una politica, in questo senso, molto socialdemocratica quasi di modello svedese, ma applicato su scala sub-continentale e con numeri di popolazione e indici di povertà ben diversi da quelli svedesi...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Secondo me rimette un po' ad un'idea di "stato competitivo" inteso come  stato modello di eccellenza per capacità produttiva e distribuzione del benessere sociale con base proprio in questa  capacità produttiva. Per tutti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Allora, Dilma non è SOLO l'erede di questa scelta politica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Voglio dire, lei si è candidata sulla base della continuità nelle proposte e realizzazioni politiche. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Così come non è solo "un presidente" con una storia di resistenza alla dittatura, una che ha visto calpestati i diritti umani, ha preso in armi e si è fatta il carcere, oltretutto con torture "latinoamericane" connesse.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Dilma è una DONNA.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Che dimostra che non ci sono solo le veline &amp;amp; ballerine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Che ha il potere politico-economico dell'ottava potenza economica del mondo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Che è una dura della madonna, difficile da piegare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Questa donna ci fa bene, non è stata umile, non si è accontentata. Questa non è una che si lascia imprigionare nei biologismi sulla natura femminile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Questa è una donna con una sua storia politica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Questa è un'economista ben preparata. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;Ed io sono qui, in questo paese machista, e mi sento parte di un posto civile, democratico, lontano dalla perfezione, ma sicuramente più vicino a ideali civili più giusti, più umani, più degni. È complicato vedere scelte politiche estetizzanti, sessualizzanti e subordinanti da/con/su/del corpo femminile in quanto corpo vuoto/aperto dalla/alla politica del fallo (organo maschile).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333ff;"&gt;È una sensazione fortissima, davvero, vedere e vivere l'elezione di una donna alla massima carica pubblica. Con questa storia. Pensateci, italiche menti! &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-585104299362500649?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/585104299362500649/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/11/dilma-russeff-em-italiano.html#comment-form' title='2 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/585104299362500649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/585104299362500649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/11/dilma-russeff-em-italiano.html' title='DILMA RUSSEFF, EM ITALIANO.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-5897705690404372213</id><published>2010-09-27T04:02:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:13:54.505-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><title type='text'>OTIMISMO NO SUS</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TKB_6cjQhPI/AAAAAAAAAWo/5tnAu5EA26g/s1600/images-1.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TKB_6cjQhPI/AAAAAAAAAWo/5tnAu5EA26g/s320/images-1.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521553785229444338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Domingo, final da tarde, posto de saúde de Garden Town... O SUS é uma alegria que, nesse caso, deveria ser assinalada ao Macaco Simão. Até a administração passada, Garden Town, cidadezinha próxima de Black Stream, tinha um hospital. Do SUS. Como todos os lugares, Garden Town também precisa de hospital. Mas nesse hospital as coisas iam de mal para pior. Os médicos abusavam e recebiam pacientes particulares na estrutura, faziam o que bem entendiam e a população não tinha qualquer benefício disso. Então, entre as várias propostas da gestão que se tornou a atual, havia também a de solucionar esses problemas. Dito, feito: o prefeito eleito resolveu MESMO. Agora não há mas uma má gestão, agora ninguém aproveita a estrutura do hospital público para ganhar/especular/aproveitar. O hospital, simplesmente, foi fechado. &lt;div&gt;Fechado. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Garden Town, agora, só tem um pequeno posto de atendimento nas antigas estruturas do que já foi hospital. É assim que se resolvem os problemas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mas esse não é o ponto, aqui, hoje. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O ponto é outro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O ponto é que na sala de espera eu vi algo que me deixou encabulada, encafifada, encanada e, principalmente, MUITO, MUITO preocupada.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Uma questão de detalhes. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E de marketing. Marketing da PESADA.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Então.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eu, FdP, estou sentada na cadeirinha de plástico da sala de espera. Faz calor, porque em Garden Town também está quente. Menos de Black Stream, mas ainda assim, calor, calor, calor.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Olho em volta e, claro, não espero que seja um lugar bonito. É baixo astral, como todas as salas de espera dos postos de saúde. E, como em todas as esperas nas salas de espera dos postos de saúde, a espera é suficientemente demorada para permitir a observação do ambiente em volta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;São três filas de cadeiras, um bebedouro, uma porta para os banheiros e o guichê da recepção, ao lado de outra porta para a área das visitas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Acima do guichê tem um relógio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um relógio peculiar, um relógio que me deixa inquieta. Não sei porque, mas me deixa inquieta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não, não porque o tempo passa, e quanto mais passa, menos tempo eu tenho para ficar nesse mundo, e em um posto de saúde o pensamento nefasto existe, podem ter certeza. Nada como estar em um lugar onde a dialética saúde doença é explicita, para perceber a &lt;i&gt;brevitas vitae&lt;/i&gt;. Não é por isso que me inquieta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;É que é um relógio diferente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;No lugar dos números, tem letras. Me concentro nas letras, tentando decodificar a palavra que elas, no círculo das horas, compõem. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;No começo, não consigo, tenho que procurar a letra inicial, que não coincide com o que seria o número doze, a parte "central" do relógio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Localizo, finalmente, o começo da palavra. A primeira letra está no lugar do que seriam as oito horas, em baixo, no lado esquerdo do círculo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;É um F.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;No lugar das nove, a segunda letra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;É um U.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Depois, no lugar das dez:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um N.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Seguem:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um E,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um R,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um A,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um R,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um I,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um A.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Decodifico:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;F-U-N-E-R-A-R-I-A.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Funerária.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A palavra acaba às quatro horas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Depois, no sentido anti-horário, entre as sete e as cinco, está esscrito: 24 h.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Estou eu sentada em um posto de saúde do SUS, em Garden Town, entre saúde e doença, e observo o tempo passar, MEU tempo passar, MEU TEMPO PATROCINADO pela "FUNERÁRIA 24h", que aqui faz seu marketing...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O relógio está lá, todo mundo pode ir, é um ESPAÇO PÚBLICO para PACIENTES, em geral não vai que se sente bem... todo mundo pode ir lá, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;para meditar sobre o "sentido horário" da vida e da morte...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dá o que pensar...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FdP. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-5897705690404372213?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/5897705690404372213/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/09/otimismo-no-sus.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/5897705690404372213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/5897705690404372213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/09/otimismo-no-sus.html' title='OTIMISMO NO SUS'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TKB_6cjQhPI/AAAAAAAAAWo/5tnAu5EA26g/s72-c/images-1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3921243813698523082</id><published>2010-09-10T10:18:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:14:32.667-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mongólia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>DIÁRIOS DE VIAGEM VII</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TIprKWCDczI/AAAAAAAAAWg/Y9cofOkxv3g/s1600/aeroflot.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TIprKWCDczI/AAAAAAAAAWg/Y9cofOkxv3g/s320/aeroflot.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515338519125652274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;06/07/2010&lt;div&gt;Aeroporto&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, estamos quase para embarcar. Chegamos cedo ao aeroporto para fazer o check-in. No começo, não queriam nos embarcar, pois não temos o visto no passaporte, mas temos todos os papéis para obtê-lo diretamente na chegada. Enfim, tivemos que esperar que os funcionários da Aeroflot ligassem para sei lá que escritório, para liberar nossa saída.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;No final, deu tudo certo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Estou indo, praticamente, para o outro lado do mundo. Uma distância imensa me separa do Brasil, com o qual duvido que, nos próximos dias, poderei comunicar. Na mala estou levando minhas cadernetas de anotações .&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;h. 15.00&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Estamos quase chegando em Moscou, primeira etapa da viagem para a Mongólia. Tudo correu tranquilo, sem nada de notável. Do lado externo do avião, ao lado do nome aeroflot, um símbolo inesperado: a foice e martelo, de comunista memória! Para falar a verdade, tinha a esperança de viajar em um avião de fabricação não digo soviética (seria bem velho!), mas algum descendente direto dos Ilyushin... mas toda a frota foi renovada e trocada por banais Airbus!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ainda assim, amei o símbolo nostálgico do lado de fora e nos uniformes da tripulação...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;h19.45&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aeroporto de Moscou (um dos vários... chama Sheremet)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Estamos praticamente na fila para o embarque de vôo para Ulaan Baatar. O aeroporto Sheremet é tão novo que ainda tem partes inacabadas. Hea vearios europeus embarcando: nos distinguimos pelos traços caucasianos e pelos guias de viagem: está todo mundo com a bosta de guia da lonely Planet, guia ruim &amp;amp; mal feito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;h21.30&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Decolamos. O vôo deve durar um pouco menos de cinco horas. O avião é um velho Boeing, e a tripulação não é mais nova que ele... devem ser do tempo em que ainda se comprimentavam na base do Tovarich... Nossa rota deve atravessar, durante a breve noite, parte da Sibéria. Nos meus arquivos mentais fico lembrando de um bom livro, "Educação Siberiana", de Nicolai Lilin, um livro sobre ética criminal exatamente na Sibéria. Amei o livro, mas não me deu muita vontade de viajar por lá...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Enquanto tomo meu suco de tomate, olho o céu que escurece e espero meu jantar sintético de avião. Logo estarei na mítica Urga, hoje conhecida como Ulaan Baatar, "Herói vermelho".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3921243813698523082?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3921243813698523082/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/09/diarios-de-viagem-vii.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3921243813698523082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3921243813698523082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/09/diarios-de-viagem-vii.html' title='DIÁRIOS DE VIAGEM VII'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TIprKWCDczI/AAAAAAAAAWg/Y9cofOkxv3g/s72-c/aeroflot.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2170450534643531021</id><published>2010-09-10T08:02:00.001-07:00</published><updated>2012-01-06T11:15:42.405-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='performance'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>TRABALHO ESCOLAR: VÍDEO FANTASMA DA FDP EM AÇÃO.</title><content type='html'>Nesse velho vídeo "sujo", resgatado no meio dos bilhões de vídeos do youtube, eis meu narcisismo que vai às estrelas. SIIIIM! É como encontrar velhas fotos numa caixa esquecida no sótão...&lt;div&gt;Deve ser porque sou uma FdP que trabalha no meio de gente um pouco empalhada. Espantalhos da razão. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Adversos à fantasia, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;à qualquer forma não conformista de pensamento.&lt;div&gt;Estou precisando, nesses tempos sombrios, em que me sinto cegada por apagões mentais alheios, encontrar uma luz. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pelo menos 40 watts de potência. O que? Uma vela? Pode ser, pode ser... sou possibilista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um fosforozinho, please? Já está bom demais!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Porque:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em Black Stream, ontem hoje &amp;amp; amanhã, 40 graus (atrás de portas fechadas)&lt;div&gt;Em Black Stream, não me faltam idéias nem ideais (atrás de portas fechadas)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em Black Stream, muita gente empolada &amp;amp; empoeirada (atrás de portas fechadas)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em Black Stream, muita maldade (atrás de portas fechadas)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em Black Stream, o lado oscuro da força toma conta do pedaço (atrás de portas fechadas) &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em Black Stream, nenhuma fada está armada (atrás de portas fechadas)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em Black Stream, as cabeça estão abaixadas (atrás de portas fechadas)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em Black Stream, as portas estão (quase) sempre fechadas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mas (atrás de portas fechadas)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em Black Stream, as fadas rememoram &amp;amp; não apagam.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;object style="background-image:url(http://i4.ytimg.com/vi/cXfIHpLXHNI/hqdefault.jpg)" width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cXfIHpLXHNI?fs=1&amp;amp;hl=pt_BR"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cXfIHpLXHNI?fs=1&amp;amp;hl=pt_BR" width="425" height="344" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2170450534643531021?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2170450534643531021/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/09/chaos99-parte-1-de-4_10.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2170450534643531021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2170450534643531021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/09/chaos99-parte-1-de-4_10.html' title='TRABALHO ESCOLAR: VÍDEO FANTASMA DA FDP EM AÇÃO.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3380031150510668302</id><published>2010-09-03T04:34:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:16:45.050-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><title type='text'>JOGANDO PERFUME NO LIXO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TIDmWywyAcI/AAAAAAAAAWY/bDzh3bVkOm0/s1600/DSC03158.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TIDmWywyAcI/AAAAAAAAAWY/bDzh3bVkOm0/s320/DSC03158.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512659223159374274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Fala sério... as pessoas andam mesmo muito desocupadas, nesse mundo! Agora tem gente reclamando... que lixo fede!&lt;div&gt;Deixem explicar "o causo", porque até agora estou pasma com isso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tenho um cachorro. Um grande cachorro. Que é grande mesmo, em termos de tamanho. São 45 kg de alegria, felicidade, entusiasmo... que todos os dias transbordam cocô. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sim, por incrível que pareça, meu cachorro faz cocô! Muito cocô, muito mesmo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Todos os dias eu, dona responsável, saio, cedo de manhã, para levar "o cachorrinho" para passear. Todos os dias, cedo de manhã, eu lembro de levar no bolso uma ou duas sacolinhas de plástico para recolher as toneladas de bosta que todos os dias, cedo de manhã, minha "máquina do cocô" deixaria espalhadas pelas ruas da cidade. Isso, porque acho que ninguém tem que ficar encontrando e/ou pisando em caca. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E o que eu faço, com as sacolinhas de cocô desse simpático animalzinho? Claro que não posso espalhar essas "bombas biológicas" por aí, largar esse lixo na rua, certo? Então, procuro depositar esse "presente" nos lugares criados pelos seres humanos com a finalidade de limitar a sujeira espalhada pelo mundo: as lixeiras.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nem sempre, porém, há lixeiras nas ruas. Pior: nem sempre o meu "pequeno pet" segura a qualquer hora suas necessidades fisiológicas: às vezes, como é um bichinho educado, faz seu cocozinho no cantinho da sacada, de onde "a coisa" é imediatamente removida e, em seguida, realiza-se lavagem do lugar.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Muito bem: o que é feito dos dejetos recolhidos, digamos, na sacada? São rigorosamente colocados em sacolas de plástico FECHADAS, de maneira a não deixar que cheiro ou matéria se espalhem "por aí". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em seguida, essa "produção elefantina" é colocada na lixeira, ao lado de outros produtos orgânicos fedorentos, como:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- resíduos de fruta (cascas &amp;amp; outras partes)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- resíduos de legumes&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- resíduos de carnes&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- fraldas de crianças (objetos notoriamente "perfumados).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Além disso, tendo a realizar "coleta separada", ou seja: garrafas de plástico, caixas de papelão e outros "recicláveis", como não custa nada, vão para sacolas separadas do lixo orgânico, que compreende o COCÔ. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, muito bem.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Acontece que no mundo tem muita gente que precisaria se engajar mais em atividades "socialmente úteis", pois evidentemente tem tempo de sobra para ficar cheirando lixo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Acontece isso com uma vizinha que, coitada, ao invés de trabalhar ou, sei lá, se envolver em algo interessante e/ou "socialmente produtivo", resolveu medir o "grau de fedão" do lixo do condomínio. Acreditem se quiser.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E não é que a mulher veio reclamar porque... porque...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PORQUE COCÔ FEDE?????&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sim, juro pela cabeça do meu parceiro peludo. A mulher veio encher o saco... e não o saco do lixo, não, o outro!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Veio reclamar que o lixo fede e que o cocô não deve ser jogado no lixo. À pergunta sobre onde deveria ser despejado, a burra respondeu: na privada!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Imaginem: vou para rua, cato o cocô (porque sou educada), FECHO a sacola (exatamente para evitar o fedão), levo para a lixeira... E AINDA LEVO FERRO de uma vizinha que resolveu que &lt;/div&gt;&lt;div&gt;SE LIXO FEDE (e lixo, se sabe, fede, pois se não fede, que lixo é?), A CULPA É DO COCÔ. O que fazer com o cocô? Jogaremos debaixo do tapete? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pergunto às senhoras e senhores do júri: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) Deveria eu levar isso para casa, despejar na privada (como se a fossa séptica, pelo fato que a gente não vê, tudo bem, faz de conta que não existe, que não polui, que não fede...)? E DEPOIS? O que faço com a sacola suja de bosta? Devo, senhoras &amp;amp; senhores, LAVAR a sacola antes de joga-la no lixo, ou melhor, quem sabe, jogar na rua que, todo mundo sabe, como é de todos não é de ninguém?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) Deveria eu alimentar meu "pequeno aparelho digestivo de quatro patas" de manhã com rosas, no almoço com violetas e à noite com jasmim??????&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) Alguém tem uma rolha tamanho bunda de labrador para me prestar?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4) Devo enfiar dita rolha na boca da vizinha?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Agradeço suas sugestões &amp;amp; conselhos. Se alguém tiver conhecimento de "estudo de lixos perfumados" me avise, que vou atrás... Também são bem-vindas propostas de atividades "alternativas" para a vizinha... imaginem, a mulher deve ficar fuçando no lixo e, ainda por cima, fica abrindo sacolinhas cheias de bosta para ficar cheirando... aí descobre que fede, a experta!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3380031150510668302?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3380031150510668302/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/09/jogando-perfume-no-lixo.html#comment-form' title='3 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3380031150510668302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3380031150510668302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/09/jogando-perfume-no-lixo.html' title='JOGANDO PERFUME NO LIXO...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TIDmWywyAcI/AAAAAAAAAWY/bDzh3bVkOm0/s72-c/DSC03158.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-583418489747395712</id><published>2010-08-24T06:13:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:17:01.640-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><title type='text'>O CÁOS, NICK CAVE E A ENCICLOPÉDIA</title><content type='html'>&lt;div&gt;Time to stop. Tempo de parar um pouco meus chatos relatos de uma viagem que já era. Ainda que, logo, chegue a Mongólia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mas preciso fazer uma pausa. Nos dias que se passaram, nas últimas semanas, houve eventos que me deixaram pasma. Cansada. Como, por exemplo, descobrir que o que imaginava ser ruim é muito pior. Foi uma descoberta e tanto. No dia em que isso aconteceu, uma sexta feira, cheguei em casa, à noite. E resolvi ter um surto histérico: cai na frente da privada e comecei a vomitar. Pensava nas coisas ruins, e vomitava. Depois, pensava de novo, e vomitava. Foi uma verdadeira catarse. Uma purificação que começou pelo meu âmago: desde as tripas para fora. Depois, foram dias entre altos e baixos do espírito. Ando precisando de um curso rápido de "motivação" para não me deixar tentar por um brilhante futuro de "encostada". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;No meio de tudo isso, me deparei com um livro simplesmente M-A-R-A-V-I-L-H-O-S-O. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não, não um livro de auto-ajuda. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não um livro alegre, nem cheio de esperança.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Na verdade, um livro que é todo o contrário disso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um livro sobre um alcoólatra estuprador. Cuja esposa se suicida. E que no final morre. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Trata-se de um pequeno romance de Nick Cave. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nick Cave é um cantor australiano, daqueles "malditos". Começou como desafinado e continua escolhendo desafinar. Suas letras desandam no grotesco. Não esconde ser um alcoólatra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E escreve livros.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bons livros.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ótimos livros.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Livros grotescos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Como esse que me encontrou: &lt;i&gt;A morte de Bunny Monroe. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;É a história de um caixeiro viajante inglês que vende produtos de beleza para donas de casa frustradas. Ele se acha "O SEDUTOR". não passa de um estuprador nojento. A esposa se suicida. E ele, perseguido pelo fantasma dela (será o efeito do &lt;i&gt;delirium tremens&lt;/i&gt;...), leva o filho em suas voltas comerciais, deixando-o a espera no carro, um Punto amarelo, enquanto tenta suas cantadas baratas, apanha, estupra, se acaba.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O filho, nesse caos todo, acredita que o pai é um ser excepcional, maravilhoso, o ama muito, o admira, se orgulha dele. Mas o caos só aumenta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E a ordem que a criança encontra está escondida... nas páginas de uma enciclopédia, que ele leva consigo. Uma enciclopédia que a mãe lhe dera de presente e que ele lê com afinco, absorvendo todos os conhecimento nela contidos. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Até o trágico desfecho, antecipado por uma visão infernal do pai, um verdadeiro delírio, antes de morrer, por um acidente de carro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E o caos faz com que a enciclopédia fique abandonada, na rua, encharcada pela chuva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sei lá... amei esse livro. Sugiro acompanhar sua leitura com a trilha sonora certa: o próprio Nick Cave (o CD Your funeral my trial serve bem, com pitadas de Murders Ballads, principalmente em dupla com p.j. harvey &amp;amp; Kylie Minogue). Nos intervalos, sugiro "relaxar" com Antony &amp;amp; the Johnsons...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Boa leitura, se quiserem encarar... Vale a pena!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;P.S. Ouvir Morphine também serve!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-583418489747395712?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/583418489747395712/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/o-caos-nick-cave-e-enciclopedia.html#comment-form' title='2 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/583418489747395712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/583418489747395712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/o-caos-nick-cave-e-enciclopedia.html' title='O CÁOS, NICK CAVE E A ENCICLOPÉDIA'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-6188388986590779048</id><published>2010-08-17T05:59:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:17:22.604-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itália'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>DIÁRIOS DE VIAGEM VI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGqPh9nh-cI/AAAAAAAAAWI/rhrJTLmWSuk/s1600/320px-Piazza_Vada.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 241px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGqPh9nh-cI/AAAAAAAAAWI/rhrJTLmWSuk/s320/320px-Piazza_Vada.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5506371308052675010" /&gt;&lt;/a&gt;A praça Garibaldi em Vada.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;04/07/2010 Vada, h.19.4o&lt;div&gt;Voltei há pouco da praia. De manhã fiquei um pouco com meus pais, lendo, debaixo do guarda sol. Depois, fui até a praia vizinha, visitar minha amiga S., que conheço desde que tinha seis anos. Passamos muitos verões juntas, nadando, caçando caranguejos, catando amoras, enfim, sendo crianças juntas e crescendo. Juntas, descobrimos o mundo. A história de S. é uma história de abandono &amp;amp; perdas. Ela e seus três irmãos foram abandonados pela mãe uma noite, quando ela tinha três anos. A mulher , simplesmente, foi embora, deixando a chave do gás aberta. Por sorte, o pai acordou a tempo. Como o pai era uma figura lastimável, e S. afirma, até hoje, que foi a ruína de sua vida, quem se ocupou dela foram os tios, que desde que foi abandonada atee os doze anos a criaram como uma filha. Mas aí, o tio morreu e o pai a tomou de volta, para que morasse com os irmãos. Na verdade, ela tinha uma idade que permitia que cuidasse da casa e dos irmãos, poupando ao pai a grana de babás e faxineiras. Foi quando nos perdemos de vista por vários anos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Com dezenove anos, ela voltou para a casa da tia e acabamos nos encontrando de novo, nos verões. Mas tínhamos, obviamente, mudado, cada uma ocupada em descobrir o que fazer com a vida de quase-adultas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hoje, ela é casada e mãe de dois filhos. Conversamos um pouco, e ela, como eu, apesar dos anos e das muitas diferenças, guarda lembranças importantes do período de formação que passamos juntas, durante aqueles verões maravilhosamente ingênuos de descobertas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Os irmãos, que cresceram com o pai, não se deram bem na vida. O menor casou com uma deprimida crônica, tem dois filhos e trabalha em um supermercado. Vai ver procurou a figura da mãe nessa esposa que nem consegue cuidar da prole. O mais velhos sobrevive de pequenos trabalhos absolutamente precários, com quarenta e tês anos, namorando uma figura que, conforme diz S., além de feia é mau caráter. O terceiro irmão, que é gêmeo dela, está preso, na cadeia, por  jogo de azar, fraudes &amp;amp; furtos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;S. trabalha como agente imobiliário, mas está preste a deixar tudo para só se ocupar dos filhos, de oito e seis anos. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Conta que sempre quis filhos, mas que teve momentos em que se sentiu muito inadequada, com medo de ser como a mãe dela fora. Conta também que, com vinte e cinco anos, a mãe reapareceu, querendo encontrar todos eles. mas S. não quis nem vê-la pintada, pois considera que, para essa mulher que só a machucou, seria um privilégio imerecido conhece-la. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A vingança machuca, a vingança faz mal, creio eu para todos os lados.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Me despedi dela e fui para casa, almoçar. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Andei pensando que, em minha vida, muitas são as histórias de pessoas que cruzaram parte de seus percursos comigo, em que o abandono &amp;amp; a perda familiar são recorrentes. Cogito se não é já o tempo de escrever essas histórias.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-6188388986590779048?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/6188388986590779048/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-vi.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6188388986590779048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6188388986590779048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-vi.html' title='DIÁRIOS DE VIAGEM VI'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGqPh9nh-cI/AAAAAAAAAWI/rhrJTLmWSuk/s72-c/320px-Piazza_Vada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-594374214390917919</id><published>2010-08-10T05:30:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:55:11.347-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itália'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idade Média'/><title type='text'>DIÁRIOS DE VIAGEM V</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGFKSZxV32I/AAAAAAAAAV4/x_AFqVQc_PI/s1600/DSC02865.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGFKSZxV32I/AAAAAAAAAV4/x_AFqVQc_PI/s320/DSC02865.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503761899639398242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;01/07/2010 Vada, h. 22.30.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Estou no quarto da casa que era dos meus avós. a janela aberta, um perfume leve de maresia. Como sempre, a sensação de que os lençóis são mais pesados, nesse "ar marinho".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hoje, de manhã, revi uma amiga de um milênio atrás, de quando eu era (éramos?) muito jovem. Com ela fui ao meu primeiro show ao vivo, U2: era o ano em que lançaram WAR, o público cabia inteiro em uma tenda de circo... Eu tinha o que? 15 ou 16 anos, não mais do que isso. Bom, então, depois de um milênio de vida, nos reencontramos e fomos passear por aí, sem botar a conversa em dia mais do que o necessário, mas conversando de amenidades musicais e literárias. Levei-s até o palacete Eucherio San Vitale, do século XV, no Parque Ducal. Eu sei que a maioria dos moradores da cidade não sabem que está aberto ao público, com seus afrescos já quase apagados. E sei que é um lugar de boas energias. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Conversando de arte, música &amp;amp; espetáculo, levei-a para (re)ver o arco do portal da catedral, decorado com um calendário medieval. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eu gosto do mês  de dezembro, que mostra a matança do porco. Sei que poucas pessoas reparam nesse detalhe, que representa um dos primeiros "monumentos ao porco" que, a bem ver, estão minuciosamente espalhados pelas catedrais da Europa inteira. Na Idade Média, o porco deu o que comer a milhões de famintos. Grande porco: praticamente, não precisava de cuidados, comia qualquer coisa por aí, era resistente, e dele "não se joga fora nada". Vejo, nesse baixo-relevo de Antelami, uma homenagem grandiosa: afinal, todos que entravam (e entram) por esse portal que é, repito, aquele central, tinham que reconhecer que o porco estava acima deles!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O interior da catedral é, como sempre, uma grande visão, até a extraordinária cúpula do Correggio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mas eu gosto é de um capitel quase invisível: aqui, está esculpido um burro vestido de monge, que ensina a ler a um lobo... Amo esse capitel, todas as vezes que volto para Parma, faço questão de ir vê-lo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pequenos detalhes que, para uma pessoa um pouco anarco-surrealista como eu fazem um sentido profundo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(A foto do portal é minha, a do capitel não é minha, foi "roubada" via google) &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 288px; height: 175px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGFLk-ybh3I/AAAAAAAAAWA/Iy90fIOmov0/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503763318325348210" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-594374214390917919?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/594374214390917919/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-v.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/594374214390917919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/594374214390917919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-v.html' title='DIÁRIOS DE VIAGEM V'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGFKSZxV32I/AAAAAAAAAV4/x_AFqVQc_PI/s72-c/DSC02865.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3285824328686881897</id><published>2010-08-10T05:17:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:17:47.121-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itália'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>DIÁRIOS DE VIAGEM IV</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGFGFK8SeBI/AAAAAAAAAVw/iLI-eDEnVTg/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 272px; height: 185px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGFGFK8SeBI/AAAAAAAAAVw/iLI-eDEnVTg/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503757274273970194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;30/06/2010.  Parma, h. 23.50.&lt;div&gt;Ontem, na tarde, fiquei em casa recarregando os milhões de baterias que a gente carrega consigo nesse mundo digital: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- duas da câmera digital&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- uma da filmadora&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- uma do e-book&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- uma do celular&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- uma do I-Pod&lt;/div&gt;&lt;div&gt;... fala sério!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;À noite, mamãe cozinhou camarões gigantes.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hoje sai, de manhã, e uma energia misteriosa me arrastou para a livraria, obrigando-me a comprar livros...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;À noite, fui para Cremona, onde jantamos em um boteco restaurante: "torta frita" com frios e, de sobremesa, "torta frita" com Nutella. O colesterol ficou todo alegre!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nutella: uma religião ou um vício? Há anos os intelectuais italianos discutem sobre isso....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Foto: torta fritta &amp;amp; frios.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3285824328686881897?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3285824328686881897/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-iv.html#comment-form' title='2 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3285824328686881897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3285824328686881897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-iv.html' title='DIÁRIOS DE VIAGEM IV'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TGFGFK8SeBI/AAAAAAAAAVw/iLI-eDEnVTg/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8303062757926984618</id><published>2010-08-05T08:42:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:18:13.822-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itália'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>DIÁRIOS DE VIAGEM III: ANEXO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFrdXWjAv1I/AAAAAAAAAVo/qcJMXfsOMzw/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 183px; height: 275px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFrdXWjAv1I/AAAAAAAAAVo/qcJMXfsOMzw/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501953288045641554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A foto do último post foi tirada de uma das pontes de Parma. Essa, não, é da rede, mas da na mesma: representa a última moda entre os adolescentes que, no enloquecimento dos tempos pós-pós-pós atômicos/industriais não sabem muito bem que rumo dar a suas vidas. O culpado dessa última bobeira é um pseudo-escritor de romances de amor, tal de Federico Moccia, a ser evitado feito uma praga. Bom, então, os cadeados que se encontram em muitas das pontes de muitas cidades SERIAM o símbolo do amor eterno entre os adolescentes. Aqueles amores, para ser clara, que na maioria das vezes são eternos por um prazo de dois/três meses. Mas os cadeados ficam aí, enferrujando, nos lembrando de como é difícil crescer e entender um pouco mais o funcionamento das "coisas da vida".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8303062757926984618?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8303062757926984618/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-iii-anexo.html#comment-form' title='2 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8303062757926984618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8303062757926984618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-iii-anexo.html' title='DIÁRIOS DE VIAGEM III: ANEXO'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFrdXWjAv1I/AAAAAAAAAVo/qcJMXfsOMzw/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1051238092684619964</id><published>2010-08-05T05:58:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:18:37.173-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itália'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>DIÁRIOS DE VIAGEM III</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFq10WmEXGI/AAAAAAAAAVg/AQnSVNs5tkM/s1600/DSC02866.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFq10WmEXGI/AAAAAAAAAVg/AQnSVNs5tkM/s320/DSC02866.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501909805809556578" /&gt;&lt;/a&gt;29/07/2010 Parma. h. 12.30&lt;div&gt;Primeiro passeio pela minha cidade. Em exploração das permanências &amp;amp; transformações. Ontem cheguei que já era noite e, pelo cansaço, não fiz esforço nenhum para olhar em volta. Mas hoje, sim. Sai que eram umas 10.30, já que levantei quase às 10. O fuso horário de cinco horas tem lá sua influência. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Então, sai. A temperatura, ainda que verão, é aceitável, abaixo dos 30 graus. O céu está azul e cheio de andorinhas. Sinto falta das andorinhas e de seus gritos, lá em Black Stream. Na cidade, poucas são as mudanças visíveis, pelo menos no caminho principal para chegar ao centro. Algumas obras de reforma nas ruas, o mercado, que está ficando muito esquisito: havia lindas casas coloridas. Ainda estão lá, porém sua visão está impedida por uma misteriosa estrutura de vidro &amp;amp; aço, cuja função ninguém soube me explicar qual vai ser. Sumiu uma das lojas de conveniência mais antiga, a COIN, que foi transferida. Fora isso, tudo aparenta continuar do mesmo jeito. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Primeira parada: uma livraria tipo "clube do livro", ótimos descontos, comprei vários livros de literatura de entretenimento. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Segunda parada: a livraria Feltrinelli, onde não há descontos, mas é aqui que abasteço minhas reservas de ensaios.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comprei um livro da Anna Politovskaya, a jornalista russa morta a tiros por incomodar o regime putiniano. Não há nada dela publicado no Brasil. Também comprei um belo ensaio sobre as relações entre arte e ciência e outro, de literatura "quase" de viagem, de Alain de Botton: é uma crônica que me pareceu interessante, sobe uma semana que o autor passou dentro de um aeroporto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tive outras tentações "literárias", mas preciso ir devagar, parcelar o tempo nesse ofício delicioso que é escolher os livros para levar embora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voltei para casa, sempre andando, e agora vou almoçar. Pretendo passar minha tarde abandonada no sofá, lendo meus livros... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1051238092684619964?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1051238092684619964/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-iii.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1051238092684619964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1051238092684619964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-iii.html' title='DIÁRIOS DE VIAGEM III'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFq10WmEXGI/AAAAAAAAAVg/AQnSVNs5tkM/s72-c/DSC02866.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-4878230830056082644</id><published>2010-08-05T05:29:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:19:03.857-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itália'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>DIÁRIOS DE VIAGEM II</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFqvF7hmdVI/AAAAAAAAAU4/BxATXLHYg_o/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 275px; height: 183px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFqvF7hmdVI/AAAAAAAAAU4/BxATXLHYg_o/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501902411199313234" /&gt;&lt;/a&gt;28/07/2010 No avião. h. 15.05&lt;div&gt;O pesadelo da última hora me encontrou. Estava eu tranquila, fazendo a fila para embarcar, quando um bando de italianos berrantes me cercou. A média da idade: acima dos 80. Todos beatos e abençoados por alguma peregrinação religiosa (Fátima, com certeza...). Todos, como disse, beatamente berrando.  Todos, sem exceção nenhuma, nessa beatitude complexa que é a fé popular, reclamando. Reclamando porque&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- o avião não podia ser alcançado a pé, mas precisou pegar aquele ônibus de transporte interno do aeroporto&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- o calor, ahiahiahiahi! o calor do verão! (mas para os beatos, isso não deveria ser algo divino????)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- A espera dentro do ônibus chegou aos 10 (DEZ!) minutos, onde já se viu? (como se a Itália fosse o lugar da eficiência, FALASSSÉRIO!)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;TODOS, como um bando de ovelhas sem rumo, com um pastor cabisbaixo, padre silencioso e abatido (péssima liderança pastoral, em todos os sentidos, tsé...).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;No meio desse pesadelo de última hora, dois mini-pesadelos assinados "Europa do século XXI":&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) No controle do cartão de embarque, duas pessoas foram paradas e colocadas de lado, e pelo que vi não conseguiram embarcar. Duas pessoas negras. Uma, eu vi, tinha passaporte italiano. Pelo jeito, de nada valeu. Oh, racismo, filho do medo, filho da p..a! Antes, tinha visto, no controle de raios X das malas, que o único que teve que parar e abrir suas coisas fora um passageiro também negro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) Segundo mini-pesadelo: enquanto esperávamos para descer do ônibus, um moleque começou a passar mal. Isso, fora o estado lastimável do coitado, ao qual vai toda minha simpatia e solidariedade, seria o de menos... Foram os renovados berros dos beatos, a parte pior. Gritos que ficaram ecoando no pequeno espaço do ônibus, em tons de briga, contra o pobre motorista que, no estado de sítio constante em que se colocam os aeroportos, não pode abrir as portas até ser autorizado. Beatos os que sempre querem tudo &amp;amp; agora, beatos os que sempre levam tudo como uma ofensa pessoal, beatos os pobres, muito pobres de espíritos, que os torna impacientes na vida... Um pensamento molesto toma conta de mim:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;será que eu também sou assim???? Eu não quero ser assim... Faço minha "promessa de avião": vou me esforçar para não ser assim...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-4878230830056082644?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/4878230830056082644/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-ii.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4878230830056082644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4878230830056082644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-ii.html' title='DIÁRIOS DE VIAGEM II'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFqvF7hmdVI/AAAAAAAAAU4/BxATXLHYg_o/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7068350567870591315</id><published>2010-08-05T04:57:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:19:29.690-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itália'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>DIÁRIOS DE VIAGEM I</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFqsbrvt6OI/AAAAAAAAAUw/RB0NHb3JKSg/s1600/parmamunicipio.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFqsbrvt6OI/AAAAAAAAAUw/RB0NHb3JKSg/s320/parmamunicipio.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501899486385793250" /&gt;&lt;/a&gt;(Parma, Itália: Praça Giuseppe Garibaldi)&lt;br /&gt;Leio sempre os comentários, às vezes com uma certa surpresa. Por exemplo, no meu último post, encontrei alguém que me sugeriu ir à Europa. Tranquilo, Pietro, vou à Europa com uma certa regularidade. Aliás, para mim, sendo eu uma Fada européia, nada mais é do que uma volta às origens. Para quem não soubesse, sou de origem mediterrânea, fada importada há 15 anos em terras Brasil-Americanas. &lt;div&gt;É emblemático da constituição da mentalidade observar o "espírito brasileiro" sobre a idéia do que é interessante visitar. Historicamente, me ensinaram, no Brasil se desenvolveu uma idéia de "civilização", no século XIX, que leva a um certo contraste com as imensas extensões de mata que cobrem o país. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A idéia de civilização é, ainda hoje, moldada em certo gosto "velho mundo" de oposição cidade/natureza, em que o ideal urbano conquista as almas brasileiras. Nenhuma surpresa, nisso. Só que, como disse, eu nasci, no "velho mundo". Aliás, meu país, longo, estreito e com uma presença "capilar" de cidades, cidadezinhas &amp;amp; vilarejos, é uma das metas do turismo internacional privilegiadas, exatamente por sua rica e linda história da arquitetura &amp;amp; do urbanismo. Assim, para mim, em contraste com isso, que é parte constitutiva de minha cultura e história, torna-se atraente a idéia da "grande fronteira", do horizonte sem limite, do espaço que, no limite, aparenta o vazio das marcas humanas.&lt;div&gt;E, diga-se de passagem, a Europa está um pouco decadente, em termos humanos. Meu país, constato com tristeza, vive "de renda" há quase 500 anos. Depois da grande praça de São Pedro, realizada na primeira metade do século XVII, apareceu o "bloqueio do antigo": nada mais foi feito, a criatividade estancou e o país, dominado ao longo de séculos pelos estrangeiros, fossem eles espanhóis ou austríacos, esgotou suas capacidades de "preservar vivendo sua atualidade" e só foi explorando por aquilo que já existia. Que não é pouco, certo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aliás, coisa interessante, o Estado Nação, em meu país de origem, é mais novo do que o Estado Nação brasileiro. Com efeito, o Brasil é de 1822, enquanto a Itália é somente de 1860. E são fortes as pressões separatistas, muito fortes, mas isso não aparece na imprensa brasileira e poucos sabem disso por aqui. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mas não quero falar de Itália, talvez porque a leitura quotidiana dos jornais online me deixa pasma, entristecida e preocupada. Vamos mesmo falar de viagens em lugares que, para mim, fada européia (não tem mérito nisso, só o acaso do nascimento), representam, sim, o exótico distante.... &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durante minhas viagens costumo manter cadernetas com as anotações do que fiz &amp;amp; vi. Vai, aqui, uma seleção do que fui anotando a caminho para e de volta da Mongólia (incluindo, assim, minha parada européia...). Dedicado a quem gosta de "viajar"...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lisboa, 28/06/2010. Aeroporto. h. 14,30&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esperando embarcar para Milão. Última parte da viagem para começar minhas férias. Estou preste a encontrar meus pais. Se tudo der certo, iremos mesmo para a Mongólia. Tenho o desejo de que seja uma grande viagem. Tenho o temor de que possa ser a última dessa natureza "radical" com eles. Quero dizer que o tempo passa e ninguém fica mais jovem. Pensamentos nefastos, como nefasto é pensar, agora, no lugar de trabalho. Oh, Coisa inútil! Mas é bom anotar, mesmo assim. Colegas que chegam, colegas que vão embora. Hora de embarcar....&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7068350567870591315?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7068350567870591315/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-i.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7068350567870591315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7068350567870591315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/08/diarios-de-viagem-i.html' title='DIÁRIOS DE VIAGEM I'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TFqsbrvt6OI/AAAAAAAAAUw/RB0NHb3JKSg/s72-c/parmamunicipio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7795812225791011432</id><published>2010-07-05T05:34:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:19:52.616-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mongólia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>MONGÓLIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TDHXijEDSjI/AAAAAAAAAUI/-rhb37KIKUM/s1600/about_mongolia_clip_image12.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 178px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TDHXijEDSjI/AAAAAAAAAUI/-rhb37KIKUM/s320/about_mongolia_clip_image12.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490406409269103154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Amanhã vou viajar. Às onze e pouco da manhã vou para Moscou, onde tem conexão para Ulaan Bataar, na Mongólia. Obviamente, não vou ficar procurando cyberpoints nem nada disso enquanto estiver viajando. Nem na capital, nem, é claro, no deserto de Gobi, onde ficarei bem longe da civilização. Faz muitos anos que tenho esse desejo de visitar a Mongólia e, finalmente, parece que, dessa vez, vou conseguir chegar e visitar a terra de Gengis Khan, de Tamerlão o Grande, enfim, da civilização que obrigou os chineses a construir a Grande Muralha... Quem sabe, encontre Xanadu lugar onde, como escrevia Samuel T. Coleridge, &lt;div&gt;"In Xanadu did Kublhai Khan/ a stately pleasure dome decree/ Where Alph, the sacred river run/ through caverns measureless to see/ down to a sunless sea..."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Enfim, mais um lugar mítico que conseguirei visitar antes de morrer... Até agora, já estive em alguns desses lugares, sobre os quais, principalmente por razões literárias, paira essa aura mágica de lugar de mitos. Visitei as ilhas Galápagos, dobrei Cabo Horn, fui à Ilha de Nantucket (para quem não saiba, o lugar de onde saiam os navios baleeiros norte-americanos no século XIX. literariamente falando, a ilha de onde saiu o Pequod, o navio de Achab, em busca de Moby Dick...), passei por Macchu Picchu, passeei pelo Sahara... e agora, a Mongólia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Boa viagem para mim, bom descanso para os poucos &amp;amp; silenciosos que, vez ou outra, se deparam com minhas palavras por aqui... Até o dia 22!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FdP.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7795812225791011432?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7795812225791011432/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/07/mongolia.html#comment-form' title='5 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7795812225791011432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7795812225791011432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/07/mongolia.html' title='MONGÓLIA'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TDHXijEDSjI/AAAAAAAAAUI/-rhb37KIKUM/s72-c/about_mongolia_clip_image12.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-6665417840477521834</id><published>2010-06-30T05:17:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:20:30.975-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><title type='text'>HORROROSA MANIA!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TCs4ZQWtI4I/AAAAAAAAAUA/K8Ny2MD5T0U/s1600/IMGA0029.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TCs4ZQWtI4I/AAAAAAAAAUA/K8Ny2MD5T0U/s320/IMGA0029.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488542577419166594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sei lá, de novo, eu não gosto dessa coisa de gente que escreve frases curtas e diz que é poesia... e em geral coisas de dar dó, além de expressar, em geral, muita dor de cotovelo.&lt;div&gt;Mas estava lá eu aplicando prova cruel aos desajeitados alunos, quando, olhando para a parede branco suja e para a caixa do ar condicionado encardida de poeira quando, novamente, a musa tomou conta de mim... E aqui vai meu &lt;i&gt;calembour&lt;/i&gt;...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Serei Serena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sereia &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Serei Sisuda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sentirei&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sentidos Ausentes&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cravados no Crivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Me elevo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um Tremor,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um Temor:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tilintar Trágico &lt;/div&gt;&lt;div&gt;do meu (Mau) Humor.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-6665417840477521834?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/6665417840477521834/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/horrorosa-mania.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6665417840477521834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6665417840477521834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/horrorosa-mania.html' title='HORROROSA MANIA!!!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TCs4ZQWtI4I/AAAAAAAAAUA/K8Ny2MD5T0U/s72-c/IMGA0029.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1367508852065236517</id><published>2010-06-29T11:58:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:20:58.715-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><title type='text'>POEMA POÉTICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TCpDTl0VikI/AAAAAAAAAT4/TQMaFKI_Cxw/s1600/media_fumaca-vermelha-ae640.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 251px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TCpDTl0VikI/AAAAAAAAAT4/TQMaFKI_Cxw/s320/media_fumaca-vermelha-ae640.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488273099752573506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Não gosto de poetas. Mas há dois dias fiquei inspirada por imagens repentinas e escrevi essa breve, muito breve composição....&lt;div&gt;Enjoy!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Duas maconheiras sem vergonha.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Sem maconha.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Que vergonha!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faltam seis dias para eu viajar. Destino: Mongólia...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1367508852065236517?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1367508852065236517/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/poema-poetico.html#comment-form' title='2 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1367508852065236517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1367508852065236517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/poema-poetico.html' title='POEMA POÉTICO'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TCpDTl0VikI/AAAAAAAAAT4/TQMaFKI_Cxw/s72-c/media_fumaca-vermelha-ae640.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-4504887188513259712</id><published>2010-06-25T13:53:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:21:45.739-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Biografias impossíveis'/><title type='text'>BIOGRAFIAS IMPOSSÍVEIS II: IRREVERENTE LIVRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TCUXsoQQsFI/AAAAAAAAATw/ccz8zpjJL8g/s1600/corpo.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 222px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TCUXsoQQsFI/AAAAAAAAATw/ccz8zpjJL8g/s320/corpo.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486817776508121170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;Foto de casamento das duas Irreverentes.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;line-height:150%"&gt;A senhorita Irreverente Livre reside na Rua do Joelho 12, ao lado da cadeia da cidade famosa por suas três Ts de Tetas, Torres e Tapioca.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;line-height:150%"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;line-height:150%"&gt;Irreverente é a primeira T, a de Tetas, sem dúvidas. Exuberante, revela esse seu elemento enlevando-o através de abismos vertiginosos de decotes marcantes, regatas restritas que não restringem muito. Irreverente, para dizer a verdade, não gosta muito de sua T, pois quando ela entra, antes dela entra sua T. Irreverente, desde criança, espiava pelas janelas da Rua do Joelho 12 suspirando, se perguntando como abrir, aliás, escancarar os portões da cadeia, que ela chamava de Castelo do Marisco, lugar que imaginava feito como as masmorras da magnífica residência de uma bruxa poderosa, e pensava que um dia teria derrotado a bruxa e a substituiria, poderosa e dominadora. Enfim, queria descobrir os Mistérios do Marisco. Tanto trovão trouxe chuva, e também tanto foi a gata até a banha que acabou perdendo uma pata, encontrou, a jovem, livre, o caminho para este conhecimento e, finalmente presa, em seguida a posturas um pouco excessivas (leia-se: tumultos graves no estádio durante os jogos de seu time do coração), conseguiu, finalmente, libertar toda sua irreverência entre as estreitas paredes de uma cela comum. Conta Irreverente que a excitante experiência a encheu de felicidade, pois conseguiu, finalmente, encontrar Figuras Interessantes, ladras e prostitutas, trombadinhas e traficantes, ampliando, assim, o panorama de suas possibilidades. Irreverente nunca teve dúvidas: o mundo de liberdade atrás das grades é, decididamente, muito mais interessante de tudo que, até então, encontrara. Por isso, visto que sua permanência nas cadeia nacional durou somente poucas horas, daquele dia em diante ela se esforça, com grande seriedade &amp;amp; afinco, para reencontrar o caminho daquela que considera sua verdadeira residencia, a cadeia do Marisco, onde um dia poderá afirmar que é Livre, ainda que tenha, para isso, renunciar a ser Irreverente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;line-height:150%"&gt;Para tanto, muito se empenha: lá, onde as brigas são mais ásperas, lá, no parapeito da curva, a gritar até explodir as veias do pescoço, lá, onde os Paraísos Artificiais se encontram na escuridão – e, às vezes, à luz do sol – eis que Irreverente caminha, tranquila e seráfica, consciente de sua força, da direção a ser dada à sua vida. Dominará o grande castelo do Marisco, ainda que dificuldades e obstáculos pareçam insuperáveis. Enfim, não é facílimo, quando os Inimigos, as Forças da Ordem se opõem, proibindo-a de entrar no lugar mais amado, no lugar onde pode ser si mesma, libertando a força selvagem que guarda dentro: o estádio é a ela proibido, e não tem graça em entrar no Marisco enquanto desobediente pura e simples, aqui precisa de algo grande, algo que demonstre sua potencia, não um malfeito corriqueiro!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;line-height:150%"&gt;Irreverente realizou um monte de coisas belíssimas, em sua vida, é uma Esplendorosa Pessoa, chia de idéias e atividades. Por exemplo, um dia resolveu montar um time. De futebol? Não. De vôlei ? Não. De Basquete? Que nada! De futebol americano, um esporte leve e delicado, time para o qual convidou várias donzelas leves e delicadas, que desejavam correr como ninfas entre os bosques, enfrentando os adversários como se fossem Sátiros Vulgares a serem eliminados. O time não podia que se nomear As Megeras. Infelizmente, elas ganhavam tanto, mas tanto que, no final da primeira rodada os outros times recusaram-se em investir seus patrocínos em esparadrapos e colares de gesso. Assi, as Megeras ganhavam sem jogar, por abandono do adversário. Jogar virou um grande tédio e o time se extinguiu. Ma Irreverente, todavia, decidiu que os vestígios de tudo isso deveriam permanecer como eterna memória, tanto que, ainda hoje, todos os anos, convoca as sobreviventes companheiras de time para uma grande festa. Na verdade, poucas são as supérstites nas cruéis andanças da vida. Parte sucumbiu às múltiplas maternidades, outra aos Poderosos Maridos Impotentes, ou às Namoradas Extremamente Dolorosas, tanto que o número que sobrou é tão pequeno que na festa anual das Megeras vai um monte de gente que não tem nada a ver. Ainda assim, é sempre um momento de encontro mágico, apesar do fato de a lembrança das Megeras ter que ser tomado emprestado pelos hóspedes por algumas horas. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Irreverente é viúva, de um casamento de Amor. Sempre aquele com A maiúscula, mas dessa vez de origem visceral, aquele Amor que chacoalha a alma, as entranhas e a genitália. Casou, contra a vontade do mundo inteiro, mas com o apoio de amigas leais e da família, com Irreverente Lutadora. Sim, eram as duas Irreverentes, homônimas, iguáis e contrarias: Irreverente Livre, loira, extrovertida, de esquerda, Irreverente Lutadora, morena, introvertida e declaradamente de direita. Yin e Yang total, saíram à conquista do mundo, o Marisco, mas o Marisco era fortificado, ainda não amadurecera o tempo, as estrelas não se encontravam corretamente alinhadas, e enquanto esperavam o melhor momento, se dedicavam à construção de outros Paraísos Domésticos: a casa delas se tornou um acolhedor Buraco Negro, onde todos que entravam não encontravam nem a maneira nem, principalmente, uma motivação para sair. Irreverentes e Felizes, confundidas uma na outra em um abraço decididamente resistente, duras e tenras, excessivas, amadas e admiradas, criavam sempre um arrepio, um &lt;i&gt;frisson&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style:normal"&gt; por onde passavam. Ou, quanto menos, uma certa Perplexidade, mas nunca sua passagem deixava as coisas como estavam. Mas, mas, porém, porém, um dia, Irreverente Lutadora deitou entre os vasos de flores e disse: “Meu amor, está hora de eu deixar o Buraco Negro para sempre, pois a luz é um fenômeno que merece um estudo aprofundado. Sei que vou deixar um Buraco Profundo, mas o que deve acontecer, acontece, e nossos trilhos cruzados devem encontrar um cruzamento diverso”, fechou os olhos e um bando de faisões no jardim lhe levou embora o respiro. Grande foi a dor de Irreverente Livre, uma tristeza Território infinito sem fronteiras tomou conta dela, perdera metade da Irreverência, sua doce metade, mas como se trata de uma mulher de fibra, agarrou um regador e começou a recolher as lagrimas para regar gerações e gerações de orquídias exóticas e brilhantes. Eis, agora que vocês encontraram toda essa Irreverência, saibam que sua existência é de Fundamental Importância para quem é do bem e, talvez, também para quem é do mal.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Bookman Old Style';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-4504887188513259712?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/4504887188513259712/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/biografias-impossiveis-ii-irreverente.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4504887188513259712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4504887188513259712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/biografias-impossiveis-ii-irreverente.html' title='BIOGRAFIAS IMPOSSÍVEIS II: IRREVERENTE LIVRE'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TCUXsoQQsFI/AAAAAAAAATw/ccz8zpjJL8g/s72-c/corpo.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1736698122602946146</id><published>2010-06-18T13:48:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:22:03.769-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Biografias impossíveis'/><title type='text'>BIOGRAFIAS IMPOSSÍVEIS: CÁLIDA NEBULOSA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TBvvDD-_GmI/AAAAAAAAATg/UWXyk3JDW8g/s1600/ostra1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TBvvDD-_GmI/AAAAAAAAATg/UWXyk3JDW8g/s320/ostra1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484239807141845602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;A esquerda: a foto do passaporte de Cálida Nebulosa.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="mso-tab-count:1"&gt;            &lt;/span&gt;A senhorita Cálida Nebulosa, de origem rural, mede pouco mais de um metro &amp;amp; tem cara de ostra. O pai, Nérvulo Nebulosa, se ocupa de vacas, em particular de seu trato gastro-intestinal, que conhece profundamente ao toque. Possui a extraordinária capacidade de distinguir as particularidades que envolvem – ou revolvem – essa última parte do aparelho digestivo dos simpáticos animais quadrúpedes ruminantes, &amp;amp; é um dos mais conhecidos &lt;i&gt;experts&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style:normal"&gt; no campo. Infelizmente, os vapores mefíticos que, com demasiada freqüência o envolveram desde jovem nessa brilhante atividade minaram definitivamente sua saúde. A mãe, Sonhante Nebulosa, quando senhorita tocava piano mas, fascinada pelo conhecimento profundo dos labirintos bovinos do então jovem Nérvulo, abandonou a possível carreira de brilhante concertista em festas rurais &amp;amp; bucólicas, com a finalidade de se tornar sua devota esposa &amp;amp;, principalmente, dedicar-se às beatas tarefas da devoção religiosa na igreja local, uma imitação praticamente perfeita da basílica de Santa Cleonilde das Marés, em Finis Terrae, Portugal, ainda que em escala reduzida. Dessa união bendita, principalmente pelo pároco da aldeia de Cambatatã, localizada nada mais nada menos do que no interior do interior do Brasil, a cavalo do trópico de Capricórnio, nasceram dois filhos. O primeiro, Crédulo Nebulosa, subiu na carreira em uma multinacional de produtos de jogo de azar para malandros. A empresa produz baralhos com sete ases, dados côncavos e convexos com sete caras, tarôs trucados e, principalmente, roulettes com várias inclinações, entre as quais a mais vendida é aquela de inclinação sado-masoquista &amp;amp; fetichista. Crédulo casou-se felizmente com uma doce donzela da aldeia feliz de Cambatatã, generosa &amp;amp; cheia de piedade, tão cheia de piedade que se dava por piedade a todos que mostrassem tendências à solidão &amp;amp; melancolia. Crédulo, movido por tamanha devoção para com a humanidade, sentiu um frêmito na frente, de aprovação, &amp;amp; pediu sua mão, que ela, certeiramente, aplicou no lugar certo, no momento certo. E viveram felizes &amp;amp; contentes.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;A segunda filha do casal Nérvulo e Sonhante foi, com efeito, a ostra anã Cálida.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Desde a mais tenra infância, Cálida sonhava com outros lugares e outros horizontes, talvez mais elevados, já que ela ia à altura de pé mas, de qualquer maneira, o fato é que, olhando para o infindável horizonte de campos de túberos em volta de Cambatatã, repetia para si mesma que um dia teria conhecido realidades mais rizomáticas do que aquela. A primeira vez que expressou esse desejo, todavia, levou dois redondos tapas na cara, simultâneos, um de cada face, tapas dedos pelo casal Nebulosa, e que configuraram, de forma definitiva, suas feições de ostra. Daquele dia em diante, alem de querer ir embora, Cálida tomou consciência da beleza das mulheres &amp;amp; de sua própria configuração de fruto de mar viscoso, &amp;amp; começou a acariciar a idéia de transformar todos os rostos em ostras mais ostras do que o dela. A situação era tão trágica, mas tão trágica, que a senhora Sonhante, cada vez mais enrolada nas sábias coisas da religião, percebeu os traços do demônio no rosto da filha e pediu a intervenção do bom pároco da pequena paróquia tropical. O pároco sugeriu que levassem a ostra anã para uma benção especial, em que ele usaria o suco mais puro do produto dos campos de Cambatatã. Em resumo, tentaram caçar o diabo a golpes de purê. Ao que parece, a coisa não funcionou, e Cálida cresceu – pouco, para dizer a verdade – de alma cada vez mais apodrecida. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Finalmente, conseguiu fugir ao seu cruel destino de pequena filha de Cambatatã, quando já tinha se tornado uma ostra adulta, mas ainda assim anã, e foi trabalhar na cidade grande, em Capital City e ainda mais, ainda por cima, a cavalo do mesmo trópico tropical. Em Capital City, a jovem ostra encontrou seu destino, ou melhor, sua Nêmesis Profunda: um emprego em uma revista de plástica e beleza. O fato é que, vejam bem, nenhuma mulher impressa é o que aparenta ser. Aliás, é sempre produto de infinitos retoques: uma olheira aqui, um rolinho de gordura acolá, uma falta de elasticidade acima, um excesso de adiposidade abaixo... Enfim, nenhum cirurgião plástico realiza na prática, o que Cálida Nebulosa alcança com seus instrumentos digitais, com os quais retira as imperfeições, para satisfazer, assim, os sonhos de senhoras calipígias, exuberantes e não mais viçosas, graças a seu bisturi informático. A Ostra Anã, que havia muito acalentava o desejo de destruir todo e qualquer vestígio de beleza feminina, encontrou-se trabalhando na invenção de belezas refeitas &amp;amp; falsificadas que nem milagres... E se essa não é Nêmesis, então me digam vocês o que é! Cálida realiza centenas &amp;amp; centenas dessas operações milagrosas todo mês, produz milagres digitais quotidianos, deixando as leitoras sonharem, leitoras normalmente imperfeitas, de poder um dia se tornar algo que nenhum cirurgião jamais se permite prometer. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="mso-tab-count:1"&gt;            &lt;/span&gt;Apesar dessa piada do destino, todavia, Cálida não podia se conformar com seu estado de Vênus Impossível, e sentia queimar dentro o desejo de desfigurar profundamente algo, ou melhor, alguém mais bonito do que ela. Assim, começou a procurar pelo amor. Aliás, pelo Amor com a famosa A maiúscula, já que, alimentada por anos de papas de telenovelas, que a mãe Sonhante assistia com olhos sonhadores e nostálgicos, obviamente não conseguia pensar em uma alternativa plausível ao que via na TV, e queria realiza-lo nesse mundo de pessoas em carne e ossos. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;line-height:150%"&gt;Em breve, o fato é que Cálida, pequena, de cara torta e com o dom digital de transformar mulheres normais em belezas virtualmente impossíveis, queria encontrar uma mulher bonita e torná-la uma montruosidade real. Isso, afinal das contas, nada mais é do que o papel de vilã em uma qualquer novela de respeito: odiar toda forma de beleza, certo requinte de pensamento e qualquer resquício de inteligência. Tornar-se Pura Inveja, aquela que a mãe Sonhante sempre avisou ser um Pecado Capital. Mas, fazer o que? Cálida Nebulosa era inevitavelmente atraída pelo que mais odiava: as mulheres. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt;line-height:150%"&gt;Bom, está na hora de deixarmos essa ostra sem pérula rara às suas piedosas obras de restauração corporal fictícias. Vamos deixa-la à sua ráiva camuflada de Vítima das Circumstâncias, já que &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;não se trata de uma Personalidade Apaixonante, mas sim, de um Mero Acidente contra o qual gente bem mais interessante teve a desavença de esbarrar. Ainda que Cálida não seja um iceberg, e quem nela esbarrou não tenha afundado feito um Titanic ela teve, mesmo assim, a capacidade de provocar alguns galos nas cabeças.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1736698122602946146?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1736698122602946146/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/biografias-impossiveis-calida-nebulosa.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1736698122602946146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1736698122602946146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/biografias-impossiveis-calida-nebulosa.html' title='BIOGRAFIAS IMPOSSÍVEIS: CÁLIDA NEBULOSA.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TBvvDD-_GmI/AAAAAAAAATg/UWXyk3JDW8g/s72-c/ostra1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7646435008594089268</id><published>2010-06-15T06:55:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:22:26.587-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><title type='text'>POST FORTEMENTE SURREAL. NÃO LEVEM MUITO A SÉRIO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TBeMQIBt5DI/AAAAAAAAATY/DkbjPF4vFw8/s1600/sem%2Bcabeca.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 281px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TBeMQIBt5DI/AAAAAAAAATY/DkbjPF4vFw8/s320/sem%2Bcabeca.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483005280007349298" /&gt;&lt;/a&gt;Pessoal, vamos rir um pouco mais e dar poder à imaginação? Vivemos no meio de burocracias impossíveis, em que temos que ficar enjaulados em vocabulários cada vez mais pobres. O bom das palavras reside em suas polissemias, na possibilidade constante de reinventar seus significados. Acrônimos, então, nem se fala: quantas vezes, perplexos, tentamos entender o que aquela longa fila de letras maiúsculas escondem? Por exemplo, o acrônimo &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;USP&lt;/span&gt; pode ser&lt;div&gt;1) &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;U&lt;/span&gt;niversidade &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;S&lt;/span&gt;ol &amp;amp; &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;P&lt;/span&gt;raia &lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;U&lt;/span&gt;nidos &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;S&lt;/span&gt;empre &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;P&lt;/span&gt;erderemos ou &lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;U&lt;/span&gt;niverso &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;S&lt;/span&gt;em &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;P&lt;/span&gt;ensamento. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A opção três é, sem dúvida, a que mais se aproxima da realidade.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O acrônimo &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;CO&lt;/span&gt;, dentro da &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;USP&lt;/span&gt;, significa &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;C&lt;/span&gt;onselho &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;U&lt;/span&gt;niversitário (acreditem se quiser, é que o uso das iniciais das duas palavras não ficaria nada bonito, concordam?). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, acontece que no meu lugar de trabalho estamos passando por mudanças que obrigam a escolher um acrônimo. Qual vocês acham que pode ser o acrônimo de um &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;D&lt;/span&gt;epartamento de &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;E&lt;/span&gt;ducação, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;I&lt;/span&gt;nformação e &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;C&lt;/span&gt;omunicação?&lt;div&gt;(10 segundos para responder)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.................................................................................................&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se vocês responderam &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;DEIC&lt;/span&gt;...... Parabéns, vocês acertaram!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando soube, eu ri. Ri, porque todos sabemos que é o acrônimo do &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;D&lt;/span&gt;epartamento &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;E&lt;/span&gt;stadual de &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;I&lt;/span&gt;nvestigações &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;C&lt;/span&gt;riminais.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um nome ambíguo, que em algum momento perturba, por ser carregado de memória "pesada". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não é exatamente um acrônimo divertido. Mas, fazer o que? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tivemos um problema muito engraçado com o acrônimo de um centro de pesquisa, que foi chamado.... &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;CRAP&lt;/span&gt;!!! Na época, eu ri do mesmo jeito, pois meu inglês não está tão ruim, e crap nada mais é do que "dejeitos", "fezes". Resumidamente, nosso acrônimo correspondia à palavra &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;cocô&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nada mal, para um lugar de pesquisa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, como nenhum dos meus colegas se ligou no inglês, tivemos que esperar um pouco, para que o lugar fosse renomeado, passando a se chamar pelo acrônimo CRIPE. Mas, para mim, sempre ficará marcado pelo nome anterior. De nome, faço questão de esclarecer, MAS NÃO DE FATO.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;DEIC&lt;/span&gt;, eu concordo, é um acrônimo péssimo. Não é nada criativo... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pessoalmente, eu preferiria &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;DECID&lt;/span&gt;, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;D&lt;/span&gt;epartamento de &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;E&lt;/span&gt;ducação, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;C&lt;/span&gt;iência da &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;I&lt;/span&gt;nformação e &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;D&lt;/span&gt;ocumentação, que à pergunta "de que departamento você é?" responderia "Decide!", oferecendo ao interlocutor a possibilidade efetiva de decidir, escolher sem jaulas... Seria um acrônimo bem surreal, simpático, em que a ambiguidade cresce desmedidamente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ninguém, porém, acatou essa proposta, ou levou a sério. Sei lá porque, será que falta humor na acadêmia? (A resposta certa a essa pergunta RETÓRICA é SIM!).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;De qualquer maneira, a proposta desse nome estúpido ainda deve passar pelo &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;CO&lt;/span&gt; (&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;C&lt;/span&gt;onselho &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;O&lt;/span&gt;niversitário, que ainda não foi renomeado com as letrinhas certas... que hipocrisia, heim?), e muitas metamorfoses até lá devem acontecer. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pessoalmente, não me preocupo muito. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Palavras são poderosas, mas o grande barato é saber como transforma-las, ressignificá-las. Discordo de quem diz que &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;DEIC&lt;/span&gt; não deve ser usado, porque remete ao  mundo policial. E daí? Será que por isso é proibido? Será que temos medo de enfrentar a história e a memória, desmontando suas mazelas, contando o que elas representam, ao invés de esconder os esqueletos no armário? Independentemente disso, uma discussão que encontra seu lugar mais apropriado na academia, e não nesse blog, vamos às potencialidades lúdicas do acrônimo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; Pelo que pode ser feito com os acrônimos, pela força da imaginação, que em algum momento tem poder, se assim decidirmos, essas letras podem indicar:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;D&lt;/span&gt;ivindades &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;E&lt;/span&gt;xtremamente &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;I&lt;/span&gt;radas &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;C&lt;/span&gt;orrem.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;D&lt;/span&gt;omínio &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;E&lt;/span&gt;ncantadoramente &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;I&lt;/span&gt;nvadido por &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;C&lt;/span&gt;achorros.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;D&lt;/span&gt;ECIDIDAMENTE &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;E&lt;/span&gt;STÁ &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;I&lt;/span&gt;MPOSSÍVEL &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;C&lt;/span&gt;ONVERSAR. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;F&lt;/span&gt;rancamente &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;F&lt;/span&gt;eliz &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;C&lt;/span&gt;antarei &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;L&lt;/span&gt;ivre &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;R&lt;/span&gt;indo &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;P&lt;/span&gt;ositiva nada mais é do que &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;FFCLRP&lt;/span&gt;, minha faculdade.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;D&lt;/span&gt;espistar &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;F&lt;/span&gt;ilas &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;M&lt;/span&gt;ovediças é o DFM, meu departamento atual.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E eu sou uma &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;FdP&lt;/span&gt;, acrônimo muito ambíguo de &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;F&lt;/span&gt;ada &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;d&lt;/span&gt;e &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;P&lt;/span&gt;reto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Viva os calembours!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Viva Oulipo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Viva o surrealismo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mais DADA e menos DADOS!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7646435008594089268?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7646435008594089268/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/post-fortemente-surreal-nao-levem-muito.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7646435008594089268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7646435008594089268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/post-fortemente-surreal-nao-levem-muito.html' title='POST FORTEMENTE SURREAL. NÃO LEVEM MUITO A SÉRIO...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TBeMQIBt5DI/AAAAAAAAATY/DkbjPF4vFw8/s72-c/sem%2Bcabeca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1455313956319398138</id><published>2010-06-11T16:14:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:23:21.714-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><title type='text'>SOU BOAZINHA, MAS...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TBLcGhuJiaI/AAAAAAAAATQ/UBcvD_oJztc/s1600/indian-cobra--naja-naja-2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 230px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TBLcGhuJiaI/AAAAAAAAATQ/UBcvD_oJztc/s320/indian-cobra--naja-naja-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481685701152573858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/Users/marcko/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="white-space: pre-wrap; font-family: verdana;font-family:'Lucida Grande';font-size:100%;" &gt;Wow! Pelo meu último post, percebi que tem gente, por aí, que anda pensando que me conhece e sabe o que é melhor para mim. Ao que parece, alguém quer me tutelar, "GUIAR" minha vida me sugerindo, nem tanto sutilmente, o que fazer ou o que deixar de fazer. Agradeço a gentil preocupação, sei que vem de um desejo de me ver feliz, PORÉM:&lt;/span&gt;&lt;div  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=";font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre-wrap;"&gt;1) Não precisa achar que a vida particular de uma fada seja governada pela desordem ou pela infelicidade. Tenho uma vida particular extremamente feliz e vivaz, nunca me entedio, nos altos e baixos a eterna construção de minha parceria está que nem uma linda arvore que recebe água, luz e calor. Sou uma fada apaixonada, ainda que fada gringa tenha seus jeitos estranhos de manifestar as paixões. Abstenham-se, gentis leitores/as, de pensar que conhecem melhor do que eu meus desejos, é sério, vocês correm o risco de se perder: a mente de uma fada é um labirinto não menos complexo do que o de uma pessoa comum, não tentem entender, só vão acabar se frustrando! Aproveitem o que a FdP tem de bom, de criativo, de "fora de série" e não pensem em me indicar caminhos. Cada um tem o seu, e eu escolhi o meu.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=";font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre-wrap;"&gt;2) Na vida há quem quer agir feito piranha. Nesses casos, feita um jacaré, nado de costas. Mas tem muita gente boa, e é com essa que eu fico. O equilíbrio de uma fada é frágil, mas existe. Habilidade de fada consiste na consciência da fragilidade de qualquer equilíbrio e na falta de medo em enfrentar momentos menos estáveis... Toda vez que um equilíbrio se rompe, outro se cria... já pararam para pensar como isso é bom? Torna a vida movimento, impede que a gente fique parada... faz pensar, faz mudar, e uma fada como eu gosta de ver o que acontece nas mudanças de equilíbrio, não tem medo de ver o que acontece!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=";font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre-wrap;"&gt;3) Me olho no espelho e penso, com as palavras de J. Cocteau, que "os espelhos deveriam refletir melhor, antes de refletir". Mas ainda assim, me olho, e com olhar verdadeiro conheço (alguns de) meus méritos e (alguns de) meus limites. Outros vou conhecendo no tempo e nas ações. Mas fico de olho em mim mesma e na realidade, como diazia Gramsci, com "o otimismo da vontade e o pessimismo da razão". E se por acaso eu fosse perder a capacidade de olhar, bom... ganho o suficiente para pagar uma boa terapia!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=";font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre-wrap;"&gt;Portanto, portanto:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=";font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre-wrap;"&gt;como mulher capaz de se LIVRAR de muitas chatices, posso afirmar que tem tempo, sempre, muito tempo para fazer coisas legais... sei lá, ler um bom livro, tomar um bom vinho, dar uma volta com o cachorro, cuidar das plantas, preparar uma comida gostosa, jogar um bom jogo, inventar uma história... São escolhas, escolhas que me levam a pensar nos outros de maneira mais agradável, quando é o caso, ou a não perder meu tempo pensando nos outros, sempre quando é o caso. Se quiserem, apreciem a FdP pelo que é, mas não tentem enjaular a dita cuja na banalidade de querer que ela mude conforme vocês pensam, e não projetem em uma fada suas insatisfações e desejos, pois ela sempre estará em "outro" lugar, pensando "outras" coisas. Se quiserem compartilhar, sejam bem vindos(as), se quiserem que ela mude, cura-la, cuidar da vida dela, tutela-la... bom, nesse caso, esse endereço se auto-destruirá em seus computadores em 20 segundos!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=";font-family:'Lucida Grande',serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="white-space: pre-wrap;font-size:11px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1455313956319398138?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1455313956319398138/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/wow-pelo-meu-ultimo-post-percebi-que.html#comment-form' title='2 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1455313956319398138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1455313956319398138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/wow-pelo-meu-ultimo-post-percebi-que.html' title='SOU BOAZINHA, MAS...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TBLcGhuJiaI/AAAAAAAAATQ/UBcvD_oJztc/s72-c/indian-cobra--naja-naja-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2630043808838879028</id><published>2010-06-08T07:29:00.001-07:00</published><updated>2012-01-06T11:23:42.857-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><title type='text'>LIVRE...LIVRE...LIVRE!!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TA5bgt7BBBI/AAAAAAAAARg/GEfzsTeeve0/s1600/sherman.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 315px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TA5bgt7BBBI/AAAAAAAAARg/GEfzsTeeve0/s320/sherman.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480418414197539858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Consegui acabar o meu escrito. Alívio, alívio, mas já estou às voltas com outro rascunho impossível. &lt;div&gt;Esse ano, depois de apanhar feito uma burra no trabalho, resolvi que não vou mais me envolver com nada que não seja produzir, produzir e produzir. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Deixo, com o maior prazer, tudo que é relativo  a escolhas e decisões para, finalmente, SOFRER EM PAZ (é isso mesmo, "sofrer em paz"...) &lt;div&gt;Tenho muitas boas intenções, com as quais ladrilhar o inferno:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) Escrever um artigo ou capítulo de livro POR MÊS (vou sonhaaaando! Com meus bloqueios criativos, só no mundo da fantasia! Mas o que seria de mim, se até aos sonhos renunciasse???)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) Não perder a paciência perante a estupidez humana (ESSA é bem difícil de cumprir...)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) Deixar que os outros descubram, SOZINHOS, o caminho das pedras (ou seja: dicas com base em conhecimentos &amp;amp; experiência de como funcionam ALGUMAS coisas: NEM MORTA, chega, batam seus cornos contra a realidade &amp;amp; descubram)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4) Não perder meu tempo em reuniões em que se finge decidir algo que já foi decidido alhures (isso é: CHEGA de qualquer reunião de trabalho)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sim, é uma declaração de independência. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A quem vier me falar que sou incompetente, responderei com um suspiro e um sorriso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A quem vier me dizer que devo ser diferente do que sou, responderei com um suspiro e um sorriso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A quem vier afirmar que devo baixar a cabeça, responderei com um suspiro e um sorriso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vou suspirar tanto, que vou criar tempestades pneumáticas, tornados pneumônicos, tufões asmáticos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E vou sorrir tanto, mas tanto, que até vão achar que sou simpática!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FdP forever &amp;amp; ever.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2630043808838879028?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2630043808838879028/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/livrelivrelivre.html#comment-form' title='5 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2630043808838879028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2630043808838879028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/livrelivrelivre.html' title='LIVRE...LIVRE...LIVRE!!!!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TA5bgt7BBBI/AAAAAAAAARg/GEfzsTeeve0/s72-c/sherman.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8889846140507895493</id><published>2010-06-07T05:58:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:24:08.731-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><title type='text'>NADA A DIZER</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TAz0dcMqkZI/AAAAAAAAARY/Uh2xU-qBZgc/s1600/libia2.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TAz0dcMqkZI/AAAAAAAAARY/Uh2xU-qBZgc/s320/libia2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480023633225748882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Estou em firme e franca crise criativa. Nas últimas semanas, urucas espetaculares me assombraram. Minha sala de trabalho pegou fogo. Literalmente. Estava eu almoçando, quando me ligaram, dizendo que labaredas saiam pela janela. Corri de volta e encontrei gente enegrecida pela fuligem, minha porta arrombada e tudo coberto por uma coisa preta e gordurosa. Uma beleza, tive que mudar de sala, fui para outra que é a metade do tamanho. Não se sabe quando voltarei para a outra sala. No dia seguinte, peguei a estrada para Capital City e fiquei presa no transito, na saída de Black Stream: uma carreta tombou e atravessou a pista. Ainda, estou com gripe. Para completar o quadro, emperrei na produção de um artigo. Não consigo encerrar o escrito. E, até conseguir, parece que tudo para. Quero dizer, estou com prisão de ventre produtiva. Intestino criativo preso. No final de semana tentei passar de fase no videogame, mas não consegui de jeito nenhum. Meu cachorro vomitou e cagou as tripas durante a noite, ontem. Tudo muito objetivo, come se pode ver, nada de melancolia espiritual. Me falta qualquer inspiração, diante do meu nariz entupido, da minha garganta que arde, além de uma maravilhosa, gigantesca e muito dolorida espinha na orelha, daquelas que nem dá para espremer com gosto porque é debaixo da pele. Estou me sentindo frustrada por essa maldita espinha. Sexta feira fui à livraria e sai somente com livros "de trabalho". E agora tenho que enfrentar, para melhorar meu humor, coisas que no título tem palavras hostis como "capital", "redes", "trabalho"... E, para completar, é segunda feira em uma sociedade de massa. Ou seja: mesmo que eu expresse algum tipo de ódio pelo mundo, o mundo nem está aí. Nem essa tristeza cósmica se transforma, sei lá, em poesia. Tipo Sylvia Plath. Deprimida, deprimente, mas belíssima. Mmmm... talvez não tenha sido uma boa idéia, pegar na mão os poemas da dita cuja, nesse estado...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8889846140507895493?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8889846140507895493/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/nada-dizer.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8889846140507895493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8889846140507895493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/06/nada-dizer.html' title='NADA A DIZER'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/TAz0dcMqkZI/AAAAAAAAARY/Uh2xU-qBZgc/s72-c/libia2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-6962060157515399341</id><published>2010-05-21T14:57:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:24:24.236-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><title type='text'>CRIATURAS DIFERENTES II: O SACI E A FLOR DA SAMAMBAIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S_cDsNLl_UI/AAAAAAAAAQw/3LqNeoVcqRc/s1600/Saci_Perere_de_monteiro_lobato.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 206px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S_cDsNLl_UI/AAAAAAAAAQw/3LqNeoVcqRc/s320/Saci_Perere_de_monteiro_lobato.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473847930079542594" /&gt;&lt;/a&gt;Peço desculpas pela demora... mas não gosto de falar de coisas tão importantes como as Criaturas Diferentes sem me atualizar... Então, como sou uma Fada Gringa em terras brasileiras, gostaria, em primeiro lugar, de parabenizar os brasileiros pela rica "fauna" de criaturas Diferentes. Não tratarei de todas, é claro, pois apesar de eu querer oferecer um manual de auto-ajuda, seria impossível cobrir tamanha extensão. Mas devo falar dessa variedade de duende, o Saci, sim, mesmo que todo mundo saiba do que se trata e quem ele é. Além do Câmara Cascudo, o Monteiro Lobato foi a fonte principal para meus conhecimento sobre essa variedade duendesca. Porém, não o Monteiro Lobato dos livros infantis, não. O Monteiro Lobato autor/escritor que gosta de fazer da literatura um laboratório, apesar das críticas oficiais considerá-lo pré-modernista, bem "modernista". Eis que fui eu encontrar, com meu toque de Fada, o &lt;i&gt;Inquerito &lt;/i&gt;sobre o Saci. Um livro apaixonante, que multiplica as histórias sobre essa criatura de pele escura, vestido de calção vermelho, de uma perna só, que fuma um cachimbinho (bem politicamente incorreto, nesses tempos persecutórios contra os fumantes... já gostei!). Sabemos que age feito um gremlin, ou seja, faz danos, rouba as coisas, viaja em redemoinhos... é um demoniozinho, obviamente, mais ligado ao mundo dos elementais do que às maldades das criaturas infernais. Por isso, revela seu parentesco com os duendes. Monteiro Lobato transforma a existência do saci em um agradabilíssimo texto literário, em que cria inúmeras vozes que relatam suas histórias, optando, assim, por registros linguísticos variados na construção dessa Criatura que, com certeza, fazia parte do próprio DNA dele (é só olhar as fotos do Lobato, para eliminar as dúvidas...). &lt;div&gt;Pessoalmente, enquanto Fada, reconheço o duende em sua variedade brasileira. Todos sabemos que os duendes são os responsáveis por colocarem o pote de ouro no final do Arco Iris, e muitos já tentaram encontrar esse ponto e a riqueza do pote, sempre sem sucesso. Da mesma maneira age o Saci. O relato mais poético sobre essa extraordinária criatura é a história do Saci guardião da Flor da Samambaia. Evidentemente uma flor mágica, assim como o é a Mandrágora, que nasce à noite do sêmen dos enforcados (questão, essa, que foi censurada naquela grande peça de marketing sobre bruxaria que é a saga de Harry Potter). A Flor da Samambaia também nasce à noite, nos "samambaiais". É uma flor de uma beleza absoluta, e não poucos foram os humanos que tentaram colhe-la. No "samambaial" inteiro só há uma flor, brilhante, perfumada, latejante de cores luminosas na escuridão. Porém, qualquer tentativa de alcança-la tem sido frustrada. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;No momento em que os bem aventurados que tiveram o privilégio de ver a flor esticaram a mão para colhe-la, o Saci, em um breve relâmpago a fez desaparecer, mantendo-a fora do alcance humano. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Uma história belíssima, para retomar minhas reflexões sobre nós, Criaturas Diferentes...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FdP.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-6962060157515399341?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/6962060157515399341/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/05/criaturas-diferentes-ii-o-saci-e-flor.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6962060157515399341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6962060157515399341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/05/criaturas-diferentes-ii-o-saci-e-flor.html' title='CRIATURAS DIFERENTES II: O SACI E A FLOR DA SAMAMBAIA'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S_cDsNLl_UI/AAAAAAAAAQw/3LqNeoVcqRc/s72-c/Saci_Perere_de_monteiro_lobato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-5063480208309718889</id><published>2010-04-27T06:59:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:25:41.394-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><title type='text'>MACABÉIA SÓ MERECE MORRER!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S9byNXsQ4TI/AAAAAAAAAQo/EulBEyZkFtk/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 124px; height: 90px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S9byNXsQ4TI/AAAAAAAAAQo/EulBEyZkFtk/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464821509372567858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Há anos tentei ler, várias vezes, alguma coisa da Clarice Lispector. Quer por imaturidade, quer porque não gosto do rótulo de "literatura feminina", acabei desenvolvendo um certo preconceito contra a autora. Isso acabou impedindo que conseguisse levar a cabo a leitura, não digo de "A paixão segundo GH", que é um livro de muitas páginas, mas até de "A hora da estrela". &lt;div&gt;Pois bem. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esse preconceito acabou, e para tanto, preciso, em primeiro lugar, agradecer uma colega que, em uma palestra de grande requinte de conteúdo e de forma, conseguiu despertar meu interesse pela Clarice Lispector. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tanto que, agora, estou desesperadamente procurando "A paixão segundo GH", aparentemente esgotado nas principais livrarias do estado.&lt;div&gt;Mas, no entanto, lá fui eu, um sábado de manhã, acordar às seis. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Olhos em forma de bola na semi-escuridão do meu quarto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sem, é claro, dar conta de voltar a dormir. Assim, como estava eu fresquinha da palestra, levantei de vez e fui para minha estante, procurar minha edição em italiano de "A hora da estrela". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sábado. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Seis da manhã. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Às nove e meia tinha marcado com minha carona para pegar a estrada de volta para Black Stream (eh, eu estava em Capital City). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Então, considerando que tinha que arrumar minha maleta, separar os livros para minha semana de trabalho, olhei para "A hora da estrela" e decidi: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Agora ou nunca. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em pouco mais de duas horas eu tinha que ler e tirar, finalmente, alguma consideração pessoal alheia aos preconceitos estúpidos. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sentei no sofá e comecei minha leitura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Amei a crueldade sádica e cruel da Clarice. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Macabéia realmente só pode morrer. DEVE morrer.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Merece mesmo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oh, mulher inútil, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;mansa de dar raiva! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O concentrado de tudo que é desprezível no universo dos ideais femininos! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Matar a Macabéia é um ato devido, sim senhores, e Clarice revelou-se mestra em eliminar, de vez, aquilo que mais pode ter de odioso e inútil no imaginário sobre uma mulher.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Essa personagem é o suprassumo do que de pior uma mulher pode representar: mansidão, mediocridade, passividade, bondade covarde... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Macabéia não tem cabimento no mundo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Obrigada, Clarice, por eliminar essa criatura hedionda. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aliás.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Obrigada por materializá-la, tornando, assim, possível sua destruição.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Agora, quero ler "A paixão segundo GH". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Acho que passei a gostar de Clarice Lispector.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Obrigada, Lucília, pela palestra que tirou a limpo meus preconceitos!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E, principalmente:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;OBRIGADA, MACABÉIA, POR SUA INUTILIDADE EM VIDA E EM MORTE!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-5063480208309718889?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/5063480208309718889/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/04/macabeia-so-merece-morrer.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/5063480208309718889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/5063480208309718889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/04/macabeia-so-merece-morrer.html' title='MACABÉIA SÓ MERECE MORRER!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S9byNXsQ4TI/AAAAAAAAAQo/EulBEyZkFtk/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3131295052347417355</id><published>2010-04-19T12:36:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:26:20.026-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>POR QUE NÃO POSSO FICAR BRAVA???</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S8y5W3w87-I/AAAAAAAAAQg/ym8YXwGnl9A/s1600/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 133px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S8y5W3w87-I/AAAAAAAAAQg/ym8YXwGnl9A/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461944250671099874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Oi, gente! Antes de continuar com minhas reflexões sobre as criaturas diferentes, preciso escrever algumas coisas outras. Coisas que venho matutando há um tempo e que me incomodam cada vez mais. Eu sei, bobagens, que deveria deixar de lado, pois ninguém acredita... em publicidades! MAS... será que as publicidades que andam passando por aí são somente bobagens, ou acabam refletindo algo que, em algum momento, mexe com a gente? Eu estou começando a achar que aquela entidade de controle das propagandas na TV não faz muito bem seu trabalho, ou, quanto menos, não cuida bem das coisas que passam na minha telinha.&lt;div&gt;Refiro-me, especificamente, a umas "peças" vergonhosas, as que acabam, sim, se refletindo em posturas comuns na minha vida. Não, dessa vez não é a invasão das privadas (sempre sujas) das pobres donas de casa. Refiro-me a publicidades que me tratam como uma verdadeira idiota.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Uma, por sorte, acabou. No mês de março, mês das mulheres (o que vem a ser isso, só os cretinos dos publicitários sabem, a essa altura do campeonato), fui reiteradas vezes convidada, por uma marca que não quero nem nomear de desodorantes, a "passar o mês sem transpirar". Pois, evidentemente, para uma mulher, transpirar no mês de março é alguma culpa... Confesso que, morando em um lugar como Black Stream, com temperaturas acima de trinta graus, a tarefa de não transpirar não deu certo para mim. Serei eu uma má mulher?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, passou março, passou esta bobagem, mas aí... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aí alguém inventou que "As mulheres se entediam facilmente", ou, pelo menos, assim afirma o gênio da propaganda que tenta vender um desodorante perfumado para homens. Porcaria, estou cansada de ser vista como um ser leviano, cuja cabeça, enquanto fêmea da espécie, não consegue se focar por um tempo superior aos poucos segundos em algo sem me entediar... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tudo bem, para vender produtos masculinos, evidentemente, é necessário dizer absurdos sobre meu gênero, mostrar como somos cabecinhas de vento...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;MAS AÍ... MAS AÍ.... VEIO A PÉROLA, o suprassumo da imbecilidade condensada em trinta segundos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O produto: um analgésico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A publicidade: um escritório de mulheres com um pobre coitado, um homenzinho perdido nas mãos de animais selvagens e descontrolados que seriamos nós, as terríveis fêmeas da espécie, reduzidas, mais uma vez, não a pessoas, mas a um conjunto sempre (des)controlados unica e definitivamente pelos hormônios. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O cara entra em uma sala onde está uma mulher (a chefa?), que está com dor de cabeça e "ruge" contra ele. Aí, o cara abre a gaveta de sua mesa e, sem que ela se aperceba, deixa um presente: uma caixinha desse produto "milagroso", que vai, com certeza, "amansá-la" da TPM. E aí, uma visão do inferno: um bando de mulheres, evidentemente todas descontroladas, mas que ele vai "domesticar" graças a essas pilulazinhas mágicas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eu me senti ofendida. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eu não sou somente TPM. Cansei, cansei, que todas as vezes que não fico sorrindo, porque de repente estou com contas a pagar, com problemas a serem resolvidos em casa, no trabalho, ou por outras razões, alguém reduza tais razões ao mau humor da TPM. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E cansei de ver que minha vida, que é feita de altos e baixos, que é feita de tantas nuanças, é reduzida única e exclusivamente ao fator hormonal. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; Por que isso me incomoda? Afinal, não é somente uma publicidade estúpida? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não, porque na vida quotidiana, a vida que todas conhecemos, aquela em que também nós mulheres enfrentamos engarrafamentos/contas/dentistas/testes/filhos/trabalhos/despesas/dificuldades, enfim, o que é a realidade, quando não agimos feitas bonequinhas que sorriem e são meigas, quando não obedecemos e não nos submetemos a alguma tutela &amp;amp;/ou abuso masculino, eis que vem a frase fatídica: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Está com TPM, heim?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não, não estou com TPM. Estou mesmo é enfrentando a mesma vida complicada que você, que tem um pinto e que tem, também, hormônios. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Então, vamos parar com essa brincadeira? Moças &amp;amp; senhoras, até quando vamos aceitar que nossas habilidades sejam sempre representadas como "acidentes da natureza" e não como algo que faz parte de nosso viver em uma sociedade, de nossos esforços e de nossas lutas?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Para o nosso direito de transpirar, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;para o nosso direito de não sermos consideradas levianas que se entediam feitas crianças de quatro anos,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;para o nosso direito de ficarmos bem bravas, perante a estupidez, e não pela TPM, vamos rugir e cuspir as pilulazinhas na cara de quem nos trata pior que bicho descontrolado!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3131295052347417355?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3131295052347417355/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/04/por-que-nao-posso-ficar-brava.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3131295052347417355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3131295052347417355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/04/por-que-nao-posso-ficar-brava.html' title='POR QUE NÃO POSSO FICAR BRAVA???'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S8y5W3w87-I/AAAAAAAAAQg/ym8YXwGnl9A/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2816157801933397906</id><published>2010-04-02T05:26:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:26:40.112-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><title type='text'>CRIATURAS DIFERENTES I: PRIMEIRO CONTATO.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S7X19opCesI/AAAAAAAAAQQ/tWMYkLFd60A/s1600/Vanitas4.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 258px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S7X19opCesI/AAAAAAAAAQQ/tWMYkLFd60A/s320/Vanitas4.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455536962859596482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  white-space: pre-wrap; font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Conta a lenda que&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  white-space: pre-wrap; font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Em tempos remotos &amp;amp; distantes havia muitos seres diferentes, além dos humanos. Os humanos estavam, por sorte dos outros, em um lugar fechado, onde teoricamente não podiam provocar danos. Estavam atrás dos muros de um grande jardim, chamado Éden, e não atrapalhavam a vida de ninguém fora de lá. Porque fora de lá havia um monte de outras criaturas, mais ou menos dotadas de asas, mais ou menos dotadas de garras, mais ou menos dotadas de palavras, mais ou menos dotadas de magias. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  white-space: pre-wrap; font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Havia:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Faunos&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Ninfas&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Deuses&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Gnomos&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Sibilas &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Anões&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Lobisomens&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Elfos&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Bruxas&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Mulas sem Cabeça&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Sereias&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Vampiros&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Gremlins&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Hobbits&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Sacis&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Fadas&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- Amazonas&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;- e todos que não lembro agora (mas em algum momento, lembrarei...)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;Quando os seres humanos fizeram danos no Parque onde estavam, acabaram caindo para o mundo. Eles tinham uma capacidade incrível de se reproduzir, então povoaram o mundo. As outras criaturas, por outro lado, tinham problemas muito sérios em manter um número mínimo que garantisse a sobrevivência de suas espécies.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;Isso se deve a vários fatos. Por exemplo: os vampiros não se reproduzem por "contato &amp;amp; inseminação", mas, sim, por mordida. Aliás, fique entre nós, são bem malcriados quando jantam! Todas as vezes que vampiro morde, faz aquela porcalhada toda de sangue no focinho! Nunca aprenderam a comer educadamente... Se um vampiro se acasalar de maneira tradicionalmente humana ("contato &amp;amp; inseminação) com uma mulher, o resultado será um humano com características psíquicas (não psicológicas, atenção!) de Vampiro. Ou seja: uma pessoa que tende a cansar os outros, "sugando" suas energias. Simplificando um pouco, por enquanto. Ou, por exemplo, as divindades, os deuses que são sempre os mesmos, mesmo mudando de lugar. Como o antigo Thot, depois chamado de Hermes, e em Roma Mercúrio. Quando, na fase da Grande Diáspora das Criaturas Diferentes, perseguidas pelos humanos, ele foi para a África, tomou residência lá pelo lado de Angola e mudou suas generalidades, passando a se chamar Exú.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;Quando uma divindade se acasala com humanos, nascem pessoas psiquicamente poderosas. Claro que as características de figuras míticas como Aquiles ou Enéias, nas inúmeras gerações que se seguem, têm seus traços destemperados, mas a tendência psíquica de poderes divinos permanece em suas expressões e ações, frequentemente caprichosas, muitas vezes vingativas, na realidade quotidiana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;Anjos (que lembrei agora não estão na lista), por exemplo, quando se acasalaram com as mulheres, deram origem aos Nephilim, criaturas que muitos filmes já imortalizaram. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;Bom, voltando lá, aos tempos antigos e muito lendários (mas já sabem onde vou parar, não é?) os humanos invadiram o mundo, e as criaturas, cada vez mais acuadas, reduzidas numericamente e renegadas, acabaram buscando o caminho da sobrevivência misturando seus destinos aos dos humanos.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;Adotando uma teologia agostiniana aplicada a esse campo, podemos observar que em alguns humanos, em cujo passado remoto está uma dessas criaturas, pode ser observada a reminiscência da origem. Alguns, por outro lado, são conscientes do que são. Temos, assim, aqueles humanos que se dedicam, ativamente, a atividades ligadas à realização de feitiços, mágicas e outras práticas notoriamente ligadas à bruxaria. Outras, se dedicam, conscientemente, ao uso, abuso &amp;amp; exploração das forças alheias, reconhecidamente atividades vampirescas. Pessoas que, finalmente, "sairam do armário" e se tornaram, de certa forma, ativistas de um Grande Movimento pelos Direitos (humanos?) das Criaturas Diferentes. Até aqui, tudo bem. Precisa mesmo, impedir a extinção cultural das Diferenças nessa globalização desvairada. As Criaturas Diferentes pedem direitos de cidadania nesse mundo, e enfrentam, em geral, a desconfiança e o medo dos humanos. E não por acaso, pois há, realmente, um perigo no Vampiro, um poder nas Divindades, um Encantamento Destruidor nas Sereias. E isso dá medo aos humanos. Claro, está fora do controle deles! E as Criaturas Diferentes estão longe de serem unidas entre si. É bem difícil que uma Fada, por exemplo, se dê bem com um Vampiro. Suas visões de mundo são bem distantes. É como entre as pessoas, não se pode ser amigos de todos!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;Bom, então, encerrando essa primeira incursão ao mundo das Criaturas Diferentes, para reconhecer a presença dessas criaturas é preciso conhecer um pouco mais quem são e o que fazem. Claro que não pretendo falar de todas, mas está na hora de eu também "sair do armário" e declarar não somente que&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;SOU FADA, SIM!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;mas também  que&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;NÃO É UMA ESCOLHA, SER FADA, É O QUE EU SOU.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;Principalmente, porém, está na hora de explicar &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;O QUE É UMA FADA.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;O QUE ELA FAZ.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;DE ONDE VEM.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;POR ONDE TROPEÇA.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;Para tanto, dedicarei algum tempo à elaboração do mais ÚTIL &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;MANUAL DE AUTO-AJUDA PARA CRIATURAS DIFERENTES: COMO SAIR DO ARMÁRIO.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Lucida Grande', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre-wrap;font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  white-space: pre-wrap; font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Fada de Preto (a.k.a. Fair in Black, a.k.a. Le Fay au Noir...).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2816157801933397906?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2816157801933397906/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/04/criaturas-diferentes-i-primeiro-contato.html#comment-form' title='2 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2816157801933397906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2816157801933397906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/04/criaturas-diferentes-i-primeiro-contato.html' title='CRIATURAS DIFERENTES I: PRIMEIRO CONTATO.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S7X19opCesI/AAAAAAAAAQQ/tWMYkLFd60A/s72-c/Vanitas4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2415588532793152787</id><published>2010-03-27T12:30:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:27:03.719-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><title type='text'>MINHA PRÓXIMA VIDA</title><content type='html'>Todos morremos, e um dia eu também morrerei. Não faço a menor idéia do after life, e nem me interessa muito me perguntar se irei no mesmo lugar daquele idiota que hoje me deu uma fechada com o carro. Mas gosto de pensar que, entre as muitas possibilidades, entre o morreu, fedeu e o clássico binômio céu/inferno há também a chance de reencarnar.&lt;div&gt;Então, se eu reencarnar, quero voltar como&lt;/div&gt;&lt;div&gt;um cavalo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bem alimentado, bem cuidado, nascido e crescido em haras de primeira linha.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não um cavalo de corrida.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nem um cavalo para puxar carroças. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nada de trabalho pesado.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um cavalo de &lt;/div&gt;&lt;div&gt;hipoterapia, para crianças com problemas físicos e mentais. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Que me abracem, me acarinhem e me amem muito. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quero viver minha vida de cavalo completa, tornando alguém feliz pelo simples fato de eu existir no pasto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assim, quando morrer depois de ter sido um cavalo socialmente útil, poderei voltar.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;De novo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Como ser humano sábio e muito bom.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FdP.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2415588532793152787?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2415588532793152787/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/03/minha-proxima-vida.html#comment-form' title='3 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2415588532793152787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2415588532793152787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/03/minha-proxima-vida.html' title='MINHA PRÓXIMA VIDA'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2886782444800984407</id><published>2010-02-24T14:32:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:27:24.878-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>A PATAGÔNIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S4WrvQ0KK9I/AAAAAAAAAOQ/EEcaTQIXWxk/s1600-h/301.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S4WrvQ0KK9I/AAAAAAAAAOQ/EEcaTQIXWxk/s320/301.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441944553203051474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A Patagônia é&lt;div&gt;histórias &lt;/div&gt;&lt;div&gt;entre Chatwin e &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coloane&lt;/div&gt;&lt;div&gt;povoadas &lt;/div&gt;&lt;div&gt;de deserto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Um triângulo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Os vértices são&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Puerto Madryn - Cabo Horn - Puerto Montt.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Delta de Vênus selvagem, extremo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Patagônia é&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fábrica de vento.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2886782444800984407?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2886782444800984407/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/02/patagonia.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2886782444800984407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2886782444800984407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/02/patagonia.html' title='A PATAGÔNIA'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S4WrvQ0KK9I/AAAAAAAAAOQ/EEcaTQIXWxk/s72-c/301.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-4087202885480508509</id><published>2010-02-22T14:26:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:27:56.065-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>QUERO SER ADULTA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S4MXFRMKTLI/AAAAAAAAAOI/Qfl4eVDMtI0/s1600-h/xanadu.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S4MXFRMKTLI/AAAAAAAAAOI/Qfl4eVDMtI0/s320/xanadu.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441218154074885298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Hoje fui ao banco para pagar o IPTU. Minha gerente olhou para o papel sem entender do que se tratava, pois o não modesto valor aparecia timidamente escondido no final de uma tirinha meio estilo "Turma da Mônica". &lt;div&gt;A tirinha serve de explicação sobre o tal de IPTU. Tive eu que explicar à gerente do que se tratava, pois pensou que eu estivesse brincando com ela, mostrando quadrinhos infantis.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Acontece que a prefeitura de Capital City, aquela que anda meio mal das pernas, a mesma, para nos entendermos, que finge querer limpar o ar com vistorias fajutas, escolheu um &lt;i&gt;lay-out&lt;/i&gt; digno de ser eleito como emblema da demência dos nossos dias: quem paga o IPTU, para a prefeitura, é um completo idiota incapaz de entender algo diferente de uma tirinha mal feita: é alguém com a cabeça de uma criança de primeira série, deve pensar o prefeito, e talvez tenha razão, já que, apesar de ser acusado de "doações imperfeitas" continua perfeito prefeito. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Do meu lado, eu fui maldosa com minha gerente: comentei que, em relação ao banco onde ela trabalha, me recuso terminantemente a aceitar ofertas indecorosas de investimentos com nomes tipo &lt;i&gt;Plim-Plim&lt;/i&gt;, Din-Din ou qualquer outra porcaria que remeta à honomatopéias infantis... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pago tudo que eu consumo com o suor do meu emprego, diz a música... &lt;div&gt;Manter a cabeça jovem é bom, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;porém,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;porém,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PORÉM!!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ser MENOR PERPÉTUO é um papel que me cria um certo desconforto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Todavia, é uma dura realidade a ser enfrentada, não adianta se esconder: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;adultos brincando, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;adultos jogando &lt;/div&gt;&lt;div&gt;é o que mais triunfa na média e no quotidiano. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Já cansei de ver avós, mães e filhas andar por aí todas com os mesmos trajes de xuxinhas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O pior é que o jogo, por exemplo, é algo que mobiliza cada vez mais as economias dos países desenvolvidos e menos desenvolvidos: onde se quer acertar as finanças, se abrem cassinos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ser infantis é também um jeito comum de encarar viagens &amp;amp; lugares: para muita gente, tirar uma foto ao lado de alguém fantasiado de foca, ou de pinguim, de pirata ou de centurião romano é &lt;/div&gt;&lt;div&gt;um verdadeiro gozo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Diz o diz-que-diz em Black Stream: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;a prefeita Barbie Vestida de Rosa foi incentivar o carnaval e a escola Black Streaminiana para o desfile em Capital City. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Barbie Vestida de Rosa desfilou, by the way, na escola, e o que ela deu foi definido &lt;/div&gt;&lt;div&gt;INCENTIVO À CULTURA. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;No ano de 2010 Black Stream detém o ceptro de Capital da Cultura. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Incentivou a cultura Barbie Vestida de Rosa doando uma biblioteca inspirada nos Ideas Stores londrinos?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Incentivou a cultura Barbie Vestida de Rosa promovendo o acesso ao conhecimento para as mulheres?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Não!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Barbie Vestida de Rosa...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"DOOU" à escola de samba na qual desfilou - sem qualquer interesse eleitoral, é claro, ainda que se saiba que sua ambição seja se tornar Barbie Alvorada - "DOOU", repito, no diz-que-diz, a modesta &amp;amp; dispensável &amp;amp; inútil quantia de...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;100.000 (Cem mil) Reais.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A população de xuxinhas e Bigue Brodies (Black Stream, vale a pena lembrar, teve um candidato a vereador absolutamente IMPERDÍVEL: O COWBOY do BBB!!!) aplaudiu.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Melhor dito, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;no linguajar compreensível a quem acha que um vocabulário de 300 palavras é muito: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;BATEU PALMINHAS!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Então: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;o que fazer com prefeitos que enviam IPTUs em tirinhas?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;o que fazer com prefeitas que acham que cultura é encher de $$$$ carro alegórico?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;o que fazer com bancos que tratam meu salário de PLIM-PLIM?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;o que fazer com as xuxinhas sessentonas, os bigue brodies cowboys, as fotos com foca/pinguim/legionário/pirata?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quero de volta minha maturidade! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Custou-me virar adulta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devolvam minha dignidade.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devolvam-me o prazer de dispor de um vocabulário de mais de 300 palavras.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devolvam-me a riqueza da experiência.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E fiquem de castigo, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;no paredão, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;para sempre, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;com chapéu de asno, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;virados contra a parede e &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ajoelhados nos grãos de milho!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Incentivou a cul&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-4087202885480508509?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/4087202885480508509/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/02/quero-ser-adulta.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4087202885480508509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/4087202885480508509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/02/quero-ser-adulta.html' title='QUERO SER ADULTA!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S4MXFRMKTLI/AAAAAAAAAOI/Qfl4eVDMtI0/s72-c/xanadu.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1197530774571161088</id><published>2010-01-27T04:08:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:24:59.589-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><title type='text'>EU AMO OS DESPACHANTES! (OU: SOU BURGUESINHA MEEEESMO!)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S2AvpfCT1kI/AAAAAAAAAN4/KhBxCDUoqAc/s1600-h/vendecocco.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S2AvpfCT1kI/AAAAAAAAAN4/KhBxCDUoqAc/s320/vendecocco.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431393540361147970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Eu acredito que seja importante, muito importante, que os motores dos carros sejam verificados e não poluam o meio ambiente com fumaça preta &amp;amp; nojenta. Acho até que quem tem carro, como eu, deve ser responsável e pagar uma pequena taxa (acerca de R$ 57) para viabilizar uma vistoria. Tanto é que, possuindo um carro com placa de São Paulo, e sendo eu uma Fada Honesta &amp;amp; Mediamente Ambientalista, paguei minha taxa para o meio ambiente sem reclamar.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mas isso não é suficiente, para a quadrilha da prefeitura da grande metrópole. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eles estão acima da lei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eles estão querendo arrecadar mais &amp;amp; mais &amp;amp; mais.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eles não respeitam a constituição.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Recebi, no dia 06 de janeiro, aviso de pagamento da dita taxa para o tal de meio ambiente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Com aviso de que devo realizar a vistoria, pois o carro não é dos mais novos (2004).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Muito bem, continuando eu uma Fada Honesta &amp;amp; Mediamente Ambientalista, liguei para o número do SAC (pergunto: por que SAC? Significa Serviço de Atendimento ao Consumidor, e até onde eu sei, prefeitura não deveria ser Mercado, e eu deveria ser Cidadã, não Consumidora... mas tudo bem...).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quem passa por esse Blog, tá cansado de saber que eu Vivo, trabalho e sinto muito calor em Black Stream, e não na Capital inundada &amp;amp; cheia de enxurradas...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Portanto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Portanto, eu, Fada Honesta &amp;amp; Mediamente Ambientalista, liguei para perguntar onde, fora da Capital, poderia realizar a tal de vistoria em Black Stream (Detran? Oficina autorizada, mediante pagamento aumentado?).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;NÃO.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;NÃO.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;NÃO.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A vistoria deve ser realizada única &amp;amp; exclusivamente na Capital, nos dias úteis, em horário comercial.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A F.d.P. explicou para o atendente que não pode, simplesmente, deixar de trabalhar para se deslocar com essa finalidade, mas que é Honesta &amp;amp; Mediamente Ambientalista, e gostaria de realizar a (bosta) da vistoria. O atendente, então, me deu um 0800 qualquer, para ter "mais informações".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Liguei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Respondeu uma porcaria de voz gravada, dizendo que, como estava ligando "de fora da área", ninguém ia me atender. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ponto. Sem mais números para perguntar.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pois bem, pois bem, entrei no site e descobri que....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;POSSO MUDAR MINHA RESIDÊNCIA! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pensei: que bom, assim resolvo... INGENUIDADE!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em primeiro lugar: precisa comunicar com mais de um mês de antecedência em relação ao licenciamento (que vence 31 de janeiro, ahahah!) tal mudança. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Em segundo lugar: a mudança só pode ser feita PESSOALMENTE, mediante apresentação de ziliões de documentos carimbados &amp;amp; autenticados, somente em dias úteis &amp;amp; em horário comercial.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PROBLEMA 1: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;recebi o aviso dia 06 de janeiro (como já disse) e, se a matemática (ainda) não for uma opinião, 31 menos 6 = 25. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Portanto: não haveria 30 dias úteis nem utilizando o calendário Azteca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PROBLEMA 2:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;continuo residindo, trabalhando &amp;amp; suando em Black Stream.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PROBLEMA 3 (e esse, eu acho, fere alguns "princípios" que todo mundo conhece, tipo... o direito de ir &amp;amp; vir?????)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ainda que conseguisse mudar a tal de residência, meu carro ficaria TERMINANTEMENTE PROIBIDO DE CIRCULAR PELOS RIOS (ohhh, desculpem, pelas ruas &amp;amp; avenidas...) da Capital.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A história continua...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Resolvi mudar de carro (independentemente da vistoria, viu? Por questões mesmo de consumo &amp;amp; quilometragem...). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Portanto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fui procurar um "ator social" denominado "vendedor de carro".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E, acreditem se quiser, a Capital PROIBE/IMPEDE/VETA a transferência dos documentos se a bosta da vistoria não for realizada na Capital, em dias úteis, em horário comercial. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pedi a TODAS AS DIVINDADES (sou ecumênica, nesses casos) uma intervenção. Enquanto Fada (de Preto, Honesta &amp;amp; Mediamente Ambientalista), meus pedidos foram atendidos, e a Capital está desaparecendo debaixo de águas &amp;amp; raios.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A quadrilha da prefeitura vai ter muitos, muitos problemas, com seus eleitores.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Espero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Desejo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ninguém vai mais poder sair da Capital, mudando de residência, trabalho &amp;amp; clima com seu carro, apesar de:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) Ser honesto&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) Ser Mediamente Ambientalista&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) Estar disposto a realizar a vistoria&lt;/div&gt;&lt;div&gt;CONSIDERAÇÕES FINAIS:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ainda bem que existe uma coisa chamada MÁFIA,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ainda bem que existem despachantes.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Os despachantes agem aproveitando as falhas das quadrilhas das prefeituras.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;É só pagar, que você nem precisa mais&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) fazer vistoria, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) ser Honesto &amp;amp; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) Mediamente Ambientalista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E consegue, assim, vender o carro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E quem for comprar, no ano que vem, mesmo morando longe da Capital, terá uma bela de uma dor de cabeça. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E nunca, nunca, poderá usar do direito de ir &amp;amp; vir da Capital com aquele carro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vou me embora, me procurem na Patagônia, que Otárias são melhores que prefeitos!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;W O JEITINHO BRASILEIRO!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sincerely yours,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fada de Preto (Mediamente Honesta &amp;amp; Cada Vez Menos AMBIENTALISTA!)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1197530774571161088?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1197530774571161088/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/eu-amo-os-despachantes.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1197530774571161088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1197530774571161088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/eu-amo-os-despachantes.html' title='EU AMO OS DESPACHANTES! (OU: SOU BURGUESINHA MEEEESMO!)'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S2AvpfCT1kI/AAAAAAAAAN4/KhBxCDUoqAc/s72-c/vendecocco.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7949146713481323590</id><published>2010-01-26T13:10:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:28:18.754-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>FADA VIAJANTE...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S19a2K65kiI/AAAAAAAAANQ/V1_xET40GYw/s1600-h/iosancristobal.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S19a2K65kiI/AAAAAAAAANQ/V1_xET40GYw/s320/iosancristobal.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431159562322940450" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-decorations-in-effect: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-decorations-in-effect: none; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S19a2K65kiI/AAAAAAAAANQ/V1_xET40GYw/s1600-h/iosancristobal.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Eu vou viajar de novo. Estou arrumando minhas malas, pois entrarei em férias e passarei as duas próximas semanas "walkin' about". Destino: Montevideu/Argentina/Patagônia/Terra do Fogo/Falklands (melhor conhecidas como Malvinas)/Torre del Paine/Chile e volta para o Brasil. Estou precisando sentir um pouco de frio, pois o calor de Black Stream está acabando com meus enzimas... acima dos 40 eles começam a degradar! Agora, devo dizer que esses dias em que trabalhei foi o período mais produtivo do ano: ninguém em volta (todos estavam em férias), boas idéias para projetos de trabalho, cabeça no lugar, humor positivo, conversas legais. Seria injusta qualquer reclamação! Por mim, se o mundo ficasse em férias o ano inteiro, eu me tornaria a pessoa mais feliz do pedaço...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Melhor ainda: fui tão caxias em minhas atividades que, quando voltar, não vou ter que me preocupar em me preparar para recomeçar o trabalho, de tanto deixar as coisas arrumadas. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Única dúvida para minha viagem: que livro vou levar para ler??? Tem que ser longo o suficiente para durar a viagem inteira, não pode ser muito "denso" porque, se sabe, em férias a cabeça também quer se divertir, mas se for muito light não dura... ah, dúvida cruel! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7949146713481323590?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7949146713481323590/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/fada-viajante.html#comment-form' title='3 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7949146713481323590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7949146713481323590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/fada-viajante.html' title='FADA VIAJANTE...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S19a2K65kiI/AAAAAAAAANQ/V1_xET40GYw/s72-c/iosancristobal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3891028476485184347</id><published>2010-01-13T15:25:00.000-08:00</published><updated>2010-01-13T15:40:33.324-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='galápagos'/><title type='text'>CONVITE À VIAGEM: GALÁPAGOS, THE ULTIMATE VIDEO!!!</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-777435fad75113ce" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v9.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D777435fad75113ce%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330218743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7A7F0714439BCA5ADB844C988AC2D09FEFC8C950.144FCF0C1F21A881ED5393184D8054D5452A6C8C%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D777435fad75113ce%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DOKW5gsYCE05qhwHTrLP4jYVaDm8&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v9.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D777435fad75113ce%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330218743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7A7F0714439BCA5ADB844C988AC2D09FEFC8C950.144FCF0C1F21A881ED5393184D8054D5452A6C8C%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D777435fad75113ce%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DOKW5gsYCE05qhwHTrLP4jYVaDm8&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;O arquipélago de Galápagos se chama, na verdade, Arquipélago Cristobal Colón. É composto por centenas de ilhas &amp;amp; ilhotes, povoadas por uma fauna fantástica. Um verdadeiro museu vivo de história natural, tanto que a ficha do evolucionismo caiu, para Darwin, enquanto navegava por aí, a bordo do &lt;i&gt;Beagle&lt;/i&gt;. Eu fiquei poucos dias, o suficiente para sentir um gostinho de paraísos exóticos. Andei pela ilha de São Cristobal, pela ilha de Española e visitei o centro de pesquisas charles Darwin, medindo meu tamanho com o das tartarugas. Passeei entre cormoranos &amp;amp; fragatas, entre pássaros de patas azuis e iguanas rosadas, tomando cuidado para não esbarrar nos leões marinhos. Os pelicanos pescavam e, na pequena ilha de Rábida, a areia vermelha raptou meus sentidos durante o por do sol. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;É tão difícil capturar momentos e sensações, as fotos são pequenas partículas de memória que, às vezes, deixam desejos e silêncios, mais do que relatos e palavras.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um convite para viajar com a mente e, talvez, um dia, também com o corpo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Até eu, fada por nascimento, senti o encantamento....&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3891028476485184347?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3891028476485184347/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/convite-viagem-galapagos-ultimate-video.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3891028476485184347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3891028476485184347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/convite-viagem-galapagos-ultimate-video.html' title='CONVITE À VIAGEM: GALÁPAGOS, THE ULTIMATE VIDEO!!!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8744363421548280837</id><published>2010-01-12T10:11:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:29:05.524-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idade Média'/><title type='text'>COISAS DE GLOBALIZAÇÃO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S0y7w7632fI/AAAAAAAAALI/VQdNQSvF6gs/s1600-h/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 96px; height: 137px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S0y7w7632fI/AAAAAAAAALI/VQdNQSvF6gs/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425918100467341810" /&gt;&lt;/a&gt;Ontem tive uma agradável conversa sobre globalização dos mercados. Conversa cuja conclusão foi: é tudo uma grande balela. Ela funciona somente quando alguém que não é o simples cidadão qualquer faz ela funcionar. Para as pessoas comuns, além de algumas "agilidades" técnico/tecnológicas, unicamente voltadas para que gaste, gaste e gaste ainda mais, nada tem de muito novo. Já na Idade Média, a bem ver, existia, por exemplo, um jeito mais simples de se viajar sem carregar caixas de moedas. É do século XIV, mais ou menos, de fato, a invenção dos antepassados dos cartões de crédito: chamavam-se de "cartas" de câmbio e, grosso modo, funcionavam da mesma maneira. Uma pessoa que quisesse (e tivesse possibilidades financeiras, claro!) ir da Itália para, digamos, Flandres, não precisava se deslocar com a grana. Entrava na filial de algum banco (por exemplo, o Banco Mercantil da família Médici, que se tornaram os donos da cidade de Florença e de muito mais, inclusive fornecendo vários papas ao mundo...), entregava a grana e recebia em troca as "cartas" de câmbio. Ia viajar e, quando chegasse em outra filial (ou de banco associado), podia trocar novamente as "cartas" por dinheiro.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Também na mesma época foi inventado algo bem parecido com os nossos cheques.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Muito bem, então, por que a globalização hoje é uma grande balela?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Como vocês sabem, fui visitar as maravilhosas Ilhas Galápagos. Ilhas, essas, que pertencem ao simpático Estado de Equador, lá onde passa a linha do equador e a terra é mais gorducha.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fui, tranquila, carregando uma coisa parecida, muito parecida com as "cartas" de câmbio, denominada, de forma bem mais moderninha de TRAVELLER'S CHECKS.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Meus Traveller's foram emitidos por duas grandes corporações financeiras, a VISA e a CITYCORP, à qual pertence a conhecida Citibank, coisinha de ricos e metidos. Bom, saibam que nenhum banco ou casa de câmbio aceitou os traveller's da VISA nem do CITYCORP, nem mesmo o Citibank da capital, Quito. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aí, frustrada, voltei para o Brasil e fui na minha agência do Santander. Todo mundo conhece o Santander. Trata-se de um enorme, gigantesco conglomerado de bancos espalhados pelo mundo INTEIRO. Pois bem, acontece que sou cliente de dito conglomerado. Fui lá, conversar com a gerente, explicando que queria trocar os malditos traveller's. Resposta: nada de cambiar VISA nem CITICORP. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Depois, descobri que um cartão internacional Mastercard (ouVisa, tantuffass), emitido no exteriro, com fundos e habilitadíssimo para saques, não consegue realizar essa operação nos caixas do mesmo Santander. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Por que???&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Símples: o Santander, de origem espanhola, presente em todos os lugares &amp;amp; regiões do mundo não está conectado na rede internacional. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;HÁ DE QUE RIR!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mas a brincadeira da GROBARIZAÇÃO não acaba por aqui.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Uma remessa de dinheiro provindo do exterior some, em média, entre duas e quatro semanas das telas dos computadores... Como isso é possível? Assim:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Você dá ordem a um banco, digamos, na Europa, para depositar uma quantia X em um banco, digamos, brasileiro. Tudo em ordem: a grana tá lá, os códigos &amp;amp; números nacionais &amp;amp; internacionais &amp;amp; o escambal a quatro, tudo certo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O funcionário dá o ENTER... e o deinheiro some um bom tempo (imagino que chegue de návio e de carga de burro...), aquele tempo necessário para ALGUÉM especular com ele. Depois chega, mas aquela mágica da instantaneidade da rede global fica... digamos... misteriosamente loga &amp;amp; demorada.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Outras maravilhas da GLOBOESPECULAÇÃO dos MERCADOS:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quem recebe um dinheiro justamente suado pelo trabalho nos EUA, ou na Inglaterra, ou em algum outro lugar do mundo que não seja em moeda viva, mas, sim, em cheque, pode esquecer da possibilidade de descontar, mesmo pagando impostos &amp;amp; taxas, ainda que procure a filial certa do banco norteamericano ou europeu ou o que for. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Melhor encontrar uma bela de uma parede branca, comprar molduras e preencher o espaço com todos esses cheques &amp;amp; traveller's &amp;amp; outras fraudes bancárias legalizadas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Primeira Moral da história: na Idade Média a internacionalização das finanças, aparentemente, dava muito, mas muito mais certo do que hoje, com as cartas de câmbio e os antepassados dos cheques.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Segunda Moral da história: alguém está com o dinheiro dos meus traveller's e não quer me devolver, assim como está como o dinheiro do cheque norteamericano do meu colega e nunca vai entregar para ele.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Terceira Moral: quem paga continua se alimentando, como o cozinheiro de Edgar Allan Poe, de doces ilusões....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hoje a FdP se sente empobrecida, entre outros, pela fameilia Bin Laden, que está entre os donos do Citibank...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;VAI HA...VENDO!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8744363421548280837?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8744363421548280837/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/coisas-de-globalizacao.html#comment-form' title='3 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8744363421548280837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8744363421548280837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/coisas-de-globalizacao.html' title='COISAS DE GLOBALIZAÇÃO'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/S0y7w7632fI/AAAAAAAAALI/VQdNQSvF6gs/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-8436443330535340496</id><published>2010-01-06T05:30:00.001-08:00</published><updated>2012-01-06T11:29:45.071-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><title type='text'>2010 COMEÇOU...</title><content type='html'>Voltei já faz um tempo, mas a preguiça, ah, a preguiça foi muito grande e mal e porcamente abri meu computador desde lá. Galapagos foi uma boa viagem. Logo logo arrumarei vídeos &amp;amp; fotos para todo  mundo se entrosar com meus amigos bichinhos darwinistas...&lt;div&gt;Bom, na verdade, hoje é um dia difícil, pois é dia de reis e a FdP faz aniversário. E cada ano fica mais difícil lembrar o número, mas está ficando grande, grande, grande... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Estou introspectiva pra dentro, esse ano começou de maneira quase apocalíptica, para ser sincera. Ainda estou naquele estado em que a gente se pergunta "sonho ou estou acordada"? Com certeza, não posso reclamar que minha vida anda tediosa, são muitas emoções, mas não vou contar, não gosto de ficar muito pessoal, tá? E outra, nem tudo é legal. Infelizmente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, voltei e agora vou arrumar as coisas da vida, do trabalho e do lazer!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-8436443330535340496?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/8436443330535340496/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/2010-comecou.html#comment-form' title='4 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8436443330535340496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/8436443330535340496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2010/01/2010-comecou.html' title='2010 COMEÇOU...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7576408302269587813</id><published>2009-12-14T14:41:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:30:25.636-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>FÉRIAS!!!!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SybCR4snWXI/AAAAAAAAALA/ROe_V6p3pek/s1600-h/images.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 129px; height: 89px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SybCR4snWXI/AAAAAAAAALA/ROe_V6p3pek/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415229214492678514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Nas últimas semanas, minha vida ficou, como em todo final de semestre, "o INFERNO": parece que tudo se concentra nos últimos dias... Provas, corrigir as mesmas, reuniões em que todo mundo parece ter enlouquecido e fala, fala, fala, arrumando encrencas infinitas, problemas de última hora a serem resolvidos... enfim, o que não rolou nos meses anteriores rola, concentrado em poucos dias.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tudo bem. Sobrevive-se. Mas, é claro, tempo para escrever coisas inúteis &amp;amp; supérfluas não sobra muito...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E agora, bom, agora, chega o Natal. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eu vou fugir. Não vão ouvir de mim para as próximas duas semanas. De jeito e maneira nenhuma pretendo ligar o computador. Melhor ainda: desligarei o celular. Nem telefone, vou atender.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E nada de visitas natalinas, viu?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;VOU SUMIR MESMO... e até voltar, saibam que estarei enfrentando lugares selvagens, cheios de animais esquisitos: ME VOY A GALÁPAGOS, para fugir na carapuça de uma tartaruga gigante, em companhia de ANA, a IGUANA!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sério, gente, me esqueçam até 2010, Natal vai ser no barco, nada de jantares de família!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Com isso, me despeço nessa virada de ano, desejando a todos, mas todos mesmo, que as coisas melhorem em 2010, que tudo dê certo para nós, e que eu possa ganhar dinheiro, muito dinheiro!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Um abraço, até lá!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fada de Preto (edição 2009... ainda!)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7576408302269587813?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7576408302269587813/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/12/ferias.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7576408302269587813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7576408302269587813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/12/ferias.html' title='FÉRIAS!!!!!!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SybCR4snWXI/AAAAAAAAALA/ROe_V6p3pek/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7687606215796459939</id><published>2009-11-29T05:00:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:30:51.092-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bobagens Várias'/><title type='text'>ODE ON A MODERN PLAY STATION.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SxJ4zFoorOI/AAAAAAAAAKw/TRjdFWx9038/s1600/thumb_2606fdb7.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SxJ4zFoorOI/AAAAAAAAAKw/TRjdFWx9038/s320/thumb_2606fdb7.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409518921506663650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oh, é o seguinte: descobri uma coisa muito legal com 40 anos, uma coisa que mudou radicalmente minha ideia sobre jovens &amp;amp; adolescantes.&lt;/div&gt;Comprei uma Play Station e já viciei. Como disse um amigo meu, "agora para sair dessa só com crack". Meu mundo mudou. Minha percepção de realidade que engloba as noções de tempo e espaço foram radicalmente modificadas. Joguei uma parte de um jogo ambientado em Springfield, e me tornei Homer Simpson e Burt Simpson, tentando desvendar o mistério das entradas, subidas e descidas do Fantástico Mundo de Chocolate, à cata do Coelho Branco Metido, para encher o bicho de porradas, pulei em cima de um dinossauro em um grande museu, e parei só quando fiquei enroscada na sala da astronomia. Como não tenho o cartão de memória, na próxima jogada terei que começar tudo de novo.Depois, entrei no mundo de Hogwarths, cavalguei uma vassoura em alta velocidade, fiz um monte de poções esquisitas e completei o game, tirando muita satisfação do meu tempo gasto em manipular mágicas.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Moral da história: uma coisa é falar de todas essas tecnologias, uma coisa é ser usuário.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Engana-se quem pensa que todo jogo é só uma perda de tempo. A maioria dos jogos pede, no mínimo, concentração, memória e coordenação de movimentos. Quando não de habilidades estratégicas. Estou doida para jogar um jogo de desastres, terremotos &amp;amp; inundações, que já vi que no nível básico tem que sair de uma ponte altíssima sobre o mar, no meio dos escombros de trens.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O fato é que a VR te suga mesmo, é uma delícia correr atrás do fantasma de Nick sem cabeça, misturar ingredientes escusos para as poções, aprender os feitiços, voar. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eu não me senti alienada. Não mais do que uma pessoa que resolve se dedicar à reconstruir um quebra cabeça: concentrado, atento, eventualmente colaborativo: penso nas pessoas que, eventualmente, ajudam.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, sou muito boa em poções, acerto na primeira até as mais difíceis. Também no Quiddich não sou nada mal!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Próximo passo: descobrir as maravilhas do E-Book, que me mostraram um e o objeto quase teve um curto circuito, de tanto que babei nele!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Os E-Books vão substituir os livros impressos? Não, eu não acho. Nada substitui o prazer de um livro com sua capa e cheiro de cola, que já dizem muito sobre a qualidade do impresso. Não, na beira de um rio, na praia, no banheiro quero mesmo é papel. Mas o que o E-Book me permite fazer é... bom, é diferente, é uma outra leitura que eu quero experimentar e saborear, assim como estou saboreando (e curtindo à beça) minha PS2 desbloqueada, com um mundo 3D que, confesso, me seduz ao ponto de eu ficar babaquinha! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SxJ48YtXRNI/AAAAAAAAAK4/payml0LrkwY/s320/the-simpsons-game-20071106000813372_640w.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409519081245590738" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7687606215796459939?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7687606215796459939/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/11/ode-on-modern-play-station.html#comment-form' title='5 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7687606215796459939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7687606215796459939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/11/ode-on-modern-play-station.html' title='ODE ON A MODERN PLAY STATION.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SxJ4zFoorOI/AAAAAAAAAKw/TRjdFWx9038/s72-c/thumb_2606fdb7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1014970790421402508</id><published>2009-11-23T08:17:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:31:13.681-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><title type='text'>O QUE FIZ: MOMENTO AUTOBIOGRÁFICO.</title><content type='html'>&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Desde criança gostava de ler: com dez anos era fã da detetive Nancy Drew e dos Pimlico Boys: policiais infantis. Por outro lado, gostava também de Tom Sawyer, Huck Finn e Alice no país das maravilhas. Meus problemas datam dessa época, acredito: de um lado, lia ficção de massa, do outro, literatura infantil canônica. Gostava das duas, mas crescendo as coisas pioraram: lia, ao mesmo tempo, Dickens e Stephen King. Já dizia Hugo de São Vítor que algo acontece, sempre, quando se lê. No mínimo, se aprende a ler. Por isso, como leitora e, por acasos do destino, estudiosa de livros e leitores, aprendi que é errado julgar um livro pela capa. Quando cheguei ao Brasil, há alguns anos, precisava aprender, e rapidamente, a língua. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Sou indisciplinada o suficiente para não agüentar cursos de língua: com fastio penso nas tediosas sessões de “Bom dia, boa tarde, meu nome é...” das aulas de língua, Lembrei-me de como meu inglês “cresceu” durante minha estadia em Amsterdam, com uma bolsa de estudo para estudar latim: já tinha que entender uma língua morta e enterrada e não consegui aprender Holandês. Meu inglês, porém, ficou enriquecido: todos falam a língua, portanto podia me comunicar. Só que falavam inglês bom, e eu precisava estar a altura. Resultado: resolvi ler em inglês. Primeiramente, escolhi livros bem de massa, tipo policiais ou histórias de fantasy sabendo que a linguagem frequentemente pobre não ia me enlouquecer por não entende-la. E, no meu tempo livre, fui lendo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Não parei, hoje enfrento sem dificuldade Dickens ou outros autores mais “clássicos”, poderíamos dizer. Aqui no Brasil, segui a mesma trajetória: comecei com literatura bem simples e de vocabulário pobre, Paulo Coelho, para ser exata. Também, ao mesmo tempo, lia literatura não ficcional para meu doutorado. Uma tese sobre modernismo brasileiro, que me “arrastou”, já na época, pelo mau caminho da leitura dos documentos literários, ao invés de me dedicar aos estudos teórico e às pesquisas existentes sobre essa literatura. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Não parei e não vou parar de ler “bobagens”, pois elas são altamente reveladoras dos públicos leitores e, vivendo no mundo atual, me permitem algumas referências comparativas com outros públicos. Considero-me privilegiada por conhecer alguns autores considerados canônicos, e desejaria que mais pessoas os encontrassem sem intermediações. Desde os vinte e cinco anos meu work in progress é a leitura integral da obra de Zola, autor que pertence ao “cânone” literário universal, mas de sua obra se encontram poucos títulos traduzidos com facilidade. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Ainda, me cimentei com Dostoievskij: comecei pela história de Natalia Niesvanova, pois sabia que havia “rumores” sobre a relação homossexual da protagonista com a princesa Marina, mas queria saber mais. Li &lt;i&gt;Crime e Castigo&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style:normal"&gt;, com o qual ri sozinha no meu lar e do qual marquei páginas e páginas com anotações. Aos poucos, fui me interessando cada vez mais no desenlace do encontro entre o “cânone universal” e a literatura lusófona. Deparei-me com o século XIX, de Eça de Queiroz para o litoral brasileiro, encontrando Júlio Ribeiro, Aluisio de Azevedo, Adolfo Caminha. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Cada vez mais preciso saber o que está impresso na obra citada em determinado artigo ou livro. Se não fizer isso, me sinto como se estivesse falando do que não sei e nunca vi, sempre às ordens da palavra alheia, à qual confiro por obrigação uma autoridade acadêmica. Mas, mais medieval do que nunca, reconheço essa autoridade somente no ato de minha apropriação da leitura: não somente concordando com o crítico ou estudioso, mas também discordando dele, ato tão profundamente acadêmico quanto mais embasado na leitura e no estudo. &lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1014970790421402508?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1014970790421402508/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/11/o-que-fiz-momento-autobiografico.html#comment-form' title='2 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1014970790421402508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1014970790421402508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/11/o-que-fiz-momento-autobiografico.html' title='O QUE FIZ: MOMENTO AUTOBIOGRÁFICO.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7048226935118171856</id><published>2009-11-14T06:28:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:31:53.589-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Machismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><title type='text'>SOBRE O SEXO DAS ESCOVAS DE DENTES.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/Sv7Ejwv6pWI/AAAAAAAAAKo/uSXJ5mMfRFU/s1600-h/linfatico.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 194px; height: 280px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/Sv7Ejwv6pWI/AAAAAAAAAKo/uSXJ5mMfRFU/s320/linfatico.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403972721551517026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Vi uma publicidade de uma escova de dentes da Colgate. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Já que estou envolvida na elaboração de um ensaio acadêmico de máxima &amp;amp; absoluta seriedade, era óbvio que minha cabeça ficasse divagando, perdida atrás do simbolismo de duas escovas dentais conversando tranquilamente na tela de minha TV. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Já está assumido que é normal ver escovas de dentes falantes. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Isso é preocupante?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;O que me assusta destas duas escovas de dentes animadas é que elas não estão atuando como duas personagens infanto-juvenis, mas para um público adulto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E meu ensaio acadêmico hiper-mega-ultra profundo &amp;amp; erudito sobre a memória do passado, do presente e do futuro foi definitivamente derrotado pelo interesse em mim suscitado pelas duas escovas de dentes. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Oh, tempos de costumes ingratos, onde ao severo trabalho do erudito se substitui assombrosa a peça publicitária mais escrotinha dos últimos tempos!!! Reparem, aqui, como parece de verdade meu desespero em relação ao ensaio derrotado por novos &amp;amp; BEM mais dignos temas...&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A publicidade em questão é escrotinha porque me ofende em dois pontos, sem que reparemos muito sobre o porque, enquanto a alegre paleta de cores escolhida para essa animação de poucos segundos nos remete às cores de brinquedos infantis:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1;tab-stops:list 36.0pt"&gt;1)&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;    &lt;/span&gt;No tratamento infantil reservado aos compradores do produto que, pela conversa explícita, tão crianças não se imagina que sejam.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1;tab-stops:list 36.0pt"&gt;2)&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;    &lt;/span&gt;Nos estereótipos sexistas que as duas escovas engendram.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A publicidade: duas escovas, uma vermelha, mais baixa, com formas no cabo que remetem a um corpo com curvas, voz feminina, dá uma cantada barata na segunda escova, branca com pontos de cor, mais... “ereta”, voz masculina. Uma escova “varonil”. Se inclinando para a escova macho, a escovinha vermelha, que chamarei de RED, aproxima seu busto e começa e tecer elogios das virtudes atribuídas ao macho de plástico falante, que chamarei NERD. Esse estranho espécime químico/plástico, o Nerd responde, com efeito com voz de nerd, mostrando a “solidez” da fama, explicando que, sim, ele limpa e protege muito, mas muito mais cuidadosamente contra as bactérias. Enquanto isso, na tela se pode apreciar o movimento de “cuidadosa limpeza &amp;amp; higienização” de uma cavidade oral. A “peça” se encerra com a afirmação da escovinha sexy RED de que ele realmente alcança todos os pontos...&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;ATÉ CHEGAR LÁ, ONDE NENHUM HOMEM JAMAIS ESTEVE?????&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ora, pois. Ora, pois.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Espera-se que a animação, com essa “carga erótica” embutida não fora pensada com o objetivo de alcançar um público infanto-juvenil. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Seria, aqui, redundante, explicar que um tipo de publicidade assim é sexista na medida em que, para lá o jogo de paquera, saudável atividade, as duas escovas codificam “mitos” sobre forças e fragilidades. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A escovinha Red é uma pequena mulher de plástico enfaixada por um vestido vermelho, que não remete exatamente a um ambiente de escritório. Ela desloca seu “rostinho” de cerdas, talvez traindo a idade acima dos 40, não é voz de menina, e suas cerdas estão um pouco gastas. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Pobre sexy Red, que já se dispõe à resposta mais Nerd de todas, enfastiante, sem brilho, digna de um engenheiro acostumado ao lado prático das coisas, ela olhando com seus olhinhos azuis para frente e para cima, enquanto o amigão Nerd, em sua altura melhor, acaba dando uma espiadela nos peitinho da plástica Red, ele, que deve ter passado boa parte da sua vida lidando com máus álitos, barriguinha, futebol &amp;amp; cerveja (Nerd também não é mocinho...). Nerd explica o que sabe fazer. Sem poesia. Do alto de sua “hombridade”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Não estou brincando, essa publicidade é de um sexismo incrível, e se for para gente “adulta”, me poupem da metáfora e coloquem atores em carne e osso, que meu cérebro derrete, na frente dessa meleca animada. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Claro: dessa maneira a Colgate fixou seu produto em alguém. Não em mim, pois não lembro do nome do Nerd. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Não quero um mundo politicamente correto, mas estou um pouco entediada pelo fato de não me reconhecer nas representações que de certas idéias do feminino bem marcadas por aí. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quero dizer, se a publicidade é a representação de sonhos e desejos de consumo mais ou menos induzidos,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;O QUE ACONTECE COM AS PRIVADAS????&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quero dizer, contem o numero de vezes que passam publicidades em que mulheres desesperadas recebem visitas inesperadas em seus lares. Pode ser uma verdadeira equipe de fiscalização televisiva vestida de jalecos brancos ou uma atriz, ou a criança da vizinha que resolveu atualizar o dito sobre a grama do vizinho que é sempre mais verde pela versão o banheiro da vizinha é sempre mais limpo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Todas essas visitas são acompanhadas por um pedido assaz estranho: posso ver seu banheiro/sua privada? Eis a primeira estranheza: POR QUE toda essa gente quer “ver” a privada, que já se tornou, assim, lugar de sociabilidade extrema? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A resposta não é simples: os banheiros dessas pobres mulheres são imundos, fedem, precisa de escafandro de proteção, para se aproximar deles... Por que cargas de água toda essa gente tem esse desejo perverso????&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;REALMENTE OS GÊNIOS DA PUBLICIDADE SÃO TÃO ALIENADOS QUE ACREDITAM QUE MEU SONHO DE CONSUMO DEVE SER OBTER A PRIVADA MAIS LIMPA DA HISTÓRIA? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;O QUE SE GANHA, COM ISSO? ALGUM NOBEL?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E, principalmente, a dúvida: &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;POR QUE NENHUM HOMEM ESTÁ ENVOLVIDO NA TAREFA DE ENCONTRAR&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;UM PARAÍSO&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;NA PRIVADA?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Volto ao meu ensaio erudito...&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7048226935118171856?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7048226935118171856/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/11/sobre-o-sexo-das-escovas-de-dentes.html#comment-form' title='5 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7048226935118171856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7048226935118171856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/11/sobre-o-sexo-das-escovas-de-dentes.html' title='SOBRE O SEXO DAS ESCOVAS DE DENTES.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/Sv7Ejwv6pWI/AAAAAAAAAKo/uSXJ5mMfRFU/s72-c/linfatico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1638694039152377603</id><published>2009-11-02T04:31:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T11:33:03.328-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mulheres'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens'/><title type='text'>ANHANGUERA MON AMOUR: É PARAÍBA!</title><content type='html'>&lt;div&gt;Há pouca literatura de viagem escrita por mulheres. Para falar a verdade, só me vêm à cabeça dois nomes, o de Vita Sackville-West, quando conta de sua viagem e estadia na Pérsia (que não escreve exatamente crônicas de viagem, é um relato um pouco romanceado) e o de Annemarie Schwartzenbach, uma viajante suiça da década de 1930, amiga dos filhos de Thomas Mann, Klaus e Érica, com os quais viaja pela Europa. Sozinha, porém, enfrenta o Oriente Médio e o Afghanistão em suas andança, assim como o sul (pobre) dos EUA durante a depressão, aquele sul imortalizado na literatura por Carson McCullers, que por ela se apaixonou. Conhecida por sua vida desregrada, regada a alcool e drogas,  Annemarie morreu (pasmem!) depois de uma queda de bicicleta na nativa Suiça, em 1942.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Com certeza há outras autoras por aí, mas que eu saiba, nenhum alcança, nos últimos 70 anos, um status de autora de literatura de viagem comparável, sei lá, à fama de um Bruce Chatwin o de um William Least-Heatmoon. A produção masculina desse gênero literário é, sem dúvida alguma, muito mais ampla e rica, doutada de um &lt;i&gt;corpus&lt;/i&gt; literário de bem outra espessura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Virgeinia Woolf, em seu clássico &lt;i&gt;A room of her own &lt;/i&gt;afirma a grande limitação da falta de um espaço (intelectual, mas fisicamente real) dentro do lar onde as mulheres produzissem a salvo das interferências externas familiares e domésticas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eu quero, aqui, colocar o reconhecimento de outra limitação dada ao corpos das mulheres: o limite do espaço externo, exterior como redução da possibilidade de viagem, como possibilidade da qual as mulheres têm sido sistematicamente limitadas.&lt;/div&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-10a11879f61b8aad" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v1.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D10a11879f61b8aad%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330218743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DD400C2A0356ED45D98EBF99956A1EF7521F4A3A.516E14E0F9FBC51241F178C27213EB769CD8BB39%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D10a11879f61b8aad%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DPdyWjhEcWiOWNC2IeqitKgCNsw4&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v1.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D10a11879f61b8aad%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330218743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DD400C2A0356ED45D98EBF99956A1EF7521F4A3A.516E14E0F9FBC51241F178C27213EB769CD8BB39%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D10a11879f61b8aad%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DPdyWjhEcWiOWNC2IeqitKgCNsw4&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;Limitadas no tempo e no espaço, limitadas com afinco, uma limitação que continua limitando seus passos. São muitos, muitos mesmos, os espaços e os lugares negados às mulheres, nos territórios onde os viajantes transitam somente quando são homens (ou seja: de sexo masculino).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Boa parte do mundo, até hoje, rejeita a ideia, quando não a simples hipótese, de mulheres que se deslocam sozinhas pelo mundo, sem a "proteção" de um homem, seja pai, irmão, filho ou marido. A viagem legítima, para uma mulher, é a viagem com uma meta, uma razão. A viagem pela viagem, a viagem pelo prazer de viajar por esse mundo curioso, não lhe pertence. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Proibições evidentes são as interdições a espaços religiosos ou públicos em muitas partes do mundo. Menos evidentes são as limitações que ela enfrenta em países onde a teoria a vê como sujeito, mas ainda assim ela é socialmente objeto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Foi nisso, que pensei, nesses dias que passei em João Pessoa, enquanto tentava conciliar meu desejo de andar por aí descobrindo, sozinha, a cidade e suas praias, com as necessidades de um congresso. Sou caxias, o congresso ganhou, e eu só tenho algumas imagens e poucas impressões verbais, que não passam da síntese de um guia de viagem ou de uma brochura turística... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-1638694039152377603?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/1638694039152377603/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/11/anhanguera-mon-amour-e-paraiba.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1638694039152377603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/1638694039152377603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/11/anhanguera-mon-amour-e-paraiba.html' title='ANHANGUERA MON AMOUR: É PARAÍBA!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3643917182252261603</id><published>2009-10-15T06:47:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:33:27.115-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><title type='text'>PARADOXOS &amp; ABSURDOS DAS LEIS DA BÍBLIA...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/Stczo9Jcz6I/AAAAAAAAAJI/DyVWsOquADA/s1600-h/GiudittaArtemisia.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 253px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/Stczo9Jcz6I/AAAAAAAAAJI/DyVWsOquADA/s320/GiudittaArtemisia.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392835857501441954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sei que discutir de assuntos religiosos é um tema bem delicado, mas ando muito confusa, com as pessoas que fazem declarações sobre o que é "moralmente" certo ou errado, com base em uma seleção de trechos bíblicos que, cada dia mais, me parece aleatório. &lt;div&gt;Explico: condenações contra as minorias homossexuais, por exemplo, são frequentemente fundamentadas no LEVÍTICO, 18:22, que afirma que relações dessa natureza são abomináveis. Daí, vamos justificar discriminações, violências &amp;amp; tudo que é necessário para erradicar esse "mal", vamos internar em clínicas pseudo-psiquiátricas quem sofre desse "mal", vamos impedir que essas pessoas tenham cidadania plena no mundo...&lt;div&gt;O que não entendo, todavia, é de que maneira se deve agir em relação a outros trechos bíblicos relativos a LEIS &amp;amp; NORMAS que estão no mesmo lugar, a Bíblia, e que todo mundo rejeita como absurdas, ninguém sonha mais em aceitar. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quero entender: com base no que algumas coisas são aceitas e confiáveis na Bíblia e outras não? Ou tudo ou nada, minha gente, e com base nisso, vou, aqui, expor minhas dúvidas sobre condutas &amp;amp; leis específicas que um bom crente deveria seguir. Aceito conselhos e sugestões sobre como aplica-las. Por favor, me ajudem:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) Se alguém tem uma filha e quisesse vende-la como escrava, como se encontra em Êxodo, 21:7, onde se encontra o melhor valor de mercado?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) Quando queimo no altar do sacrifício um touro, sei, pelo Levítico (1;9) que isso produz um cheiro que agrada as narinas do Senhor. O problema, porém, surge com os vizinhos, os quais reclamam que, para as narinas deles, o cheiro é desagradável. O que devo fazer? Espancar esses infiéis?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) Lê-se, em Levítico 15: 19-24, que só se deve manter relações sexuais com uma mulher não menstruada. Como devem agir os homens, considerando que não é uma pergunta que a maioria das mulheres gosta de responder pois, em geral, é um pouco ofensiva?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4) Sempre Levítico, 25:44, afirma que tenho direito de possuir escravos, tanto mulheres como homens, desde que adquiridos em terras estrangeiras. Considerando minha posição de estrangeira por aqui, estou cheia de dúvidas em relação às minhas opções: posso comprar escravos argentinos, ou os acordos do Mercosul inviabilizam essa opção? Teoricamente, poderia adquirir escravos alemães, mas isso não seria condizente com minhas origens européias, pois na União Européia (da qual sou cidadã) eles não seriam mais exatamente de uma terra estrangeira. Alguém poderia me ajudar com esse dilema? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;5) Tem gente que insiste em trabalhar aos sábados. Ora pois, sabemos muito bem que isso é pra lá de proibido, a ponto que em Éxodo, 35:2 se diz, claramente, que quem faz isso deve ser punido com a morte. Pergunto: estou moralmente obrigada a matar esses trabalhadores pessoalmente, ou posso delegar essa tarefa (sei lá, aos meus escravos de não sei onde?). Posso realizar a tarefa aos sábados ou, enquanto LEI, devo considerar a tarefa como trabalho e esperar aos domingos?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;6) Um conhecido meu tem a sensação de que se, de um lado, comer lagostas, camarões e outros frutos do mar é um ato abominável (Levítico, 11:10), por outro lado é MENOS abominável do que as práticas homossexuais. Discordo, e acredito que os vendedores de caranguejos da paraíba deveriam ser punidos com grande rigor. Alguém pode me iluminar sobre como fazer?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;7) LAST, but not LEAST, em Levítico, 21:20, proibi-se aos que têm defeitos da visão de se aproximar do altar de Deus. Considerando que fui míope por muitos anos, e que o defeito foi corrigido cirurgicamente (não, portanto, MANU DEI), como devo me comportar, para não infringir essa lei?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Então, gente, qual é o critério para aceitar as palavras bíblicas, o que nos convém? Aquilo que OUTROS decidem sem maiores explicações como CERTO e ERRADO? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vamos parar com toda essa hipocrisia?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A FdP hoje, resolveu mesmo ser chata, viu?&lt;/div&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3643917182252261603?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3643917182252261603/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/10/paradoxos-absurdos-das-leis-da-biblia.html#comment-form' title='11 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3643917182252261603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3643917182252261603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/10/paradoxos-absurdos-das-leis-da-biblia.html' title='PARADOXOS &amp; ABSURDOS DAS LEIS DA BÍBLIA...'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/Stczo9Jcz6I/AAAAAAAAAJI/DyVWsOquADA/s72-c/GiudittaArtemisia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-6956766396130344741</id><published>2009-10-09T13:15:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:33:51.541-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contos'/><title type='text'>FOLHETIM: JOGOS INSENSATOS (cap.3)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/Ss-baCNNE9I/AAAAAAAAAJA/32TQyiTfjBY/s1600-h/thelion.JPG.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 203px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/Ss-baCNNE9I/AAAAAAAAAJA/32TQyiTfjBY/s320/thelion.JPG.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390698150556931026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;E começa um jogo que B não sabe se e quanto sabe jogar, é como pisar em areias movediças e é notório que areias movediças não são gelatina colorida para crianças.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;B senta na frente de A, sobre um banquinho baixo, as pernas abertas, e começa a provocá-la, perguntando o que ela quer. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Errado. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Não é assim que A quer que B jogue. Então, A intima B para tirar a roupa. Não a toca. Sentada, só a olha. B está nua na frente de A, nua e crua como a verdade, sem disfarce algum, e quer baixar seus olhos. Mas já não é tempo para pudores, falsos ou verdadeiros que sejam. Escolher brincadeiras assim impõe uma manutenção pouco comum das emoções. Será B uma trepidante donzela desamparada? Não, jamais! B resolve bancar a mulher vivida e sem vergonha. A olha para B, em silêncio, bebendo mais um pouco de vinho, depois a leva para o quarto. Explicando que agora vai amarra-la. Vai amarra-la e tampar sua boca. B vai ficar em seu poder. Não conseguirá se soltar, não conseguirá falar. Enfim, tudo bem, já que estão nesse ponto, continuam em frente, certo? B confessa a si mesma que não, não se sente particularmente excitada, está mais é curiosa. Em silêncio, A pesca de alguma gaveta um emaranhado de cordas. Aos olhos de B, parecem quilômetros de cordas. Muitas cordas mesmo. B começa a pensar que vai ficar que nem um roast-beef inglês, com todas essas cordas. Claro, pensa B, e depois vai me temperar e por no forno. B já não consegue mais levar o evento muito a sério. Sua bagagem literária refreia uma risada. Na verdade, B não sabe muito bem até que ponto A se dedique realmente a essa estranhas práticas ditas sadomasô. B considera que não deve ser muito experiente. A tal de experiência literária avisa B que se encontra no meio de uma brincadeira decadente, e não em um romance erótico do século XVIII. Enquanto isso, A já a prendeu, e B não consegue se mexer. Nem falar. Nem se desamarrar. A levanta, diz que está com sede, e deixa B deitada, sozinha debaixo de uma luz bem pouco aconchegante. Volta e começa a acaricia-la. B se sente estúpida. Por traz de tanta cenografia, olha o que encontrou: um sexo baunilha da pior espécie! B fica parada, nem saberia como reagir, ainda bem que está amordaçada, assim a risada não pode sair, ainda que tudo isso não passe de uma grande bobagem, não há razão para ofender A em seus gostos e preferências. Que, definitivamente, não são os de B. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Sexo baunilha com uma mulher amarrada desse jeito, fala sério! Vai ver algo transparece do olhar de B, de sua postura. Não demora muito, A também desiste. Começa a desamarrar B, os olhos baixos, um incômodo evidente nas palavras que saem de sua boca, meio atropeladas. Escuta, diz A, acho que não vai dar certo. Acho, diz, que é melhor deixar pra lá, você é uma mulher inteligente, e é melhor ficar por isso mesmo. B levanta, se veste e, em cinco minutos, já está do outro lado da porta, rumo ao carro dela. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Enquanto dirige, aliviada, para casa, B pensa na ingenuidade desse mundo, na ingenuidade de A, na curiosidade mais que satisfeita. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Pensa naquela tatuagem com o nome de C, marcando para sempre aquele braço e começa a rir, a rir, sozinha, noite adentro.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;THE END!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-6956766396130344741?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/6956766396130344741/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/10/folhetim-jogos-insensatos-cap3.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6956766396130344741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/6956766396130344741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/10/folhetim-jogos-insensatos-cap3.html' title='FOLHETIM: JOGOS INSENSATOS (cap.3)'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/Ss-baCNNE9I/AAAAAAAAAJA/32TQyiTfjBY/s72-c/thelion.JPG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-95822893003996454</id><published>2009-10-06T06:47:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:34:17.913-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contos'/><title type='text'>FOLHETIM: JOGOS INSENSATOS (cap.2)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SstLARjt3hI/AAAAAAAAAI4/6XIbPFGE4zo/s1600-h/succoni.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SstLARjt3hI/AAAAAAAAAI4/6XIbPFGE4zo/s320/succoni.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389483847164222994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Meia hora depois estão no lugar de A, um apartamento aconchegante. B, sentada no carpete, sinal de disponibilidade e submissão: está mais embaixo. A se senta no sofá, descalça. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;A, safada, saca espelhinho, cartão de crédito, enrola uma nota de dez e mostra que tem nariz poderoso com o tempero. O aplomb de B é total, enquanto aguarda sua vez. O papo flui legal, livros, filmes, tudo que permite driblar os pedregulhos das intimidades, desagradáveis percalços no caminho da diversão.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Duas taças de vinho depois, doze litros de água depois, destemperando os resultados das atividades das membranas olfativas na fumaça downer de um matinho fragrante e perfumado, A encara B de frente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Diz, faz tempo que quero te perguntar: topa um sexo sadomasô comigo? Sabe, penso nisso quando estou com C e quando estou sozinha, e estou cansada de pensar. Quero saber como seria com alguém como você&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;B consegue manter o rosto imperturbável. Como se todos os dias enfrentasse situações do gênero. Sim, claro, pensa B, levanto toda manhã, sabendo que vou encontrar meninas que vão me perguntar: hei, você, topa um sexo sadomasô?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Hã.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Claro. E o que, exatamente, significa: “alguém como você”? Como assim, como ela?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Claro o cacete, há muito nem sequer B recebe propostas de beijo na boca, que sexo sadomasô que nada! Quero dizer: não é a proposta que provoca um bloqueio à altura do diafragma, que se não tomar cuidado, B engasga e cai, fulminada, mas disfarça com o mesmo aplomb acima citado. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Até parece, que B é ingênua, quando vê uma moça cheia de piercings e tatuagens. O problema do susto é, com efeito, a tatuagem com o nome de C no braço. Por que cargas de água, se pergunta B, alguém que tatua o nome da namorada no braço vem me fazer uma proposta dessa? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Melhor não perguntar, evitando, assim, o risco de respostas indesejadas. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;B sorri um sorriso de serial killer e enfia a cara na taça de vinho, ganhando tempo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Oh, dúvida cruel! Topar e poder ficar com A, essa mulher maravilhosa em uma situação escabrosa, ou se negar e ficar só com água na boca? A carne é fraca, bem se sabe, e é fundamentalmente verdadeira aquela frase da sábia amiga D, que diz que “puxa mais um pentelho do que uma parelha de bois”. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;B muda para um sorriso que espera sedutor, e fala com sua melhor voz roca que: sim, claro que topa. &lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-95822893003996454?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/95822893003996454/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/10/folhetim-jogos-insensatos-cap2.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/95822893003996454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/95822893003996454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/10/folhetim-jogos-insensatos-cap2.html' title='FOLHETIM: JOGOS INSENSATOS (cap.2)'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SstLARjt3hI/AAAAAAAAAI4/6XIbPFGE4zo/s72-c/succoni.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-756638549184738734</id><published>2009-10-03T10:30:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:34:43.024-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contos'/><title type='text'>FOLHETIM: JOGOS INSENSATOS (cap.1)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SseKrYl0wbI/AAAAAAAAAIw/Yom0cAv2rg8/s1600-h/danger.JPG.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 194px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SseKrYl0wbI/AAAAAAAAAIw/Yom0cAv2rg8/s320/danger.JPG.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388427957112193458" /&gt;&lt;/a&gt;INTRODUÇÃO:&lt;div&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;A ficção, mais uma vez, me espanta &amp;amp; me encanta. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Escrevi mais um conto, e testei se funcionava, literariamente falando, propondo sua leitura a várias pessoas amigas.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Mais uma vez, a FdP recebeu perguntas desnecessárias (já que avisei tratar-se de um conto, de ficção pura e simples, de invenção, de produto de fantasia) sobre o quanto constava de verdadeiro nele. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Resultado: estou preocupada com o que será de minha reputação “publicando” essa INVENÇÃO no Blog.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Por outro lado, porém, declaro-me muito satisfeita em perceber o poder de VERACIDADE de meus impulsos literários: com efeito, a curiosidade um pouco “perversa” das perguntas recebidas me faz pensar que não está mal escrito, se todos os leitores, até agora, ficaram na dúvida sobre alguém realmente ter vivido essa historinha... &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Gente, é sério, nada de pensar que um conto, que nem chega a ser erótico, seja mais verdadeiro do que, sei lá, “O senhor dos anéis”, em que todos os machos se matam para botar um dedo no anel (no filme todos têm mãos sujas e unhas quebradas... Nojentinhos...), somente porque ambientado em lugares que poderiam ser nossas casas ou porque algumas situações são plausíveis...&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;FUI CLARA? Fiction is fiction, e não aceito censuras, pois&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;QUANDO EU CRESCER, SEREI UMA ESCRITORA CAPAZ DE VIVER DE SUA ESCRITA!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;CONFESSO: Um pouco fiquei brava, com essa “abordagem” de leitores querendo saber quem é quem e quem fez o que... se esse conto estivesse em um livro com escrito na capa “contos” ninguém ficaria me atazanando...&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;JOGOS INSENSATOS (cap. 1)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Eu gosto, disse A, de torta quente de maçã com sorvete. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Eu não, respondeu B. Gosto deles separados: torta de maçã de um lado, e sundae do outro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Por que separados? Pergunta A. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Para que desenvolvam ao máximo suas potencialidades antes de se juntarem em mim, responde B.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;A ama C. B se finge solidária, bancando a cruel. Mesmo porque parece tudo uma grande brincadeirinha. B faz santinhos, rezando pelas palavras abandonadas e os livros abandonados. Reza para que C não caiba no dia nem na noite de A.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;B está entre a Maga Patológica e Cassandra, a Infausta, enquanto dispensa conselhos sentimentais baratos e oferece seu ombro desnudo para as lagrimas de crocodilo que despontam nos olhos de A. Finge ficar fora do caminho, com a evidente má vontade de quem não tem a menor intenção de ficar de fora do caminho. De regra, B não gosta de mexer com quem se apresenta “em forma de casal”. Mas A está dando um mole danado para B, e B está em abstinência há um tempão. Não é que, pelo fato de trabalhar com as palavras, arranjando-as para ganhar seu pão, a carne de B tenha sumido. As palavras são, para B, tudo. O que seria de B, sem palavras? O alfabeto é uma máquina com menos de trinta sons que, combinados, compreendem o universo inteiro e determinam sua existência.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Se B pudesse esbanjar tempo e riqueza...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Provavelmente seria um macho alfa. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Porém, B não tem riqueza. Porém, B não perde seu tempo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;B é uma mulher pragmática, mas ainda vive sua vida como se o que faz pudesse sobreviver ao dia em que foi feito. Bobagem. “Esse pensamento se auto destruirá em trinta segundos”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;B faz pelo menos três coisas ao mesmo tempo: olha para A; levanta seu copo de cerveja; considera como sua vida ande se esgarçando, tornando visíveis trama e urdido.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;B se sente síntese, santa encenação das indesejadas felizes de sê-los. Das que brincam sozinhas e acompanhadas, mas sempre brincam com seriedade e afinco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;B gostaria de organizar uma procissão com velas, cantos e musicas desafinadas e incompletas. B está sujeita a ser excomungada, processada, castigada.  Sabe que deve se policiar, pois está com vontade de gargalhar em voz alta, sentar de pernas abertas em público e comer, falando alto e xingando sem vergonha, invocando as piores divindades com oferendas de álcool, drogas e diversão. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Eis a pergunta que se cala, quando, subindo do plexo solar esbarra no paladar de B: Por que você, A, está aqui, sentada comigo, falando da outra que te traiu? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Escuta, diz A, está a fim de temperar a noite? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Por que não, responde B, gosto de temperos e especiarias. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Então, vamos para a minha casa, propõe A. Tenho temperos gostosos. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Que tal pararmos para comprar um vinho? Sugere B.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;(To be continued...)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-756638549184738734?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/756638549184738734/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/10/folhetim-jogos-insensatos-cap1.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/756638549184738734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/756638549184738734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/10/folhetim-jogos-insensatos-cap1.html' title='FOLHETIM: JOGOS INSENSATOS (cap.1)'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SseKrYl0wbI/AAAAAAAAAIw/Yom0cAv2rg8/s72-c/danger.JPG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-2275982275657019332</id><published>2009-09-27T16:08:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:35:06.356-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elétricosurreal'/><title type='text'>POETICA/MENTE</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-3d973f2f83dea358" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v6.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D3d973f2f83dea358%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330218743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D74F649C8DEC86577E4BBE7202EA4EA36C0219F7.48FC9E1E8E0C05F35ACB5D910D85B906D48BDBD0%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D3d973f2f83dea358%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D-cgnJdcxnZEMD-sv7-3sA4AWHco&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v6.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D3d973f2f83dea358%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330218743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D74F649C8DEC86577E4BBE7202EA4EA36C0219F7.48FC9E1E8E0C05F35ACB5D910D85B906D48BDBD0%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D3d973f2f83dea358%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D-cgnJdcxnZEMD-sv7-3sA4AWHco&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;Em uma quente noite de fogos, sentei na beirada das coisas e olhei o mundo em sua dança desenfreada. Algo dionisíaco aconteceu às margens das santidades melífluas das palavras adocicadas que os padres pronunciaram. Pensei... POETICA/MENTE enquanto as chamas me cercavam.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessa noite cristalina de verde queria sentar entre os rochedos queimados, para meus olhos alcançarem o horizonte e nele descansarem, entre a luz e a escuridão.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sentada, vestida de sal, minha pele se torna pluma de gaivota.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Que meus cabelos sejam cobertores, no frio do vento. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Que  minha boca seja terra fértil.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Meus olhos se tornem velas na escuridão dos caminhos do bosque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Que minhas mãos calejadas recebam a chuva&lt;/div&gt;&lt;div&gt;batendo suavemente,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;deixando fragrâncias&lt;/div&gt;&lt;div&gt;que levarei comigo onde a luz começa!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-2275982275657019332?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/2275982275657019332/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/09/poeticamente.html#comment-form' title='0 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2275982275657019332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/2275982275657019332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/09/poeticamente.html' title='POETICA/MENTE'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-7086573882720794880</id><published>2009-09-20T06:40:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:39:18.850-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Stream'/><title type='text'>PERDI TODO O JUÍZO/ESTOU FORA DA GRAÇA!!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SrZDTjKihxI/AAAAAAAAAHA/_t4_dzITuP0/s1600-h/ambulantimobili.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SrZDTjKihxI/AAAAAAAAAHA/_t4_dzITuP0/s320/ambulantimobili.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383564407704028946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bom, estou atrasadíssima, com a postagem dessa semana. É que nem sempre a gente consegue se concentrar no que é fútil &amp;amp; inútil... E essa semana coisas "da pesada" aconteceram.&lt;div&gt;Tipo: tirei quatro dentes de uma vez só, e minha boca está amarrada com um monte de pontos de naylon, que me machucam a parte interna da boca. Além, é claro, de todas as dores "reflexas" nos outros dentes, os que sobraram... Semana retrasada, sempre para minha máxima diversão, fui colocar um implante, e aí foram outros pontos de naylon provocando feridas em minha boca... Venhamos &amp;amp; convenhamos: ninguém é dentista por prazer, somente a grana pode fazer com que uma pessoa bote as mãos na boca de alguém! Então, com essa situação, meus neurônios ficam "presos" também.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma quero aqui adiantar: os candidatos ao prêmio "TAPIR DE LATA" para vendedor feliz (de não vender) andam acrescentando uma lista já bem longa. Vou antecipar, aqui, lojas &amp;amp; lugares cujos vendedores fazem questão de recusar vendas, apesar de você mostrar o dinheiro/cartão de crédito válido/talão de cheque. Lugares que pretendo BOICOTAR aqui em Black Stream:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lojas Siberian (roupas, no Shopping Saint Iursulah e Ribeirão Shopping)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lojas Luigi Bertolli (roupas, Shopping Saint Iursulah)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lojas DPaschoal (pneus, Av. Francis Junqueirah)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lojas Genius Vídeo (Lá em cima, perto da 13th of May).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carrefour (Via Norte)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vamos lá, votem o vendedor que merece o TAPIR DE LATA!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;O Vendedor Feliz!!!!! Eis meus cases, ofereço aqui o manual de auto-ajuda para trabalhar sem esforço e ganhar o prêmio!!!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) SIBERIAN&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lá vi uma blusa, um dia. Uma daquelas das três Bs (ou quase), boa, bonita &amp;amp; barata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Entrei e pedi para ver o produto. A vendedora disse que tinha acabado no estoque. Muito bem, eu queria ver aquela da vitrine. Resposta: NÃO POSSO VENDER PARA A SENHORA O QUE ESTÁ NA VITRINE. Surpresa, perguntei como podiam expor algo que não estava a venda. Não obtive resposta. Aí, fiz uma pequena enquete entre amigas, e tentamos algumas hipóteses.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a) A vendedora já alcançou sua meta de venda, acima da meta o dono da loja não paga suas vendedoras. Isso significa que já está ganhando demais, ainda que em tempos de crise...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;b) Aquele produto barato não está a venda, só serve como espelhinho para atrair clientes. Nesse caso, porém, não houve oferta de algo que substituisse o produto e que alguém me oferecesse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;c) As vendedoras são muito ricas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Depois de alguns dias, vi o mesmo produto na loja da mesma franquia, em outro lugar. A história se repetiu, sem mais nem menos. Note-se a mentira: em ambos os casos, as vendedoras falaram que o que está na vitrine tem que ficar quarenta dias exposto, ainda que não tenha o produto na loja. MENTIRA: uma semana depois, a vitrine mudara....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Frustrante, no mínimo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;LUIGI BERTOLLI.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Adoro uma liquidação. Especialmente se o produto é algo que quero e sai bem em conta. Entrei e procurei algum vendedor/vendedora. Não havia ninguém. Decidida, procurei nas araras, sozinha, e encontrei o que queria, mas do tamanho errado. Fui até o caixa, para perguntar. O mocinho, sem nem olhar o produto, olhou para minha cara e disse: OLHOU BEM NA ARARA? SE TIVER, A SENHORA ENCONTRA. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Muito bem feito, parabéns pela gentileza &amp;amp; disponibilidade com os fregueses...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;DPASCHOAL.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quem usa pneus de um certo tipo, sabe que tem que encomendar, pois são um pouco mais "difíceis". Acontece que os carros têm 4 (QUATRO) rodas... então: POR QUE OS CARAS SÓ ENCOMENDARAM 3 (TRÊS) pneus? Por acaso acham que a gente anda de triciclo?????? Mudem já, boicotem a estupidez!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;GENIUS VÍDEO&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Essa, realmente, é uma loja que NÃO faz jus ao nome... Fui lá, e não teve jeito de fazer cadastro como dependente do titular, sabem aquela coisa que outra pessoa pode retirar o Dvd? Pois não é suficiente ter comprovante de endereço, R.G., C.P.F. Se você tentar cadastrar alguém como seu "dependente" para locar um Dvd, boa sorte!!!! Tem que ser &lt;/div&gt;&lt;div&gt;a) residente na cidade&lt;/div&gt;&lt;div&gt;b) parente de primeiro grau &lt;/div&gt;&lt;div&gt;c) o escambal a quatro... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Francamente, vou apoiar a pirataria, piratear um mundo de filmes. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nem para comprar um imóvel é tamanha frescura! Quanto zelo, policial, só falta pedir atestado de antecedentes criminosos! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Para não falar que em outra loja da mesma franquia já fazem reconhecimento de digitais... Menos C.S.I. e mais bom senso seria bem vindo... sem precisar ser GÊNIO!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;CARREFOUR&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aqui, então, as boas maneiras no trato com quem vai gastar dinheiro ficou lá atrás, em algum treinamento esquecidíssimo... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Entrando com minha micro-mochila, tamanho bolsa, não uma MOCHILA GIGANTE MUTANTE, daquelas pequenas MESMO, o rapaz metido a Guarda Carcerária da entrada, assim falou (que nem Zarathustra): HEI, VOCÊ AÍ, NÃO PODE ENTRAR COM AQUILO! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nada de "por favor", isso é fora de moda, isso é coisa de quem acha que freguês têm alguma relação com o emprego dele, claro!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;CHEGA!!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Estou tão furiosa com esses tratamentos, estou com tanta dor na boca (ESTOU MUUUUUITO de mau humor, dá pra perceber???) que resolvi mesmo botar os nomes dos lugares e espero, muito sinceramente, que esses fantásticos vendedores sejam muito bem premiados e reconhecidos como merecem... de minha parte, não vão me ver nem pintada de ouro e faço questão de escrever e dizer claramente nomes e fatos desses lugares. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;AJUDEM A FdP a encontrar outros candidatos, que assim a gente organiza uma bela de uma festa digna da pseudo revista auto comemorativa das quatro famílias donas da cidade (VIDE &amp;amp;) REVIDE, com fotos dos premiados com o  TAPIR DE LATA!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-7086573882720794880?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/7086573882720794880/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/09/perdi-todo-o-juizoestou-fora-da-graca.html#comment-form' title='1 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7086573882720794880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/7086573882720794880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/09/perdi-todo-o-juizoestou-fora-da-graca.html' title='PERDI TODO O JUÍZO/ESTOU FORA DA GRAÇA!!!!'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SrZDTjKihxI/AAAAAAAAAHA/_t4_dzITuP0/s72-c/ambulantimobili.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-3338623530447401341</id><published>2009-09-10T06:48:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:39:51.128-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leituras'/><title type='text'>DIARRÉIA ACADÊMICA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SqkGjxjSPwI/AAAAAAAAAG4/Um8VfDoge8A/s1600-h/DSC03124.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SqkGjxjSPwI/AAAAAAAAAG4/Um8VfDoge8A/s320/DSC03124.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379838441537289986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;Algumas “notas acadêmicas anarquistas”. Não, não no sentido da história do anarquismo, ou o anarquismo na literatura, não. Anarquistas no sentido de não quererem se constituir como corpus que pertence a um campo. Se eu escrevo sobre literatura brasileira, não deveria eu ter um “repertório” teórico, possivelmente atrelado às Letras, como Estudos literários / Teoria do romance / Semiótica literária? Ou, de repente, descobre-se que meu campo de pertencimento é, em sentido curricular, de vertente mais histórica, então: não deveria eu estar a par de todos os repertórios teóricos e linhas de trabalho e de pesquisa da história econômica, social, de gênero, colônia, império e debate teórico? Acredito que sim, se eu quisesse definir, colocar uma fronteira ao meu objeto de estudo nesse texto. Mas, por acasos da vida, que não vêm aqui considerar, minha especialização é em assuntos gerais (e, freqüentemente, aleatórios), amplos e irrestritos, uma verdadeira orgia enciclopédica na qual, às vezes, paro e penso: sei muito, nada muito bem. E aí, recomeça a busca de aprofundamentos, mas sempre em assuntos gerais: de repente, uma necessidade de entrar em uma livraria. Em geral, escolho as estantes das Ciências Humanas: filosofia, sociologia, história, comunicação, estudos literários, antropologia são, por mim, cuidadosamente exploradas, em busca de algo “esclarecedor” sobre a minha última leitura. E quando encontro, aí está uma nova dúvida, e o ciclo recomeça, até uma nova crise de terror em que minha vacuidade me assombra... Nas palavras de Machado: “Meu nome é Veleidade”, enfim aqui vou eu, d. Benedita do século XXI. Oriunda de um mal estar acadêmico que me persegue desde que comecei a enxergar alguns mecanismos perversos da universidade, que já está no limite de sua explosão, mas que nunca explode, porque descubro que, em todo seu mecanismo infernal, dilacerada pela dúvida se o intelectual deve ou não ter patrão, em um mundo de Mercado, com a decadência do setor público, ainda assim, essa academia resiste, porque suas fundamentas foram se estabelecendo em um mundo e em um meio que se caracterizava por ser intelectual e por deter uma fatia interessante de poder, a Igreja do mundo medieval. As etapas, as hierarquias da carreira acadêmica se traduzem em práticas nas quais a modernização não teve sucesso. Por sua natureza, a Universidade é anticapitalista: quando a academia nasce, nasce como centro intelectual oferecido pelos mais tenazes concorrentes do lucro: os teólogos medievais, personalidades que teorizam a busca do conhecimento de Deus como aspiração suprema. O lucro é discutido, nas salas universitárias, somente em relação ao pecado e à salvação. Ser professor universitário, nos tempos áureos da Escolástica medieval significa ter status, influência e, portanto, poder. Poder “social”, não “político” (a política, na Idade Média, não é um espaço identificável com seu desenvolvimento moderno), não econômico. Horizonte medieval que sofre os golpes do mundo mercantil na baixa Idade Média. As exigências do mundo urbano transferem demanda nova ao conhecimento: muitos são os estudantes que encontram nas instituições os princípios, fundamentos teóricos de suas práticas (Certeau), especialmente nos estudos desenhados por Hugo de São Vitor já no século XII. Ele estruturou um novo curriculum que, além das tradicionais artes do trivium (gramática, dialética e retórica) e do quadrivium (aritmética, música, geometria e astronomia) incorporava também as exigências “práticas” do mundo mercantil e urbano: as artes mecânicas (fabricação da lã, armamento, navegação, agricultura, caça, medicina, teatro). Como se vê, a universidade nunca perdeu a prática de refletir sobre as necessidades dialéticas do conhecimento. E este, é o lado bom da tradição. Infelizmente, a academia herdou alguns “problemas”: muitos de seus representantes pararam de pensar em seu papel na sociedade, restringiram seus objetivos à repetição do que já existia, sem a capacidade de corresponder dialeticamente às exigências da sociedade. No mundo medieval havia muita clareza sobre o que é pecado. Todos são pecadores, alimentam as chamas do Inferno, alguns se arrependem, e vão ao Purgatório. Poucos chegam diretamente ao Paraíso. E os pecados capitais são sete, como sete são as virtudes. Ninguém escapa desse esquema, é base reguladora e medidora das relações sociais medievais. É a partir da elaboração dos conceitos de Pecado e de Salvação que se eliminam os inimigos. Então, quem mais os conhece, os teólogos, os estudiosos, se propõem a decidir o “certo” e o “errado” no mundo. Para isso, na universidade medieval, corre-se o risco de pecar por vaidade e orgulho, pecados que não fazem bem ao curriculum no dia do Juízo. Por outro lado, geralmente a relação comum entre estudantes e professores se dava em sala de aula, em um espaço específico dessa “rota” do poder/saber: infelizmente, o que a história da cultura e do saber considerou esquecível, a própria história é obrigada a lembrar nas punições daqueles que foram dignos do Inferno de Dante, não com os espécimes punidos pelo pecado do orgulho, mas sim como sodomitas e hipócritas: os professore universitários. Lembremos que o acesso aos estudos universitários era limitado aos homens. O panorama do saber, portanto, no que é academia da baixa Idade Média e no Renascimento, é criticado. Todavia, os críticos pertencem às suas fileiras, ou pelo menos, nelas se formaram. São a primeira leva de humanistas, seguidas pelos intelectuais do Renascimento e do Estado Moderno. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;A universidade formou pensadores do Estado Moderno, ou seja: os inimigos da Idade Média e de suas estruturas do antigo regime: mas ela própria, insigne representante dessa Idade Média, sobreviveu e se reformou, mantendo a base nas características discursivas e nas práticas intelectuais anteriormente estabelecidas. Os debates atuais apontam para uma derrocada rápida de alguns baluartes da sobrevivência de uma autonomia intelectual, pela qual as Universidades lutaram na Idade Média: não haverá espaço, no Mercado para se pensar sem “tutela” patronal? Quem exercerá, nessa situação, a crítica necessária aos poderes, não só pela sua derrocada, como pelo seu sucesso?&lt;/p&gt;  &lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman', serif;"&gt; &lt;!--StartFragment--&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;;mso-ansi-language:PT-BR;mso-fareast-language:PT-BRfont-family:&amp;quot;;font-size:12.0pt;"&gt;As crises não são somente materiais: faltam recursos, ou melhor: o mecanismo para obtê-los é viciado&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;;mso-ansi-language:PT-BR;mso-fareast-language:PT-BRfont-family:&amp;quot;;font-size:12.0pt;"&gt;e obsoleto. Por outro lado, às vezes, temos a gratificação de crises de natureza teórica: nesse mundo em busca de padronização, há um conflito entre super-especialização e trans-especialização, definindo, com isso, a possibilidade de se colocar nas áreas de fronteira entre campos do conhecimento. Nas áreas de fronteira, as pessoas são, facilmente, “bilíngües”. As trocas, em momentos de paz, são favoráveis e enriquecedoras. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5610844246858949464-3338623530447401341?l=sebomental.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sebomental.blogspot.com/feeds/3338623530447401341/comments/default' title='Postar comentários'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/09/diarreia-academica.html#comment-form' title='3 Comentários'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3338623530447401341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5610844246858949464/posts/default/3338623530447401341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sebomental.blogspot.com/2009/09/diarreia-academica.html' title='DIARRÉIA ACADÊMICA.'/><author><name>Fada de Preto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13231670546274948644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-9TnVAfUZw8g/TwtMmBLbnEI/AAAAAAAAAeA/_EVkE5QLRWw/s220/289b1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SqkGjxjSPwI/AAAAAAAAAG4/Um8VfDoge8A/s72-c/DSC03124.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5610844246858949464.post-1484605293159300683</id><published>2009-09-05T04:30:00.000-07:00</published><updated>2012-01-06T11:40:24.175-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auto-ajuda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idade Média'/><title type='text'>EM TEMPOS DE CRISE...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SqJMLGvYgPI/AAAAAAAAAGw/YWeNBoEu2fA/s1600-h/caos.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_64aMks90D28/SqJMLGvYgPI/AAAAAAAAAGw/YWeNBoEu2fA/s320/caos.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377944658705416434" /&gt;&lt;/a&gt;Ideias para um best-seller: &lt;div&gt;ESCREVER UM MANUAL DE AUTO-AJUDA.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O gênero tem lá sua história. Sempre pensei que a &lt;i&gt;Ars Amandi&lt;/i&gt; de Ovídio fosse um manual.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O manual dos generais, conquistadores e imperadores inteligentes, na antiguidade, era o &lt;i&gt;De bello Gallico&lt;/i&gt;. O cristianismo oferece um &lt;i&gt;vademecum&lt;/i&gt; exemplar no &lt;i&gt;Cura Pastoralis&lt;/i&gt; de Gregório (que nome mais grego, para um papa romano, em tempos de grande cisma...).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Conheço um manual propedêutico à leitura e aos estudos universitários, a &lt;i&gt;Arte de ler&lt;/i&gt; de Hugo de São Vitor.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Depois, vêm dois manuais para seguir carreira na corte &amp;amp; na função pública; o &lt;i&gt;Cortesão&lt;/i&gt;, de um lado, e &lt;i&gt;O Príncipe&lt;/i&gt;, do outro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A partir daí, a auto-ajuda se "vulgariza", no sentido popular do termo. Talvez porque se contamine com outro gênero literário, esse sim, bem "popular", o Almanaque. Para se ter uma ideia, no almanaque, até hoje, a gente aprende um monte de coisas bem práticas, sobre quando engarrafar os vinhos, quando a lua cresce &amp;amp; aparece, o que semear na época, os santos aos quais recorrer a cada dia e, finalmente, a astrologia. Essa sim, que é importantíssima, em qualquer almanaque de respeito, em todas as épocas. Essa astrologia, vontade de futuro sem incertezas, prática condenada pela igreja e, ainda assim, presente na maioria dos jornais até hoje, ainda vende, vende, vende...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ao lado de todas essas "ajudas" para sobreviver melhor a cada dia, havia a parte "profética" da Astrologia de Almanaque: nem todos sabem que um dos livros "referência" quando as Grandes Urucas acontecem no mundo, as centúrias de Nostradamus, nada mais são do que uma coletânea de "visões" que o dito cujo escrevia para ganhar seu pão exatamente nos almanaques. Ele era medico, formado em Montpellier, amigo de juventude daquele Rabelais que, infelizmente, por ter escrito uma grotesca &amp;amp; maravilhosa história de gigantes, tão escrachada &amp;amp; provocadora de risos, acabou bem mais distante do sentir "popular" do que São Nostradamus da Uruca Perpétua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, voltando à auto-ajuda: ela, então, nessa mistura com os almanaques e com a grande força "reprodutora" &amp;amp; "barateadora" da imprensa, acaba se FIRMANDO FIRME (bem firme mesmo, para reforçar a firmeza do gênero) nos livros de modelos, onde se ensina, sei lá: a dançar, a usar espadas, a cortar &amp;amp; costurar e, também, a se comportar na nova "civilidade" cada vez mais barroca: eis o &lt;i&gt;Galateo&lt;/i&gt; aparecer para se multiplicar em infinitas formas de receitas, padrões, modelos, esquemas, dicas &amp;amp; soluções definitivas para melhorar sua vida/relacionamento/trabalho/jardim/saúde/humor.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Todas receitas infalíveis, especialmente para seus autores, que já ganharam e ganham FORTUNAS nesse gênero trash que se origina entre almanaques, profecias (celestinas ou pseudo-orientais) &amp;amp; sonhos de uma vida "cortês".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pois bem, já que o gênero vende, e vende bem, eu quero entrar na onda e descolar um dindin também, pois nem é necessário possuir grandes habilidades linguísticas: é suficiente um vocabulário de mais ou menos 150 palavras, conjunções inclusas. Conjugação verbal: só se for do futuro, esqueça o seu passado, deixe de pensar no seu inferno! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O gênero vende porque, apesar de sempre ter uma receita infalível (para quem, resta ver...), a Grande Uruca CONTINUA a nos assolar. E assim, a cada nova publicação reacende-se, luminoso, o neon do grande outdoor da ESPERANÇA.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Com essas reflexões, resolvi também entrar no mercado da auto-ajuda e oferecer um novo título. Depois de&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O monge e o executivo (best-seller no craque do banco Vaticano na época?)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quem robou meu sabonete/shampoo/condicionador/desodorante (editora L'Oreal, Paris)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O vendedor Tubarão/Tigre/Rottweiler &amp;amp; outros bichinhos de estimação mais ou menos próximos da gente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;amp; outros manuais de perfeitos vendedores, eu tenho um título também, MUITO, MUITO Original:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O VENDEDOR FELIZ.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dedicado aos vendedores que não querem vender.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O livro vai oferecer uma série de CASES, como qualquer livro de auto-ajuda de respeito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E também algumas profecias. Daquelas inspiradas no sucesso de Nostradamus. Que tanto encontra o gosto popular de todas épocas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O manual tem dedicatórias especiais, aos que me ensinaram essas técnica de vendas tão importantes e fundamentais para o sucesso de lugares como o Saint Ursula (pronuncia Iursulah) Mall (altíssima rotatividade de lojas: dois, tês meses, depois, vai ver pelos lucros astronômicos, as lojas fecham).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Atualmente, o lugar apresenta 80% de espaço fechado "por reforma". Na entrada, uma mistura de jovens querendo ser deprê (entre "emos" e "gótico" uma dezena de adolescentes simpáticos e sacados o suficiente para eleger o Saint Ursula (pronuncia Iursulah) como lugar de depressão infinita). Já teve casos de suicídios, lá dentro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, fui lá, confesso, umas vezes, SIM! Fui, porque é perto, quando estou por lá. Fui, porque a livraria sobrevivente do Saint Ursula (Iursulah!!!!!) é pequena, mas boa. Destinada a falecer, temo. Mas eu sou uma pessoa que se esforça para que sobreviva, "financiando" sua existência em troca, somente, de alguns livros.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;No Aterrador Térreo do  Saint (I)ursula(h) há uma MISTFICAÇÃO que preciso MESMO assinalar: a Capelinha de Saint (I)ursula(h). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Com direito à estátua. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Reza uma pessoa de cada vez, se quiser, na vetrine da Capela. Quando se fala em espaço íntimo como interioridade! Esse lugar permite "revelar" o recolhimento, a interioridade aos que passam, olhando para as vitrines. Aquele que reza também será visto... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bom, e a MISTIFICAÇÃO? ONDE ESTÁ a MISTIFICAÇÃO? Simples: Saint (I)ursula(h) era uma sueca que fizera voto de nunca mais se lavar, e pretendia conversar a sério com os poderosos com base nesse pressuposto. Não deu certo, e acabou mártir. Estamos no século XIV.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ATENÇÃO, agora, para a MISTIFICAÇÃO da capelinha do Saint (I)ursula(h)!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Há uma legenda, debaixo da Santa. Que fala de uma tal de (I)ursula(h)...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;só que, só que....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;MILAGRE DE TRANSMUTAÇÃO, DE TRANSFORMAÇÃO, DE TROCA DE IDENTIDADES!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le-se a história de uma jovem russa, que quando a Russia virou U.S.S.R, C.C.C.P, enfim, União das Repúblicas Socialistas Soviéticas, bom, quando "os comunistas" fizeram a revolução... Encontrou seu martírio, pois era amiga/próxima daquela gentalha que era a família do Czar &amp;amp; todos os vampiros da nobreza que, para esquentar seus salões para as festas botavam os camponeses, ainda ligados ao sistema feudal da corvée, em fila, descalços na neva, para levar a lenha à suas lareiras. Nada justifica os crimes de Stalin, mas por favor, dá para maneirar na MISTIFICAÇÃO pseudo-religiosa?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Momento de CHOQUE &amp;amp; REVELAÇÃO para a FdP: 
